Centro Milano Donna: il primo sorgerà in zona 8

Il primo sorgerà in via degli Appennini.

schermata-2016-11-15-alle-09-40-38.png

Il primo dei nove ‘Centri Milano Donna’ del Comune di Milano, uno per ogni Municipio, nascerà in via degli Appennini, nel quartiere Gallaratese. Ad annunciarlo oggi, presso Villa Scheibler, la presidente della Camera Laura Boldrini, il sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino e la delegata alle Pari opportunità Daria Colombo.

La scelta è stata quella di partire dal Municipio 8, il più popolato di Milano, dove nelle prossime settimane saranno consegnate case di edilizia residenziale pubblica appena realizzate e che saranno dunque abitate da tante nuove famiglie (circa 200).

Il primo obiettivo dei ‘Centri Milano Donna’ sarà quello dell’orientamento, per creare una rete e far conoscere le tante iniziative pubbliche e private già presenti sul territorio alle donne che ne faranno richiesta, indirizzandole verso il percorso che più si adatta alla singola problematica: dal lavoro alla salute, dal sostegno contro la violenza all’integrazione, fino alle occasioni di socialità.

Mettere le donne al centro non vuol dire fare un favore alle donne, ma alla società. In Italia – ha dichiarato la presidente della Camera Laura Boldrini – abbiamo dei primati amari: nel paese solo il 47% delle donne lavora, percentuale che scende al 30% al sud. Quando una donna lavora è più libera di tirarsi fuori da un contesto violento e per stimolare l’occupazione c’è bisogno di più impegno con azioni mirate. Per questo vogliamo sottolineare il valore di un’azione come questa di aprire in ogni Municipio un ‘Centro Milano Donna’. È un segnale fortissimo di sensibilizzazione che spero sia un apripista per le altre città”.

“Milano oggi è considerata la città dei diritti – ha commentato la delegata del sindaco alle Pari opportunità Daria Colombo – e vogliamo che anche per quanto riguarda il ruolo delle donne, il loro benessere e la loro parità, la nostra città possa costituire un modello virtuoso per il resto del Paese. I Centri Milano Donna vogliono essere un piccolo pezzo concreto di questo processo: aprire la città alle donne, aiutare le donne a vivere la città”.

Una volta realizzato il primo obiettivo, i ‘Centri Milano Donna’ saranno animati anche da tante iniziative ricreative e culturali e arricchiti con nuovi servizi specifici (come per esempio le ore di babysitteraggio), costruiti a partire dai bisogni di ogni singolo Municipio e attraverso la collaborazione con le associazioni che già oggi operano nei territori.

Infine, questi nuovi luoghi saranno anche degli utili punti di vista speciali sulla città, degli osservatori da cui raccogliere dati che consentiranno all’Amministrazione di conoscere ancora meglio le esigenze delle cittadine.

  • shares
  • +1
  • Mail