La mostra di Eron a Milano

Fino al 5 novembre 2016 la mostra del più importante esponente della street art italiana.

L’artista italiano Eron, il più noto esponente italiano della scena dell’arte urbana e della pittura contemporanea internazionale, presenta per l’occasione una serie di lavori inediti in tecnica mista su carta, spray paint su tela e sculture. La mostra personale si basa in parte sullo stesso principio con cui l’artista realizza le sue opere su muri e oggetti in varie parti del mondo, prendendo spunto dal fenomeno percettivo conosciuto con il nome di Pareidolia.

Si tratta di una tendenza istintiva e automatica a trovare strutture ordinate e forme familiari in immagini disordinate; l’associazione si manifesta in special modo verso le figure e i volti umani. La Pareidolia consente spesso di dare una spiegazione razionale a fenomeni apparentemente paranormali, quali le apparizioni d’immagini su muri o la comparsa di “fantasmi” in fotografie.

Eron riproduce le tipiche macchie di umidità, muffa e ruggine su pareti, oggetti antichi e vecchi supporti creando suggestivi soggetti figurativi. Una fusione poetica tra pittura, presente, passato, sentimento, polvere e fenomeni percettivi. Con questa serie di opere contestualizzate è come se, concettualmente, pareti e vecchi oggetti trasudassero immagini, frammenti di memoria e di storia legata al supporto stesso.

Negli ultimi anni Eron ha avviato una serie di opere su parete e su altri elementi in cui si dà forma a figure o personaggi più o meno noti che diventano simbolo di questioni e di temi contemporanei di interesse generale. Riproducendo con la tecnica mimetica difetti estetici o strutturali di muri, che appaiono sporchi e vecchi, l’artista fa “trapelare” forme, targhe e ritratti spesso legati al luogo in cui l’opera sorge, che raccontano una storia. Nel 2012 il MMOMA magazine, la rivista ufficiale ddel Moscow Museum of Modern Art ha dedicato un ampio articolo sull’originalità e sulla poetica del suo stile pittorico.

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