Se l’utilizzo della rete internet è ormai una necessità di tutti i giorni per sempre più persone, a Milano c’è una bella notizia: è la città con più wi-fi spot gratuiti.
Infatti sono ben 50 i locali che danno la possibilità di accedere alla rete attraverso il proprio portatile o palmare, identificando l’utente secondo la legge Pisanu semplicemente con una password di accesso inviata via sms sul proprio cellulare.
L’idea è da provare, basta una registrazione per poter utilizzare tutti gli hot spot anche di diverse città, per poter accedere alla rete in modo gratuito anche quando si è in viaggio. Inoltre, è un’idea interessante per i locali, che possono offrire un bel servizio ai clienti e inventarsi modi per attirarne altri, come tornei di giochi online o speed dating.
Sul sito BitAge ulteriori informazioni su modalità e la mappa dei locali che fanno da hotspot gratuiti.
UPDATE: mi è stato suggerito che ovviamente anche a Milano è presente la rete FON. Sul blog ufficiale tutti i dettagli e gli aggiornamenti in merito.
Wifi gratis a Milano
19 gen 2007 - 11:03 - #1[…] I ragazzi di 02blog ci segnalano che a Milano sono stati resi disponibili oltre 50 access point wifi all’interno di locali e pub da usare liberamente. […]
Qualunquista
19 gen 2007 - 13:52 - #2a dire il vero qui a Milano siamo ben indietro.
guadate cosa fanno a Bergamo:
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=56856&r=Telefonia
fulgedo
19 gen 2007 - 13:59 - #3secondo me tutti i locali pubblici dovrebbero essere dotati di questo sistema…
Aristoteles
19 gen 2007 - 14:11 - #4Bella forza… Bergamo è un decimo di Milano… Che commento “qualunquista”…
uzbeko
19 gen 2007 - 14:24 - #5…e magari avrà anche un decimo dei soldi per la copertura; quindi se la matematica non mi inganna, se per coprire bergamo ci voglio X AP-wifi con Y soldi e milano ne ha Y*10 allora se ne possono fare X*10 ! ;D
Aristoteles
19 gen 2007 - 14:25 - #6Non ditelo troppo forte che poi arrivano le mamme e i vedi che dicono che le onde inquinano e fanno spegnere tutto…
Larry
19 gen 2007 - 14:29 - #7arrivano la mamme coi SUV, volevi dire?
Steve9
19 gen 2007 - 14:59 - #8a bergamo un decimo dei soldi?ma non scherziamo..se non han soldi lì,siamo allora un paese del terzo mondo
uzbeko
19 gen 2007 - 15:56 - #9ne avranno pure di più, ma non è che a tirar su una rete wifi servano chissà quali costi, eh! anzi…il problema è semmai la dislocazione dei punti e la disponibilità di aree in cui la ricezione sia ottimale…rimane comunque che secondo me una copertura di ampio raggio in città non serve, ma basta coprire alcuni punti nevralgici della città e al resto ci pensano quei chilometri di cablatura e infrastrutture già presenti.
uzbeko
19 gen 2007 - 16:05 - #10ps: studi dettagliati e comprensibili alla massa per quanto riguarda le antenne per cellulari non ne esistono, figurati per il wifi…per cui sulla nocività non mi pronuncio…per quanto ne so, le antenne dei ripetitori per la telefonia mobile sono dannosi solo entro distanze limitate, per cui a farne le spese possono essere al massimo alcuni inquilini del palazzo dove sono installate o di quelli immediatamente nelle vicinanze(che sono cmq sempre troppi anche se in numero inferiore a quello che la gente crede)..dipende da come è dislocata l’antenna e da quanto sono vicini i palazzi…e non per tutto il quartiere. I problemi con le antennine dei telefonini invece sussistono eccome, anche se dipendono dai tempi di esposizione, per cui gli adolescenti che trascorrono ore ed ore al telefonino con gli amichetti sono i più esposti….ovviamente parlo di dati tratti da studi scientifici rigorosi e pubblicati di cui non ricordo i dettagli e la rivista su cui trovarli, ma se volete ve li recupero entro la prossima settimana, il tempo di ricontattare la persona che li ha prodotti.
Nicola
20 gen 2007 - 01:21 - #11In realtà vi sono centinaia di hot-spot gratuiti “involontari”.
Il 50% abbondante degli hot-spot piazzati in casa della gente è sprotetto.
Io navigo gratis, quando possibile, mentre aspetto alle fermate dei bus.
Certo… è illegale… ma non diciamolo a nessuno ;)
Nicola
elerik
20 gen 2007 - 14:45 - #12E’ il comune di Milano che dovrebbe cablare la città e dare agli abitanti un servizio in più…ma molto si parla e poco si fà, come sempre
Nicola
21 gen 2007 - 14:26 - #13Basterebbe che il Wi-Max fosse liberalizzato a dovere… invece no… saranno sempre i soliti operatori a beneficiarne…
Wifi gratis a Milano at lalui vers. 2.0
22 gen 2007 - 10:24 - #14[…] I ragazzi di 02blog ci segnalano che a Milano sono stati resi disponibili oltre 50 access point wifi all’interno di locali e pub da usare liberamente.Tutto quello che si chiede agli utenti sarà di inviare un SMS per poter ricevere la password di accesso, in questo modo avverrà una autenticazione univoca conformemente alla legge Pisanu. […]
02blog
26 feb 2007 - 15:57 - #15[…] […]