Sant'Ambrogio: il Comune benedice la colletta dei privati per stoppare il cantiere infinito



Avevamo parlato della situazione paradossalmente di Piazza St. Ambrogio, sventrata da cantieri infiniti. Il Comune ha le mani legate, ma c’è chi è disposto a tirar fuori i soldi di tasca propria pur di concludere una storia di degrado infinito.

Per stoppare i lavori in Sant’Ambrogio ci vorrebbe qualche milione, necessario a risarcire le spese sostenute dall’impresa che ha vinto la gara nel caso si abbandonasse il progetto. 10 milioni di euro: 6,5 di costi già affrontati dall’impresa e altri 3,5 per i cittadini che hanno già acquistato il box. Il comune ha gettato la spugna: non ci sono i soldi, il parcheggio si deve fare, volenti o nolenti. L'assessore ai Lavori pubblici, Lucia Castellano, spalanca le braccia ai cittadini generosi che vorranno mettere mano a cuore e portafoglio:

Noi non possiamo pagare i 10 milioni che servirebbero per bloccare l'opera, sono costi che non possiamo sostenere per due motivi. Perché sono estremamente alti e perché siamo davanti a un procedimento amministrativo regolare. Se pagassimo per cambiare rotta, la Corte dei conti ce ne chiederebbe ragione. Vediamo con favore la sottoscrizione, annunciata e mai partita, per pagare le penali. Ho chiesto chiarimenti sulle procedure alla segreteria generale e mi è stato detto che è possibile percorrere questa strada.

Se la colletta andasse a buon fine sarebbe il primo caso a livello nazionale di autofinanziamento in una città italiana, a memoria. La cosa, nei limiti, si potrebbe replicare anche per alte zone della città smembrate da parcheggi o cantieri di parcheggi mai partiti. Certo rimane il dubbio: 10 milioni di euro sono un'enormità. Anche ipotizzando una colletta internazionale tra illustri cittadini, raggiungere una tale cifra corrisponderebbe a scalare l'Everest con una gamba sola. Magari se sei facesse avanti un Diego della Valle qualsiasi....

  • shares
  • Mail
17 commenti Aggiorna
Ordina: