Il campus della Statale nell'area Expo: le ultime novità

Si muovono i primi passi, ma c'è ancora da sciogliere il nodo economico.

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Sarebbe davvero una bella notizia per Milano quella di riuscire finalmente a dotarsi di un campus degno di questo nome, raggiungibile in metropolitana, sfruttando a dovere un'area dell'hinterland, l'ex area Expo, che rischia di restare desertica. Per queste ragioni - senza dimenticare che il campus della Statale sarebbe solo una parte di un progetto scientifico ancora più ampio e ambizioso - vale la pena di prendere nota del fatto che il progetto ha mosso un altro passo in avanti.

Scrive il Fatto Quotidiano:

Il cda dell’ateneo e il senato accademico hanno dato via libera alla manifestazione di interessi da presentare ad Arexpo, la società proprietaria dei terreni su parte dei quali il rettore Gianluca Vago vorrebbe creare il nuovo campus per le facoltà scientifiche. Ma il problema dei finanziamenti è tutt’altro che risolto, tanto che lo stesso Vago manda un messaggio al governo

Servono qualcosa come 360 milioni. Un terzo dovrebbe arrivare dalla vendita delle proprietà che la Statale ha in zona Città Studi; un terzo attraverso un mutuo ventennale e l'altro terzo dal governo. Almeno questa è la speranza del rettore Gianluca Vago, che ha chiesto che il governo inizi a pensarci fin dalla prossima legge di stabilità.

Di certo non aiuta il fatto che lo Human Technopole non sia ancora partito e sia anzi fermo al palo, in seguito ad alcune critiche e, probabilmente, a causa di un progetto talmente ambizioso da far tremare i polsi. È da un po' che si è fermi al via, ma era difficile aspettarsi che le cose andassero diversamente. Speriamo che qualcosa si sblocchi a breve.

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