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Mille firme raccolte nel quartiere Isola per uno spazio verde dove oggi c'è un parcheggio

Pubblicato: 30 nov 2011 da Trab

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Se c’è un quartiere che più di altri sta subendo uno stravolgimento urbanistico, quello è l’Isola. Qui conviveranno vecchie case di ringhiera a fianco di grattacieli e giardini verticali. Per questo alcuni cittadini sognano un parco fra i grattacieli - specie dopo la chiusura nel 2007 dei Giardini di Via Confalonieri - e si candidano ad attrezzarlo con le proprie mani, se Palazzo Marino darà loro l’autorizzazione. Costituiti in associazione, hanno raccolto oltre mille firme per un progetto già sottoposto al Comune.

Nessun grosso stravolgimento urbanistico, ma un semplice spazio verde. L’area scelta dall’associazione Isola Pepe Verde è il piccolo lembo di suolo di proprietà comunale compreso fra via Pepe, il cavalcavia Bussa e via Borsieri, proprio alle spalle dei cantieri dell’area che un tempo ospitava la Stecca degli artigiani. Su Facebook hanno illustrato l’aspetto che avrebbe il piccolo parco che sognano:

Abbiamo trovato il giardino di prossimità che manca all’Isola. E’ vicino alle scuole e facilmente raggiungibile da tutti, un po’ fuori dai cantieri, dove bambini e ragazzi possano finalmente correre, mamme e anziani ritrovarsi liberamente. E’ abbastanza grande da contenere: un giardino con panchine, un’area cani, un campo sportivo multifunzionale, uno spazio per l’arte e per il quartiere.

Oggi il terreno è occupato da un prato incolto e da un parcheggio. Il progetto del parco prevede due fasi. La prima, che potrebbe partire subito dopo avere ottenuto l’autorizzazione del Comune, non richiede lavori strutturali e sarebbe gestita anche economicamente dagli abitanti, che arrederebbero la zona con vasi ed “ecobox”. La seconda fase per cui l’associazione cerca invece un piccolo aiuto economico, da Palazzo Marino o da sponsor privati, prevede invece la rimozione dell’asfalto nell’area oggi usata come parcheggio e deposito edile.

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di siro

    siro

    30 nov 2011 - 14:02 - #1
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    Sono un cittadino della zona, in genere favorevolissimo a questo genere d’iniziative, ma in questo caso assolutamente contrario! L’area in questione è privata e fa parte di un’isolato squarciato probabilmente dalla guerra. L’isolato va ricomposto con un edificio che lo richiuda. Un giardino, con tutti quei muri ciechi attorno, renderebbe la squallida area permanente ! Proprio dall’altra parte della strada c’è una grossa area pubblica usata come parcheggio abusivo. Perché non utilizzare quella?

  • Profilo di zordan

    zordan

    30 nov 2011 - 14:21 - #2
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    Solidale con qualsiasi ricerca di inserimento verde in questa città soffocata dal cemento.
    Anche se dopo l’eccidio del Bosco di Gioia da parte di Formigoni mi è rimasta poca speranza per milano.

  • Feo89

    30 nov 2011 - 18:33 - #3
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    quoto siro

    quello spazio andrebbe riempito chiudendo l’isolato e ridando completezza alla zona, al contrario la piazza che è ora un orribile parcheggio abusivo andrebbe quella sì sistemata a verde ed attrezzata. inoltre è uno spazio pubblico e fare una raccolta firme per sistemarla avrebbe sicuramente più successo che farlo per un’area privata.

    favorevoli ad avere più verde si, ma usiamo la testa.

  • dusper

    30 nov 2011 - 22:44 - #4
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    @ siro

    tu ti riferisci come alternativa al parcheggio davanti che si trova sulla curva DeCasitilia/Borsieri ?
    Se ho capito bene, guardando ora da googlemaps la zona che dici tu, oltre ad essere pubblica e non avere il problema della “chiusura” dell’isolato precedente mi sembrerebbe anche più grande come area

  • luca432

    01 dic 2011 - 03:02 - #5
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    Qualcuno gli dovrebbe dire che un pezzo di area è privata e adibita a deposito.