Uova a Oscar Giannino, i collettivi di Scienze Politiche rivendicano l'azione


Giovedì, il giornalista Oscar Giannino è stato oggetto di un brutto episodio avvenuto alla facoltà di Scienze Politiche della Statale di Milano, quando i giovani dei collettivi lo hanno ricoperto di uova e salsa di pomodoro. il conduttore su Radio 24 de “Noveinpunto” si era recato per un dibattito sulla crisi economica organizzato dal gruppo studentesco di destra "Azione universitaria" (vicino al Pdl). Ad impedire a Giannino di partecipare al convegno (e a lanciare le uova) sono stati gli studenti del collettivo di Scienze Politiche al grido "fuori i fascisti dall'università".

Nei giorni a seguire, la solidarietà nei confronti del giornalista è arrivata un po' dappertutto e il gesto degli studenti è stato giudicato da molti come "intollerante". Adesso, però, arriva la rivendicazione degli studenti stessi, tutt'altro che pentiti di quello che hanno fatto. Dal sito di Labout leggiamo una ricostruzione dei fatti di giovedì:


    Verso le 2.30 si sono presentati una 30ina scarsa di famigerati fascisti con aste di bandiera in mano scortati da alcuni individui noti per la propensione all’uso del coltello della Curva Nord di S.Siro e altri ex esponenti Pdl di Opera, dove leghisti e aennini guidarono e promossero l’incendio di un campo rom. Tutto questo popò di gente entrava in università da una porticina di servizio scortati da una 50ina di poliziotti e carabinieri, a cui faceva allegra compagnia anche una 15ina di digos che non voleva essere da meno. Pensavano di essere sani e salvi scortati dai loro amici poliziotti, però “purtroppo” sono stati colpiti da uova marce e il relatore Oscar Giannino se n’è dovuto andare senza partecipare all’incontro perché lavato con una secchiata di pummarola.

Cosa ne pensate di certi comportamenti? La contestazione è legittima oppure impedire a un giornalista di partecipare a un convegno è anti democratico?

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