Nel 2017 un nuovo referendum sulla riapertura dei Navigli

Ma i milanesi hanno già deciso.

perché sono chiusi i navigli riapertura

Giuseppe Sala l'aveva già detto in campagna elettorale: il suo sogno proibito è quello di riaprire i Navigli. Per come era stata messa allora, sembrava proprio che si trattasse di un'utopia, da annunciare senza voler però illudere nessuno.

Ma si sa, quello dei Navigli sotterrati è un tema molto sensibile per i milanesi, che amerebbero vedere la loro città riscoprire la sua vocazione d'acqua. Così, a quanto pare, Sala si è deciso: nel 2017 ci sarà un nuovo referendum per decidere della tanto chiacchierata riapertura dei navigli, un progetto che dovrebbe costare circa 400 milioni e che, questo è il lato negativo, farebbe tornare un cantiere una città che è già passato da mille lavori mentre è ancora in corso la costruzione di una linea della metro.

Il punto, però, è che un referendum del genere, a Milano, si è già tenuto in concomitanza con l'elezione di Pisapia. Allora, il 94% di coloro che si erano espressi (circa il 49% dei milanesi) aveva detto di sì. Siamo sicuri che ci sia bisogno di un altro referendum?

  • shares
  • +1
  • Mail