Le ultime notizie sullo Scalo Farini

Diventerà un grande polo residenziale. L'ennesimo, in una zona che forse non ne avrebbe bisogno.

Ma davvero via Valtellina ha bisogno di un nuovo polo residenziale? Una sorta di CityLife 2 a pochi chilometri da quella originale? Probabilmente no, eppure difficilmente la partita sugli ex scali ferroviari subirà modifiche sotto questo aspetto: quei 651mila metri quadrati fanno troppa gola, tanto più che si trovano a due passi dallo storico quartiere Isola e dalla Manhattan milanese di Porta Garibaldi.

Scrive il Corriere della Sera:

Scalo Farini è, dei sette scali ferroviari milanesi, in assoluto il più grande. Da solo interessa la metà delle aree che potranno essere oggetto di trasformazione urbanistica e cioè 651 mila metri quadrati in tutto. A rendere possibile la rigenerazione di questa immensa porzione di città, che si estende da via Valtellina a piazzale Lugano e che idealmente potrebbe riconnettersi all’altra area dismessa, la Goccia alla Bovisa, dovrebbe essere un nuovo accordo di programma tra Comune, Regione ed Fs, proprietaria degli scali, dopo che il precedente, siglato nell’autunno 2015, è stato bocciato dal Consiglio Comunale.

Sviluppo residenziale, housing sociale e verde sono i tre vettori lungo i quali si lavorerà per questo mega-progetto. Purtroppo non sembra essere previsto nessuno spazio musical-culturale in una zona che ha una grande tradizione sotto questo punto che, a quanto pare, sta venendo rapidamente dimenticata. Unica nota positiva: i 60 milioni di euro dovrebbero andare a finanziare il parco di San Cristoforo.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: