Milano Design Film Festival 2016: il programma

Tutti i film della rassegna.

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Il Milano Design Film Festival sta diventando ogni anno un appuntamento più atteso, merito del programma che si espande anno dopo anno e che quest'anno prevede pellicole dedicate a Rem Koolhaas (REM di Tomas Koolhaas, 2016) e ai fratelli Campana (The Campana Brothers by Fernando and Humberto di Gabriela Bernd, 2016). La prima è un’inedita confessione fatta al figlio dall’architetto e teorico olandese (Pritzker Prize 2000). Una pellicola intensa, intima, sorprendente, accompagnata dalla musica composta da Murray Hidary e appena presentata alla 73esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il regista, presente in sala, racconterà la sua esperienza registica e personale.

Ad Alessandro Mendini un omaggio dovuto: “Volevo essere Walt Disney”, un racconto della sua poetica raccolto da Francesca Molteni. Un’altra première di MDFF, The Destruction of Memory, diretta da Tim Slade e basato sul libro omonimo dello scrittore e giornalista inglese Robert Bevan, affronta un tema di scottante attualità: la guerra dichiarata all’architettura. La pellicola che apre con la distruzione di Palmira in Siria evidenzia come il genocidio dell'arte, dei simboli culturali e architettonici sia una precisa volontà politica mirata alla cancellazione della memoria dei popoli. Introduce il film Andrea Kerbaker, scrittore e docente di Istituzioni e Politiche Culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.ù

Non mancheranno omaggi ai protagonisti del presente e del passato anche con opere italiane, tra i molti Jean Nouvel, Piero Fornasetti, Alvaro Siza, Andrea Branzi, Børge Mogensen, Eero Saarinen e il fashion designer Yohji Yamamoto, che ci guiderà per le strade della sua Tokyo svelando l’inizio della sua storia, il rapporto con la madre e con la sua idea di creatività.

L'intero programma si può consultare qui.

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