Ma che fanno i milanesi, cioè noi, il sabato mattina? Ci pensavo oggi. Pensavo a quanto per molte famiglie il sabato mattina si consacri a un rito, la spesa. Anzi: la spesona settimanale: all’Esselunga, alla Coop, dove vi pare. Ma ne vedo e ne ho viste tante di famiglie: l’uomo, tendenzialmente annoiato, la moglie, una donna precisa che ognuno dei sei giorni precedenti ha appuntato su post-it tutto ciò di cui avrebbe avuto bisogno. Ora il post-it lo incolla al carrello e vagano tra le corsie.
Altri dormono: loro stanno lì nei sogni e non li vedi perché stanno nascosti sotto le coperte. Ma se guardi i palazzi e sei in giro intorno alle 9 di sabato mattina, vedi che giustamente loro ritrovano quel che hanno perso, il sonno. E fanno bene, io li ammiro: ma non ci riesco mai a dormire fino a tardi di giorno. Mi sveglio presto anche se non ho nulla da fare, spesso per espletare un’ltra mansione classica, per chi lavora e in settimana ha orari rigidi: le poste. C’è sempre da ritirare qualcosa alle poste.
Stamane ci sono andato, per una raccomandata. Via Pindaro, Milano nord, dalle parti della fermata Villa S. Giovanni della rossa. Lì davanti alle poste c’è sempre un barbone che dorme in macchina. Ha scelto come domicilio una vecchia Lancia Dedra. Quella volta al mese che ripasso di lì vedo l’erba sempre più alta crescere intorno alle gomme della decrepita berlina torinese 90’s. Dentro alle poste di via Pindaro oggi non andavano i tabelloni con i numerini: i numerini c’erano, le impiegate urlavano cifre come banditori d’asta, dietro vetri antiproiettile. Sembrava di stare a teatro.
E che altro si fa il sabato mattina? Tanti lo consacrano all’hobby: dall’automodellismo al volontariato, alla corsa, dal calcio, a qualunque altra cosa. Il cimitero no, quello ci si va di domenica, almeno dalle mie parti è sempre stato così. Nella bella stagione immagino molti passino la giornata al parco. Altri fanno un giretto in bici. E voi invece, che fate il sabato mattina?
Ps: qui sopra Saturday Morning degli Eels, pezzo vecchiotto ma adattissimo alla giornata e alla situazione.
chimera222
03 dic 2011 - 15:26 - #1io il sabato mattina lavoro, altro che
sciuretta
03 dic 2011 - 16:08 - #2idem
vigo
03 dic 2011 - 19:05 - #3recupero il sonno della settimana, ergo il sabato mattina esiste solo dopo le 12
dataghoul
03 dic 2011 - 19:33 - #4l’idea che qualcuno il sabato lavori (e pure la domenica, magari) non vi ha nemmeno sfiorato, a quanto vedo.
complimenti.
gabriele02
03 dic 2011 - 21:31 - #5Mi ha sfiorato, ma credo siano una netta minoranza, una minoranza ammirevole: fanno i caffè che gli altri bevono nei bar, lavorano nei supermercati o nei negozi dove altri comprano e così via, faranno mille cose che non si possono certo elencare qui, non finiremmo più. Ma la stragrande maggioranza dei milanesi il sabato mattina è libera e bene o male, fanno una serie di cose che per me è simile, uguale sempre, da anni.
milanesedoc
04 dic 2011 - 02:05 - #6zzzz…. ah ma sono appena le 12? Torno a dormire…
pointless_nostalgic
04 dic 2011 - 12:39 - #7volendo fare una media secondo me il rito del milanese medio è questo: sveglia, posta, spesa, pranzo, passeggiata (acquisti) in centro
Per la domenica sera credo di aver individuato un doppio trend costante: pizza a casa (a giudicare dalle code per asporto che ci sono alle 7) o cinema, rigorosamente spettacolo entro le 8.30 - mi ricordo delle code all’ex odeon che sembravano quelle della Russia in tempo di guerra…
enduzzo
04 dic 2011 - 15:11 - #8i turni… quindi lavoro… e se riposo dormo!
@7 ci hai preso sulla pizza a casa della domenica sera!!! :) rito immancabile anche se sono al lavoro, al max la mangio tardi! :P
jason
04 dic 2011 - 18:30 - #9dataghoul ma sei sempre così di buon umore? anche io lavoro il sabato mattina, ma mica mi sono sentito offeso da questo post. bah..