Come ti beffo l'Ecopass con la retromarcia

Ricordate quando sono state rese obbligatorie le cinture di sicurezza, i telegiornali mostravano servizi da Napoli dove alcuni ingegnosi furbetti vendevano magliette con una banda nera diagonale? Beh, a Milano non si scherza quando di cerca di farla franca, come per evitare di pagare l'Ecopass.

Blocco dei mezzi privati a parte, non basta che sia non fosse un momento critico per l'aria che respiriamo, per la quantità di pm10 che galleggia nell'aria, l'Ecopass è percepito troppo spesso come una semplice tassa piuttosto che un deterrente per usare mezzi alternativi e meno inquinanti almeno nell'area del centro.

Accade così che un cittadino residente in via Tristano Calco, traversa poco trafficata di via Papiniano, si sia stufato di essere testimone silenzioso di quello che accade sotto le finestre di casa sua e abbia documentato la truffa ai danni dell'Ecopass. In questa via pare sia diventata un'abitudine, come si vede sul video pubblicato da Repubblica, quella di percorrere la via in retromarcia in modo da non risultare visibile ai sensori dell'Ecopass.

E voi siete stati testimoni di altri tentativi di truffa di questo genere?

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