Posate le prime pietre di inciampo

Sono i sampietrini in ottone per ricordare le vittime milanesi della shoah.

Sono state posate oggi a Milano le prime ‘Pietre di Inciampo’. I primi sampietrini in ottone della città sono dedicati a sei deportati nei lager nazisti e scomparsi nei campi di sterminio di Auschwitz, Gusen, Nordhausen e Dachau: Gianluigi Banfi, Adele Basevi Lombroso, Dante Coen, Melchiorre De Giuli, Giuseppe Lenzi e Alberto Segre.

Alla posa della prima ‘Pietra di Inciampo’, in corso Magenta 55 dove abitava Alberto Segre, deportato e poi ucciso ad Auschwitz, erano presenti il sindaco Giuseppe Sala, la figlia Liliana Segre, sopravvissuta ad Auschwitz e Presidente del Comitato per le Pietre di Inciampo – Milano, e l’artista tedesco Gunter Demnig.

In tutta Europa sono oltre 50.000 le ‘Pietre di Inciampo’ installate a ricordo di altrettante vittime dei lager che per qualunque motivo siano state perseguitate: religione, razza, idee politiche, orientamenti sessuali.

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