
Riportiamo qui una storia che sta cominciando a circolare su Facebook e che riguarda un brutto episodio accaduto su uno dei tram di Milano. A raccontare la triste vicenda è Simona Lamonaca, insegnante della Scuola Media Puecher, accaduta lunedì 5 dicembre, un giorno come tanti, con una scolaresca come le altre. Ma il tranviere che guidava il mezzo, quello no, non era come gli altri. Riportiamo integralmente la testimonianza dell’insegnante:
Abbiamo preso un tram in centro, come sempre, siamo state molto attente al comportamento dei ragazzi, dato che il rispetto nei confronti degli altri è uno dei nostri principali obiettivi educativi. Abbiamo dunque vigilato perchè non alzassero troppo il volume della loro voce e in generale non recassero disturbo agli altri passeggeri, cosa della quale nessuno mi è parso lamentarsi.
Ebbene a un certo punto, alla fermata precedente alla nostra il tram si è fermato al semaforo ma tardava a ripartire. Mentre mi stavo chiedendo se fosse accaduto qualcosa, ho visto il tranviere salire nell’ultima vettura (dove eravamo noi) con aria minacciosa e gridare “Chi è quel coglione che continua a suonare il campanello della fermata?”. Ho guardato le mie colleghe e l’insegnante di sostegno mi ha fatto cenno che la ragazza disabile che era accanto a lei aveva suonato qualche volta in previsione del fatto che saremmo dovuti scendere alla fermata successiva. Dunque con molta calma mi sono avvicinata e gli ho risposto che gli chiedevo scusa ma il campanello era stato suonato da un’alunna disabile con gravi problemi psichici. Per tutta risposta mi sono sentita dire che a lui non interessava “niente” (ovviamente i termini non sono stati proprio questi, vista la frase con la quale aveva esordito) che fosse disabile, che era colpa degli insegnanti che dovrebbero stare dietro ai ragazzi e una serie di altri improperi culminanti nella dichiarazione che non avrebbe fatto ripartire il tram se non gli fossero state rivolte delle scuse. Allibita, a quel punto ho dichiarato che allora saremmo scesi e così abbiamo fatto, mentre sentivamo il tranviere che cominciava a prendersela anche con gli altri passeggeri che avevano preso le nostre parti.
Ebbene, la ragazza in questione è una ragazza autistica di 12 anni, con grave ritardo mentale. E’ difficile descrivere la mia amarezza nel dover fronteggiare un atteggiamento così ottuso e arrogante di fronte a quegli stessi ragazzi con i quali ogni giorno da due anni lavoriamo per insegnare loro l’accoglienza verso i compagni “diversi”, la tolleranza verso atteggiamenti difficili da spiegare razionalmente, l’apertura verso queste persone senza preconcetti, l’orgoglio ogni volta che ci rendiamo conto che forse questa convivenza ci rende in qualche modo migliori. Possibile che tutto questo lavoro, lungo e continuo, debba venire vanificato per un attimo da una persona che, lavorando a contatto con il pubblico, non potrebbe assolutamente permettersi di manifestare atteggiamenti così arroganti? O forse abbiamo sbagliato a portare la nostra compagna con noi in questa uscita didattica? Avremmo invece dovuto lasciarla a scuola dove non ci avrebbe fatto fare “brutte figure”?
Fortunatamente il sostegno e l’affetto che i ragazzi hanno dimostrato una volta scesi dal tram alla loro compagna, ci ha dimostrato che, al contrario di quanto a volte si dica, i ragazzi sono molto più ricettivi degli adulti quando si parla di questi temi. Ciò non toglie che la ragazza disabile si è sentita ancora una volta additata negativamente da qualcuno che per di più svolge un lavoro di utilità pubblica. Ebbene non me la sento di dimenticare l’accaduto senza fare nulla. Spero che mi aiutiate a non fare passare sotto silenzio un simile episodio.
Foto | Flickr
chimera222
10 dic 2011 - 15:42 - #1credo sia chiaro a tutti chi sia il c@gli@ne
beralios72
10 dic 2011 - 16:03 - #2Io farei una denuncia formale sia all’ATM, segnalando l’orario, la direzione e il numero di linea (è tutto documentato per cui possono rintracciare l’individuo), sia al comune di Milano, sia alla polizia locale.
Non escludo che una querela formale all’ATM possa sfociare in un risarcimento danni.
alessioboom1
10 dic 2011 - 16:36 - #3In molti caso i soldi non fanno dimenticare. Che schifo…
lirriverente
10 dic 2011 - 16:58 - #4Più che far circolare la notizia (ma sarà andata realmente così?)…bastava facesse subito denuncia all’ATM e soprattutto che facesse capire al tizio che lui in quel momento,è al SERVIZIO di chi è sul mezzo e non viceversa,e che tali insulti erano già da querela!
Mi sembra molto una (pompata) storiella natalizia triste e trash…soprattutto quando anche gli altri passeggeri si prendono brutte parole dal tipo e restano muti…non so in quale pacifico e sperduto posto viaggi questo tram,perchè anche sulla centralissima 54,60,61 per motivi molto più futili qualche schiaffo e volato facile a danni del conducente,per non contare i vaffa per il tipo di guida o la fermata saltata.
Magari è tutto vero e l’accaduto è stato descritto perfettamente alla lettera,ma vi trovo troppa teatralità nella storia e poco buon senso nella reazione da parte del corpo insegnanti…
Poi che numero di tram era,e a che ora è successo il fatto??Perchè omettere un dettaglio così importante anche al fine di ritrovare testimoni dell’accaduto??
Mah…
Kudosmama
10 dic 2011 - 17:13 - #5Però visto che da come si evince leggendo questa storia, in questa classe con queste insegnanti vige un bell’ambiente di civiltà ed educazione, sarebbe stato forse gradito ,visto che un insegnante da quel che si scrive si era accorta di quello che faceva la bambina disabile, che la stessa segnalasse all’autista dell’accaduto. Anche questo significa civiltà, educazione e rispetto verso chi lavora. Detto questo se i toni son stati questi da parte dell’autista detto presto gli si può dare della persona maleducata ed insensibile ma ci tenevo a sottolineare un aspetto del tutto mancante nella descrizione di questa storia.
dottor-d
10 dic 2011 - 18:12 - #6Scusate, ma come si fa a premere “più volte” il campanello della fermata? Voglio dire, tecnicamente è possibile?
Perché sugli autobus, quando il campanello è stato suonato una volta, non è più possibile suonarlo fino alla fermata successiva.
Non è così anche sui tram?
leppie
10 dic 2011 - 18:37 - #7In quelli vecchi no, suonava a ripetizione. Quelli col bottone bianco e l’involucro nero.
dottor-d
10 dic 2011 - 20:41 - #8Appunto, in quelli vecchi. Ma in quelli di adesso?
frek
10 dic 2011 - 20:47 - #9prima della pubblicazione, avete controllato la veridicità? è una fonte attendibile?
personalmente, facebook non lo è.
se non verificate, siete allo stesso livello.
codroipo
10 dic 2011 - 21:10 - #10Riportiamo qui una storia che sta cominciando a circolare su Facebook…
ok chiudo
Xor
10 dic 2011 - 21:20 - #11Facebook non è una fonte attendibile e la storia mi pare un po’ gonfiata tentando di scaricare le colpe esclusivamente sull’autista ma l’insegnante di sostegno cosa stava facendo, chiacchierava amabilmente con le sue colleghe invece di fare il suo lavoro tenendo sott’occhio la studentessa a lei assegnata?
Overloaded Pupo
10 dic 2011 - 21:45 - #12Mi avete bannato il commento in cui dicevo che poteva essere una bufala, begli ipocriti “democratici”
Prima di diffondere tali scemenze è bene che controlliate la fonte, fessbuc non è l’oracolo.
nicola-ottomano
10 dic 2011 - 21:55 - #13 (nascondi)A me era successo di assistere ad un autista della 54 inveire contro una coppia di immigrati (credo bengalesi) con insulti razzisti ed urla varie.
Tralaltro erano due ragazzi che avevano regolarmente timbrato il biglietto.
Ho proceduto con una segnalazione via email ad ATM, indicando data, ora, numero della line codice del mezzo (è scritto di fronte, dietro e sulle fiancate, come si può vedere anche dall’immagine di questo articolo) e la fermata in cui è successa la cosa.
ATM dopo pochi giorni mi rispose dicendo che avevano avviato un’indagine interna.
Quando succedono episodi simili è bene procedere alle dovute segnalazioni.
Nicola
raffiluccio
11 dic 2011 - 01:46 - #14vorrei ricordarvi che oggi su facebook circolava voce che Paolo Villaggio fosse morto
vave
11 dic 2011 - 11:46 - #15Durante il blocco dei veicoli ho voluto prendere il tram per andare in centro con degli amici ma naturalmente non c’era nessun bar o tabaccaio che avesse i biglietti, al capolinea del 16.
Per cui abbiamo chiesto dove e come fare ad avere i biglietti. Il tramviere, gentilissimo ci ha indicato una possibile fermata (lui non era della zona e conosceva solo quella), assicurandoci che, nel caso, avrebbe avvertito lui i controllori.
Poche fermate dopo ci ha segnalato un tabaccaio e addirittura ci ha aspettato mentre compravamo i biglietti…
Ecco, un ottimo esempio per controbilanciare e soprattutto.. vissuto di persona
Invece cari 02blog…perche’ non dedicare un bel post al fatto che il capolinea della linea 16 è senza olio lubrificante del sistema Keltrack da Agosto?
E nonostante la segnalazione giornaliera, telefonica e via web l’unica laconica risposta è stata: “il fornitore non lo consegna”.
Ho parecchio materiale. Fatemi sapere.
folies
11 dic 2011 - 13:27 - #16Personalmente credo abbiate preso un grandissimo granchio. Gli indizi sul falso sono tre.
1) manca giorno, ora, numero del tram
2) su tutti i tram circolanti a Milano negli ultimi 20 anni (!) non si può suonare “a ripetizione” la richiesta di fermata. Una volta prenotata non si può prenotare nuovamente sino a quando il tram non apre le porte
3) a Milano non ci sono tram con l’”ultima vettura”. A Milano TUTTI i tram che girano per il centro sono mono-volume, anche se divisi in più carrozze.
4) la maestra ha un profilo su Facebook il cui primo post è proprio quello di questo articolo.
I dubbi, come vedete, sono molti. Poi magari è tutto vero…
Fralube
11 dic 2011 - 14:15 - #17gli estremi per la bufala di natale ci sono tutti….
grande palla….
Bufalina
11 dic 2011 - 16:17 - #18Gli ingredienti ci sono proprio tutti, manca solo la foglia da mangiare e il brodo d’aquila da assumere di prima mattina.
Mi sono dimenticato la mozzarella di Bufala…
dataghoul
11 dic 2011 - 16:44 - #19suvvia ragazzi, non prendetevela col blogger, lo sapete che lo pagano un tanto al pezzo, no?
questo è un periodaccio, non succede nulla…
ccz
11 dic 2011 - 17:04 - #20l’unico caso in cui si può suonare a ripetizione è quando il tram ha le porte aperte. oppure quando il tram ha appena chiuso le porte. in questi caso al conducente arrivano tutte le campanellate e si preoccupa di riaprire subito le porte di solito nel caso uno si fosse dimenticato di scendere e all’ultimo si ricorda. comunque ci sono tutti gli estremi della bufala… se poi dite che la fonte è facebook allora per principio siamo rovinati…
dottor-d
11 dic 2011 - 18:10 - #21Ah, allora non sono l’unico al quale questa storia puzza.
In generale: tutte le volte che sento raccontare una storia nella quale è troppo chiaro chi è il buono e chi il cattivo, comincio subito a sentire l’odore della bufala, o quantomeno della versione faziosa.
Difficilmente la realtà è così manichea.
chimera222
11 dic 2011 - 19:28 - #22viviamo in una bufala - in effetti internet è questo - una vita virtuale
chimera222
11 dic 2011 - 19:29 - #23in effetti viviamo in una storia inventata che ha preso il posto della realtà
Non vo-glia-mo più Pi-sa-pia!!!!
11 dic 2011 - 21:46 - #24Lo pseudo-giornalista in cerca dello scalpore a tutti i costi. storie che non vorremmo mai sentire.
Turbo Cane
12 dic 2011 - 07:46 - #25Basta con queste storie inventate. La maestra deve tenere d’occhio gli alunni affinche’ non disturbino la gente.
Turbo Cane
12 dic 2011 - 07:47 - #26E poi il tranviere mica puo’ capire chi sta suonando quando e’ alla guida. Magari avra’ pensato che ci sono i talebani.
Turbo Cane
12 dic 2011 - 09:15 - #27la sapete la barzelletta su maometto e l’atm?
TheGrid
12 dic 2011 - 16:10 - #28Ma il numero del Tram?
La linea?
L’ora dell’accaduto e il giorno?
L’impossibilità di suonare il campanello più volte?
Sembra puzzare parecchio questa storia, un controllo sarebbe opportuno.
Anche il profilo della tipa su facebook sembra creato ad arte…
Visto poi il periodo “natalizio” sembra una cosa un po’ farlocca, considerato anche il fatto che non viene riportata da nessuno questa notizia, tranne questo blog e forse virgliio…
Strano!!!
chrome
12 dic 2011 - 19:11 - #29perché non fate due domandine a tale Simona Lamonaca (forse è tutto vero, forse no) e non sottoponete il tutto all’Atm e a Maran?
Sher Lock
13 dic 2011 - 13:25 - #30Uela, ma quanti bravi Sherlock Holmes!
A Torino avreste scoperto anche la bufala dei nomadi, son sicuro
alexbonetti
13 dic 2011 - 18:31 - #31Bell’esempio di professionalità mettere in mezzo ATM in una storia inventata per fare scalpore…quest’articolo la dice lunga sulla scarsa qualità di questo blog…
enduzzo
13 dic 2011 - 22:08 - #32@30 è vero forse adesso faccio sherlock.. ma per curiosità ho guardato il profilo.. ha messo anche il nome della scuola… adesso sono curiosa.. vero o bufala??
gabriele02
28 dic 2011 - 16:29 - #33Non era una bufala: e ci sarà tanto di lezione riparatrice a scuola
http://www.02blog.it/post/9247/il-tranviere-e-la-bambina-disabile-come-e-andata-a-finire