Migranti, Sala: "Milano terminal delicato. Da settembre migranti a Expo"

il sindaco di Milano Giuseppe Sala, a margine di una conferenza stampa il 9 agosto 2016, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul sistema di accoglienza di Milano e sulle prospettive per il futuro, in vista di nuovi sbarchi e della chiusura delle frontiere dei Paesi confinanti con la Lombardia.

"Milano è un po' un terminale delicato perché chi arriva passa mediamente dall'Italia e in parte tende a uscire. È stato sufficiente che gli svizzeri dessero una stretta agli ingressi, che sono contingentati, e c'è stato questo reflusso su Milano. E' un problema strutturale ed emergenziale al tempo stesso ed è un problema europeo. [...] Quello che sta facendo Milano, ne parlavo adesso con il prefetto, è l'unica cosa che può fare: trovare spazi adeguati, a Milano e nella Città Metropolitana, per cercare di resistere a questa onda d'urto che c'è. Oggi, noi siamo a 3.200 migranti nella sola Milano. Mi diceva il prefetto che sia a Milano che in un paio di paesi della Città Metropolitana sarà pronto altro spazio. Non possiamo fare granché di altro"

Sala ha poi spiegato lo stato dell'ex campo base di Expo, bloccato in agosto perché la società che dovrà gestire l'accoglienza ha chiesto tempo, che dovrebbe in futuro ospitare una tendopoli e che ha messo il Comune di Milano in contrapposizione alla Regione Lombardia:

"Al di là dell'opposizione di Maroni che io continuo a non comprendere perché non ci sono alternative. Io continuo a pensare che da settembre dei migranti ci andranno"

ha dichiarato il sindaco di Milano.

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