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Blocco del traffico e scuole chiuse il 9 e il 10 dicembre a Milano?

Pubblicato: 06 dic 2011 da Gabriele Ferraresi

Commenti dei lettori

blocco traffico 9 e 10 dicembre 2011 milano

Era stato tutto solo rimandato: venerdì 9 e sabato 10 dicembre 2011 il Comune pensa a un blocco del traffico e alla chiusura delle scuole. Motivo? Lo stesso per il quale un paio di settimane fa si pensava di chiudere la cerchia dei Bastioni. L’aria è pessima: leggo di ventidue giorni di pm10 oltre la soglia. Il precedente blocco del traffico nella cerchia dei Bastioni era previsto per lunedì 28 novembre, se ricordate, ma saltò in cambio di altri provvedimenti proprio durante la crisi poi in parte rientrata tra Pisapia e Boeri.

Attenzione però, perché devono ancora arrivare i dettagli del blocco del traffico e per la chiusura: in giro si legge di “un’ordinanza per la tutela della salute pubblica che lascia a casa gli studenti e ferma auto e moto per due giorni, venerdì 9 e sabato 10 dicembre, tra le ore 10 e le 18″. Ma non è ancora ben chiaro dove sarà in vigore il blocco: se solo nella ztl ecopass, o in un’area più ampia. Appena sarà chiaro faremo un aggiornamento: intanto oggi pomeriggio alle 17.30 l’incontro dei sindaci dell’hinterland in Provincia.

Da questo meeting è probabile escano provvedimenti allargati anche ai comuni limitrofi. Per ora quindi prepariamoci mentalmente a un venerdì e sabato di blocco del traffico e scuole chiuse. Piccola concessione ai commercianti: la possibilità di tenere aperti i negozi fino a mezzanotte. Ma le posizioni di Comune, Provincia e Regione sembrano distanti come in passato, e se Palazzo Marino è per misure rigide, Palazzo Isimbardi è per un provvedimento più soft, come un proseguimento dello stop per i diesel euro 3 - comunque prorogato fino al 23 dicembre. Vedremo nel pomeriggio cosa uscirà dalla riunione dei sindaci.

Update 6-12-2011, ore 10.21

È arrivato poco fa un comunicato della Provincia. Le cose per me si mettono verso una soluzione all’italiana. Scrive Guido Podestà:

Ieri sera ho sentito telefonicamente il sindaco Giuliano Pisapia che mi ha chiesto di poter anticipare l’incontro a oggi e ho accettato il suo suggerimento. Spiace, però, evincere dalle comunicazioni successive al nostro colloquio, che il Comune di Milano si presenterà al Tavolo con decisioni che parrebbero già assunte ma non condivise con l’Assemblea. Mi auguro che questo non sia. Resto, infatti, convinto che ricercare la più ampia concertazione dei provvedimenti sia un metodo largamente più efficace che assumere delle decisioni in autonomia.

Traduzione: il Comune ci ha scavalcato e la cosa ci infastidisce molto. Ma in Provincia ci sono in tutto 134 sindaci e mica a tutti va il blocco e la chiusura della scuole. Per cui oggi si deciderà qualcosa d’altro. Al solito appena ci sarà qualcosa di certo faremo un aggiornamento, ma quanto detto da Podestà fa pensare a una soluzione finale mediata tra Palazzo Marino e i comuni dell’hinterland.

Update 6-12-2011, ore 19.39

Ancora in corso la riunione dei sindaci della Provincia di Milano. Cosa emerge per ora? Prima di tutto che nella quarantina di sindaci presenti “dalla parte” del Comune di Milano per il blocco precedente - quello di lunedì 28, vi ricordate? - ora ci sono molte perplessità. Palazzo Marino sembra invece tirare dritto, quindi blocco del traffico, chiusura scuole e lavaggio straordinario delle strade per venerdì 9 e sabato 10 dicembre dalle 10 alle 18. È ancora da chiarire in che modalità sarà effettuato il blocco del traffico a Milano, se solo nella cerchia dei Bastioni - la ztl ecopass per intenderci - o se in un perimetro più esteso. Vi terremo aggiornati.

Update 7-12-2011, ore 10.16

Confermato il blocco totale del traffico a Milano per venerdì 9 e sabato 10 dicembre dalle 10 alle 18. Se dovessi dire che ho letto chiaramente da qualche parte fino a dove si estenda la chiusura al traffico, mentirei, in ogni caso:

Venerdì 9 e sabato 10 dicembre è stato disposto il blocco totale dei veicoli, dalle 10 alle 18, con la sola eccezione dei veicoli elettrici. Ferme anche le motociclette. Da domani e fino a venerdì 23 dicembre proseguirà invece lo stop dei diesel Euro 3, tutti i giorni (compresi i festivi) dalle 10 alle 18.

e anche leggendo l’ordinanza integrale non ho trovato la zona cui si applica il provvedimento. Non essendo specificato altrimenti, direi che il blocco è esteso ai confini del Comune di Milano. Fatte salve le deroghe - ci sono strade sulle quali si può comunque circolare: le trovate dopo il salto - che potete leggere negli allegati dell’ordinanza. Venerdì 9 e sabato 10 i negozi potranno comunque restare aperti fino a mezzanotte e ATM potenzierà il servizio: come visto in altre occasioni simili.

strade circolare blocco traffico milano

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27 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di paviglianiti

    paviglianiti

    06 dic 2011 - 11:23 - #1
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    il messaggio mi pare questo: andare a scuola senz’auto è inconcepibile, a questo punto meglio chiuderle tutte. giusto! educhiamoli fin da piccoli a non poter fare a meno dell’automobile e a non muovere un passo a piedi (perché è pericoloso).
    ma poi le scuole non dovrebbero essere già chiuse per il ponte?

  • Profilo di zordan

    zordan

    06 dic 2011 - 11:23 - #2
    1 punto
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    L’unica cosa che posso dire e che sono molto deluso da Pisapia, dopo tutte le parole spese, dopo il referendum ci ritroviamo con 20 gg di polveri 3 volte sopra il limite e lui ha dubbi su cosa fare e non fa nulla!

  • Lupo3

    06 dic 2011 - 12:15 - #3
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    se si blocca tutto adesso, durante il ponte prima del natale vuol dire mandare in vacca quello che è il momento d’oro per i commercianti. blocca tutto ora e dopo vedi quante macchine rimarranno ferme perchè non avranno soldi per metterci la benzina…

  • chimera222

    06 dic 2011 - 12:38 - #4
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    Uffa, sono stufo di sentire lagne.
    Le polveri non le ha fatte Pisapia, ma i milanesi e affini: se ci sono bisogna farle scendere.
    Se l’ATM fa schifo non si può tenere le scuole aperte, i bambini non possono andare a scuola da soli visto che i genitori li hanno abituati alla macchina.
    E i regali di Natale e i commercianti? Ma non eravate tutti in CRISI e CON LE PEZZE? E allora di che vi lamentate? Risparmiate, invece di consumare, oppure PAGATE LE TASSE visto che ne avete da scialare.

  • tucson73

    06 dic 2011 - 12:52 - #5
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    Io sono commerciante, e non è concebile chiudere il traffico nei giorni di maggior affluenza di gente a milano, già siamo in crisi ci manca pure questa…, e inoltre con l’apertura dell’artigiano in fiera, intanto non è che bloccando il traffico 2 giorni lo smog diminuisce…..il giorno dopo siamo da punto a capo.

  • chimera222

    06 dic 2011 - 12:57 - #6
    2 punti
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    per quelli che senza macchina non si sanno muovere, ricordo che è stata recentemente implementata un’utile app locomotoria che serve per spostarsi avanti e indietro per le strade, aiuta a fare compere e potrebbe diventare l’invenzione del futuro se qualcuno si desse la briga di diffonderne l’utilizzo
    è stata temporaneamente chiamata APPIEDI
    la versione premium ha le ruote e si chiama bicicletta

  • chimera222

    06 dic 2011 - 12:58 - #7
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    ah, e per i commercianti un mio amico finanziere mi ha detto che ne approfitteranno il 9 e il 10 per verificare quanta evasione fiscale si fa sotto le feste

  • Liuk_

    06 dic 2011 - 13:36 - #8
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    zordan: il ponte è il 7 e l’8, il 9 no.
    Però visto che è molto probabile che molta gente farà il ponte 7-8-9-10-11, tanto vale chiudere le scuole e lasciare tutti a casa invece di pagare gli insegnanti per 4 gatti. Potevano lasciare festivo il 9 e aggiungere un giorno più di scuola a giugno che tanto è la stessa cosa. Ma forse diventava troppo intelligente come cosa.

  • Liuk_

    06 dic 2011 - 13:36 - #9
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    scusate il messaggio era per paviglianiti #1 non per zordan.

  • dokky

    06 dic 2011 - 13:53 - #10
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    gli insegnanti vengono pagati anche se lo scuole sono chiuse.
    I genitori, i più disagiati, che in quei giorni lavoreranno e non saranno sulle piste da sci, con 3 giorni di anticipo non sapranno dove lasciare i figli.
    Ma ai “radicalbici” non interessa tutto questo. Non interessa ovviamente neppure l’economia dei giorni del ponte di sant’ambrogio perchè ovviamente a loro che qualcun’altro possa star meglio non interessa. L’unico problema è “respirare l’aria inquinata”, che notoriamente dopo 8 ore di blocco del traffico diventa aria di alta montagna.
    Provvedimenti stupidi, privi di pianificazione e privi di ogni effetto. Ma questa è la giunta capace!

  • chimera222

    06 dic 2011 - 14:01 - #11
    1 punto
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    @dokky
    ma per favore, basta parlare al posto degli altri: chi lavora e non fa i ponti sa benissimo dove lasciar e i figli e in bicicletta ci va da una vita!

  • Profilo di gianluca-l

    gianluca-l

    06 dic 2011 - 14:09 - #12
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    Provo grande delusione per l’immobilismo di Pisapia e soci che non se la sentono di prendere decisioni impopolari. La situazione smog è realmente drammatica, per molti basta tornare a casa dopo una passeggiata in città per rendersene conto, però si continua ad ascoltare la lobby dei commercianti. Io dico: fregatevene, tanto nella maggior parte dei casi (non voglio fare di tutta l’erba un fascio) votano pdl / lega (lo conferma una recente indagine) ed evadono bellamente le tasse. Quindi non preoccupatevi: non perderete tanti elettori! La provincia (Podestà su tutti) e i pidiellini di palazzo Marino (Masseroli è il capo) stanno agendo in modo scandaloso, prima fanno ostruzionismo selvaggio poi, leggi Corriere di ieri, accusano: Maran non ha fatto nulla deve dimettersi.

    Poi questa storia delle porte dei negozi che se restano chiuse non si vende niente, se non si può arrivare in auto non arrivano clienti mi sembra ridicola (tutti quelli intasano il traffico in corso Buenos Aires il sabato e la domenica da dove vengono? Spiegatemi come è possibile che non hanno alternativa alle quattro ruote, per favore), oltre che frutto di presunzione e ignoranza. E’ ora di imparare che un’altra mobilità è possibile, che la decrescita è l’unico modo per salvare la pellaccia, poi questa retorica de “io lavoro e mi spezzo la schiena e ho diritto ad andare in giro con la mia bella automobilina” va superata. Si è innamorati del proprio bunker di lamiera perché da decenni ci lavano il cervello inculcandoci che l’auto è il maggiore strumento di emancipazione dell’uomo moderno. A Milano ci si deve muovere con i mezzi, lasciate l’auto nei parcheggi delle metropolitane appena fuori e sporcatevi le vostre linde manine attaccandovi agli appendini del tram insieme agli stranieri e alla plebe. Chi non la usa paga (in salute) anche per colpa di questi che invece di due gambe hanno quattroruote sotto il sedere. Spero che la giunta non faccia altri scivoloni tipo quello di annunciare blocchi e poi tornare indietro, come settimana scorsa.

  • El Misti

    06 dic 2011 - 14:41 - #13
    1 punto
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    Siamo in inverno, le caldaie sono a manetta, il traffico è maggiore che in estate, l’aria è ferma… purtroppo si forma smog, è normale.
    Blocchi il traffico e cosa risolvi? abbassi i valori del 20%? Per un giorno, due e poi?
    Impedisci a tutti di circolare fino a gennaio? Oppure c’è qualcuno che pensa che fermando il traffico l’aria diventerà come quella della baita di Heidi nel giro di 24 ore?
    Vanno considerati tutti i punti di vista, invocare il blocco totale è egoistico.
    Non tutti hanno lavoro / scuola a un tiro di schioppo o a tre fermate di metrò e possono passare dall’auto alla bici / piedi / mezzi senza problemi. Facile fare l’ecologista quando hai il posto di lavoro a 2 Km da casa.
    E chi invece ce l’ha a 30 Km da casa che fa? Passa la mattina sulle corriere extraurbane?
    Non ci va, prende tre mesi di ferie?
    Pisapia è il sindaco di tutti, non solo di chi si fa la passeggiatina di 10 minuti per andare al lavoro o, peggio, al lavoro manco ci deve andare.

  • chimera222

    06 dic 2011 - 14:45 - #14
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    @El Misti: proposte?
    Lamentarsi e non far nulla non vale come proposta, ovviamente.

  • Liuk_

    06 dic 2011 - 15:08 - #15
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    Obbligare a sostituire tutte le caldaie che non sono a metano?

  • emma--

    06 dic 2011 - 15:40 - #16
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    Quoto El Misti.
    gianluca, delle tue argomentazioni populiste ne facciamo a meno. Odiare tutti quelli che hanno un’auto è stupido e ridicolo tanto quanto non utilizzare i mezzi pubblici, renditi conto.

  • Profilo di gianluca-l

    gianluca-l

    06 dic 2011 - 16:32 - #17
    1 punto
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    Ma certo, per molti che vivono fuori Milano l’auto è fondamentale, purtroppo non c’è nulla da dire. Ma è fondamentale anche per quelli che intasano la città? per quelli che la domenica vengono a fare shopping in Duomo e parcheggiano vicino a piazza della Scala? Tutti quelli bloccati e intasati, in coda lungo la circonvallazione non hanno alternative oppure preferiscono rinchiudersi nell’abitacolo, con la propria idea di sicurezza e la musichina, ai mezzi pubblici? Le alternative ce le hanno, per favore! Basta, è tempo di rinunciare al sedile di velluto sotto le chiappe! La gente non sarà mai capace di fare delle rinunce, allora bisogna proibire certi comportamenti nocivi per la comunità, come si fa col cioccolato ai bambini, altrimenti ne divorano 3 stecche.

  • Lupo3

    06 dic 2011 - 16:53 - #18
    1 punto
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    @gianluca-l
    il problema è un altro. abito a 4 km in linea d’aria dal capolinea della rossa… se non posso raggiungerlo perchè c’e’ blocco (e per arrivarci c’e’ solo tangenziale) mi spieghi come faccio? non me ne frega niente di arrivare in duomo, mi basta arrivare ai mezzi per usarli…

  • El Misti

    06 dic 2011 - 17:52 - #19
    -1 punto
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    Proposte: adesso, non fare assolutamente nulla.
    Le polveri ci sono e se davvero vuoi abbatterle devi bloccare il traffico e diminuire la potenza delle caldaie per almeno due settimane. Manco in Svezia si sognerebbero una cosa del genere.
    Va pensata una strategia di mobilità (e non solo) ecologica nel medio e lungo termine: impedire la circolazione di auto troppo inquinanti a partire da 12 o 18 mesi da ora (devi dare tempo alla gente di organizzarsi), estendere la pollution (o meglio congestion) charge gradualmente, migliorare le corsie preferenziali di bus e tram, sistemare i semafori per filobus e tram (credete che sia una cosa normale che il tram arriva e si ferma al rosso? Non lo è manco per nulla, all’estero il tram quando arriva fa subito scattare il verde e passa. E inoltre quando non c’è le auto non devono aspettare 10-15 secondi per il tempo del semaforo tranviario, perchè dei sensori rilevano che il tram non c’è). E quante volte capita di fermarsi al rosso e dopo 2 secondi diventa verde? Bastava saperlo prima e rallentavi senza fermarti. Tutto tempo, benzina e inquinamento gratis, offre il Comune. Esistono i semafori che indicano il tempo che manca al cambio di colore, ce li hanno anche a l’Avana. No dico, a L’Avana!
    Migliorare il servizio in metrò, le linee S, estendere le piste ciclabili e le stazioni di bike sharing, e combattere la sosta selvaggia che se tollerata incoraggia molti a usare l’auto quando non ce ne sarebbe la necessità.
    Ci vuole tempo e volontà.
    Bloccare il traffico serve solo a creare problemi a milioni di persone per ottenere… niente.

  • chimera222

    06 dic 2011 - 19:27 - #20
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    @El Misti
    bene, molte tue proposte mi piacciono - bisogna però iniziare ora a fare qualcosina altrimenti anziché il blocco del traffico c’è il blocco dell’amministrazione comunale perché si sforano i limiti di legge. Per le proposte occorrono fondi e investimenti - e quelli possono venire dall’Expo o altre iniziative a livello europeo.

  • dusper77

    06 dic 2011 - 20:07 - #21
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    Ma veramente così tanta gente usa la macchina per andare a scuola?
    A scuola che sappia io nella stragrande maggiornza dei casi si va in istituti di quartiere per cui bastaandare a piedi. Io ho fatto i miei 13 anni di scuola a Milano (zona Juvara) e non sono mai salito su un automobile dalla prima elementare alla quinta liceo; alcuni amici dopo le medie andarono in superiori fuori quartiere ma usavano il filobus. Adesso a generazioni superate ci troviamo con i figli, i piccoli li portiamo a piedi, chi ha i figli più grandi vanno ad soli (piedi o mezzi che siano)

  • Ricky 7

    06 dic 2011 - 23:56 - #22
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    Stasera alle 22 (!) hanno esteso il blocco per gli euro 3 diesel a domani e giovedì. Ma è possibile? Rischierò la multa per andare a trovare un parente ricoverato in un ospedale fuori città, in giorni festivi. E questi sarebbero di sinistra?
    Senza contare il blocco totale il 9 e il 10, quando i ricchi sono via.
    Ma almeno si accorgono del piacere enorme che fanno alla grande distribuzione, e della bastonata che prenderà l’economia cittadina, con i flussi di compratori natalizi convogliati su outlet e ipermercati della provincia?

  • dusper

    07 dic 2011 - 02:04 - #23
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    @ Ricky 7

    che c’entrerebbe l’accusa contro “la sinistra”. Il blocco ti può anche giustamente risultare scellerato, ma il blocco di Pisapia sbagliato è tale e quale a quello della Moratti, quindi il sindaco può esserti anche odioso e così le tue scelte ma il problema della sinistra dove sarebbe.

    E poi…
    devi andare all’ospedale con la macchina? Esistono ospedali a Milano che non sono serviti dai mezzi pubblici?

  • dani82

    08 dic 2011 - 12:42 - #24
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    vi svelo un segreto: quello che è realmente pericoloso per la salute è il PM2,5 (non il PM10), il quale può diffondere verso siti più nobili e causare patologie assai più pericolose. non aggiungo altro.

  • Aytor

    08 dic 2011 - 20:03 - #25
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    io sono d’accordo. A Milano abbiamo, al di la delle polemiche sulla gestione, una bella fetta di città coperta dal mezzo pubblico e girare in auto è solo un fatto di pigrizia!
    Anzichè progetti scrausi come portare la paullese in città dovremmo portare anche la mm1 e la mm3 nei comuni limitrofi. Lo fanno città europee anche più piccole di Milano. Questo significa poi dare una bella botta a tutti i palazzinar.costruttori che impestano coi loro affari qualsiasi giunta! Secondo me dovremmo dirlo anche al sindaco che è persona che almeno ascolta! So che il 17 dicembre alle 14.30 in piazza Ferrara 2 al “polo Ferrara” il sindaco interverrà ad un convegno sul tema della paullese e che toccheranno giocoforza i temi del traffico e della mobilità. Potrebbe essere una buona occasione, per me, per dirgli di essere ancora più drastico nelle misure anti traffico (capisco di essere oltranzista ma io metterei i caselli all’ingresso della città). Ciao e complimenti per le info.

  • luca33

    09 dic 2011 - 11:04 - #26
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    ma chi va a scuola oggi. nessuno . c’e’ il ponte.

  • Profilo di giorgiobranca

    giorgiobranca

    11 dic 2011 - 02:56 - #27
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    Ennesima pagliacciata. L’inquinamento non lo fanno le auto ma le caldaie. Pisapia è esattamente come la Moratti, vestito da pinguino alla prima della scala a leccare il culo a chi una volta tirava le uova.
    Ieri ho aspettato 40 minuti l’autobus, ovviamente strapieno. Una vergogna possibile solo in italia, la minuscola è voluta.