Giornata mondiale contro l'AIDS: dove fare a Milano il test rapido per l'Hiv


Oggi, 1° dicembre è la Giornata mondiale contro l'AIDS: Milano contro l'Aids è il nome di un raggruppamento di associazioni di volontariato - come Asa e Lila - che lottano per contrastare il virus dell'Hiv e prevenire nuovi contagi, per sostenere le persone sieropositive e combattere lo stigma sociale che colpisce chi vive con il virus. Nella foto si vedono alcune delle coperte che sono state esposte domenica nella Loggia dei mercanti in occasione del Name project: ogni coperta è una persona morta di Aids e le coperte sono state realizzate dai parenti o dagli amici di chi non c'è più.

A Milano ci sono molti modi per essere concretamente contro l'Hiv/Aids: un modo può essere sottoporsi a un test rapido salivare. Insieme alla prevenzione - cioè l'uso del profilattico sempre, in tutti i rapporti sessuali a rischio - è fondamentale la diagnosi precoce, che consente di scegliere se e quando cominciare un trattamento anti-retrovirale, senza arrivare ai cosiddetti "diagnosticati tardivi", persone che scoprono di avere il virus dell'Hiv dopo anni dal contagio, quando magari hanno già sviluppato o stanno per sviluppare la Sindrome da immuno-deficienza acquisita (Aids).

In occasione della Giornata mondiale contro l'Aids è possibile fare il test in alcuni luoghi specifici: al punto prelievo Laboraf in via Spallanzani 15, dalle 12 alle 18; al Punto prelievo hSR, in Cadorna, dalle 12 alle 17; alla Asl in viale Jenner 44, dalle 8:30 alle 15; all'Ambulatorio mobile, in piazza Leonardo da Vinci, dalle 8 alle 16:30. L'accesso è libero, anonimo e gratuito. Ma il test è disponibile tutto l'anno: basta consultare il sito easytest.it, prendere appuntamento e presentarsi nel luogo e all'ora indicati.

Perché ve lo ricordiamo proprio oggi? Perché molte persone rimandano il momento del prelievo di sangue, non sanno (o si dimenticano) che è possibile sottoporsi a un test in forma anonima e senza passare dal proprio medico di famiglia; magari non sopportano l'idea di aspettare quattro/cinque giorni per avere il responso e a volte, anche se hanno fatto il prelievo, non vanno a ritirare gli esiti. Una risposta a questi problemi può arrivare dal test salivare, un semplice prelievo di saliva che viene analizzata e da cui si può individuare la presenza del virus nell'organismo.

Il vantaggio è duplice: da un lato chi non ama i prelievi di sangue può evitare l'ago, ma soprattutto i risultati vengono consegnati nel giro di venti minuti, senza bisogno di tornare a casa e aspettare alcuni giorni per conoscere il proprio stato sierologico.Un gesto piccolo e semplice, ma che può fare la differenza sia per stare tranquilli e togliersi un pensiero sia per affrontare nel migliore dei modi un virus che adesso si può curare, anche se non eliminare del tutto. In ogni caso il test si svolge sempre alla presenza di un medico che vi riconsegnerà i risultati delle analisi.

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