Facciamo finta di esserci stufati di Milano. Facciamo finta che vivere qui ci abbia nauseato. Non importa per quale motivo: può essere la qualità dell’aria o della vita, la lunghezza della giornata lavorativa o il lasso di tempo da cui siete alla ricerca di un’occupazione. Può essere una qualunque la ragione per cui vi siete stufati di Milano. Bene, facciamo finta di voler andare via e di avere da parte due soldini con cui vivere tranquilli: dove si va? Parto io, voi scatenatevi nei commenti. Vi dico un po’ di posti dove andrei di corsa. In Italia, non andrei poi lontano.
Penso che però andrei a stare in qualche piccolo comune. Nell’entroterra ligure, magari prenderei una casetta a Cosio di Arroscia - 252 abitanti che diventerebbero 254, non ci andrei da solo - sui colli dietro Imperia, oppure in Lunigiana, magari vicino al passo del Cerreto dove è tornato a vivere Giovanni Lindo Ferretti. C’ero stato tempo fa, ci sono dei posti splendidi da quelle parti. Anche sull’appennino modenese ci sono posti che non mi erano affatto dispiaciuti le volte che ci sono passato. Isolatissimi. Più vicino a Milano? Prenderei un po’ di terra e mi inventerei vignaiolo a San Colombano al Lambro, due passi da Milano ma un altro mondo, un mondo bellissimo: ci siete mai stati?
E all’estero? Troppi posti, non so decidermi: Tangeri, in Marocco? Lisbona? Magari in una delle tre Isole Aran, in Irlanda, vai a sapere. No, non riesco a decidermi: troppe possibilità, troppe vite. Se vale sognare andrei nel sud est asiatico. In Vietnam, magari a Phu Quoc, dove c’è un mare e una spiaggia maldiviana. Chiudiamo: conosco abbastanza bene* una persona che vorrebbe andarsene in Sud Africa, e chissà che prima o poi non lo si faccia. E voi? Potendo scappare da Milano dove andreste?
*eufemismo: ci vivo
Foto | Flickr
pippapippawilson
16 dic 2011 - 17:14 - #1Io stasera me ne vado a Genova poi vediamo ;)
gabriele02
16 dic 2011 - 17:16 - #2Ehi, e anche la Bretagna non sembra male! (ammicco ammicco)
LongIsland
16 dic 2011 - 17:16 - #3Io me ne andrei negli States, prenderei casa a Long Island, verso la punta (verso Montauk Point per intenderci): è un bellissimo posto, tranquillo e con una splendida vegetazione (tutto molto curato).
E quando vuoi il casino prendi il treno e in un’ora e un quarto sei a NYC.
Fantastico.
Me_medesimo
16 dic 2011 - 17:21 - #4Volendo rimanere in Italia ed in città opterei per Firenze, secondo me già a misura d’uomo.
All’estero Berlino!
Alter_Ego_bannato_per_principio
16 dic 2011 - 17:39 - #5Per esperienza personale so che andarsene (dall’Italia, non solo da Milano dove vivo al momento) non e’ facile, soprattutto perche’ dall’estero se non hai il visto giusto (o il lavoro giusto), ti rimbalzano che e’ un piacere!
romak
16 dic 2011 - 17:42 - #6There’s no place like London… (cit.)
alphabet
16 dic 2011 - 18:05 - #7Che ne dite di Lugano?
grandenotte
16 dic 2011 - 18:15 - #8Sono già scappato dalla Liguria e Cosio d’Arroscia è sufficientemente triste come Badalucco o Ceriana. Mi piace Milano e in Italia non mi troverei bene in nessun altro posto. Sogno gli spazi aperti della Nuova Zelanda, i sobborghi di Auckland, ma poi sei così lontano dal mondo. Le baie di Sydney sono posti accoglienti, così come la movida si Barcellona è stimolante. Ho l’imbarazzo della scelta, mi spiaggio sul divano con vista viale Zara e ci penso su
Mr.Wombat
16 dic 2011 - 19:43 - #9Non andrei lontano: un paese dell’Engadina d’inverno e Val di Mello d’estate.
gabriele02
16 dic 2011 - 19:50 - #10Bravo Wombat, Val di Mello, è vero: posto pazzesco, bellissimo
mdot
16 dic 2011 - 19:56 - #11New York o Madrid, città grandi e vive, in continuo fermento. Sono il prototipo della Milano che vorrei.
dataghoul
16 dic 2011 - 20:44 - #12@Alter_Ego_bannato_per_principio: all’estero ti rimbalzano se sei un fancazzista o non sai fare una “O” con un bicchiere; siccome gli italioti sono giustamente famosi nel mondo per eccellere in queste due aree di “expertise”, è evidente che quando scoprono i tuoi natali ti guardano, in genere, storto, salvo poi rimanere piacevolmente sorpresi quando scoprono che non sei un co….ne totale.
jerp
16 dic 2011 - 22:09 - #13In Australia!!
O a Berlino..
IngegnereDelPolitecnicooo
16 dic 2011 - 22:19 - #14Comunque, se volete, venite in Canada.
Non mangio la mozzarella ed il prosciutto crudo, ma per quanto riguarda il salmone affumicato…
dottor-d
16 dic 2011 - 22:31 - #15Zurigo.
Conosco parecchia gente che ci vive o ci ha vissuto e si sono trovati tutti benissimo. Gli stipendi sono stellari, i servizi impeccabili e la città è anche piuttosto bella. Se dovessi andarmene da Milano, andrei lì.
Ma non ci vado, per una lunga serie di ragioni. Non ultimo, il fatto che Milano è la città che mi merito. Anzi, per me è pure troppo.
(Mi fanno sorridere quelli che parlano degli Stati Uniti come di un paradiso. Oggi, nell’anno Domini 2011, avere ancora il mito dell’America è come credere ancora nelle infinite possibilità del feudalesimo).
lirriverente
16 dic 2011 - 23:08 - #16Se potessi andrei a vivere in romagna,altra gente altra vita…
Questa Milano non assomiglia neanche per sbaglio a quella in cui ero nato e vissuto l’adolescenza.
alessioboom1
17 dic 2011 - 01:57 - #17Io sono di origini meridionali. Milano non è brutta come si dice spesso. Il centro è stupendo; abbiamo la possibilità di fare una passeggiata tra le vie storiche di Milano, che sono affascianti, e i nuovissimi e moderni grattacieli! Amo l’antico e il moderno nella stessa città. Poi i servizi, rispetto alla maggior parte ci sono, la criminalità, rispetto alle altre grandi città, è poca. La pulizia c’è. L’unica pecca è il clima.
Io sposterei Milano in Sicilia…bellissimo come vivere a Los Angeles! Si risolverebbe pure il problema dell’inquinamento visto che in Sicilia 360 giorni su 365 il vento esiste!!
boh1
17 dic 2011 - 05:45 - #18oddio alessioboom…non per fare il pignolo ma andare a milano è già come andare in calabria praticamente..diciamo che è anni che non sento più l accento milanese a milano!!!
gdl1
17 dic 2011 - 05:46 - #19da milanese scappato a roma dico che non vedo l’ora che arrivi il giorno in cui potro’ finalmente tornare nella mia splendida città.
Come alternativa mi viene da suggerire berlino…
orzowei
17 dic 2011 - 09:44 - #20Non ho dubbi: Vancouver in Canada. Ci sono stato 15 anni fa e ne sono rimasto veramente affascinato.
alessioboom1
17 dic 2011 - 10:19 - #21boh1: l’ho detto per il clima non per la gente -.-”
Alessio_menorca
17 dic 2011 - 10:49 - #22Io vivo a Minorca da 4 anni. Non mi hanno mai guardato storto, anzi, appena arrivato ho trovato lavoro in una settimana. Adesso sono a Milano a passare le ferie ma credetemi, voglio andarmene!! troppo caos, non si respira, in strada rischi la vita ad ogni passagio pedonale, non ci sono parcheggi, la benzina é alle stelle, traffico, inquinamento acustico …come facevo prima?!?! Mah!
Non capisco come la gente sogni Madrid, Berlino o Londra. Cambiar città per non cambiar stile di vita, lo trovo insensato.
frizzone
17 dic 2011 - 12:26 - #23Paderno Dugnano
ero supergino
17 dic 2011 - 14:40 - #24san francisco
enduzzo
17 dic 2011 - 15:39 - #25@7 assolutamente Lugano concordo…
invece in Liguria scelgo Noli…
zirogna
17 dic 2011 - 15:42 - #26in Italia: Cagliari o Siena
in Europa: Lisbona o Belgrado
nel Mondo: Rio de Janeiro o Singapore
Gimmo
17 dic 2011 - 16:57 - #27Come mai 2 persone su 20 hanno detto Lugano?
Ci hanno mai vissuto? Fa piangere quel posto li’, e’ bello giusto perche’ e’ pulito..
Il mio voto va alla Liguria
raptolino
17 dic 2011 - 18:21 - #28Lugano è il mondo civile a 2 passi da Milano :)
raptolino
17 dic 2011 - 18:22 - #29Io Cmq ho vinto la Green card.. Entro meta gennaio devo decidere il posto negli States dove andare a vivere… Suggestions?
Arizone
17 dic 2011 - 19:16 - #30raptolino, umh la California?
Comunque io non ho capito una cosa, se hai la green card sei obbligato a trasferirti altrimenti scade? Per esempio non si può comprare casa lì e abitarci 9 mesi l’anno grazie alla green card?
Gimmo:
forse perchè è vicina a Milano, si parla italiano* ma per fortuna non è l’Italia?
Io ho la casa, quindi sì, ci vivo ogni tanto. Nel futuro può darsi che prenderò la residenza. E tu invece ci hai mai vissuto? Su cosa ti basi per dire che fa piangere? Giusto per capire, sono sempre interessato alle osservazioni se argomentate.
“Il mio voto va alla Liguria”
Nell’ottica di scappare da Milano ok, ma nell’ottica di scappare dall’Italia? Per quanto mi riguarda milano è l’ultimo dei problemi, il problema è l’Italia.
*non che non sappia l’inglese, ma è pur sempre una bella comodità.
Alter_Ego_bannato_per_principio
17 dic 2011 - 23:05 - #31@ dataghoul
Hai scritto un commento del cavolo, ma ti sei salvato con il fatto che i miei datori di lavoro si accorgerebbero che so fare qualcosa… posso sapere qual’e’ la tua esperienza diretta?
Per quanto mi riguarda ho lavorato per un anno a Brisbane, Australia. Lavori umilissimi, ma comunque con paghe che in Italia prendere chi guadagna bene. Pero’ i miei datori di lavoro, pur contenti di avermi per un anno 5gg a settimana, non avevano voglia di farmi da sponsor per il visto, perche’ e’ piu’ comodo prendere un altro WHV che si fa il chiulo a scacchi per il sogno dell’emigrazione che impelagarsi con la burocrazia (che in Australia praticamente non esiste).
Il 99% di quelli che conosco che cercano davvero di emigrare (legalmente) hanno questo problema.
Tu sembri non conoscere questo problema, sei parte dell’1% di persone che ha avuto la Green Card USA per brillantezza personale?
.
@Ingegnere del Politecnico
Il Canada e’ sulla lista (Toronto in particolare), il Working Holiday Visa potrebbe darmi una chance in piu’ per cominciare a lavorare e poi magari avere un visto utile, ma la mia laurea, pur sudata, e’ di quelle inutili… tu come ci sei arrivato?
Intanto a gennaio si tenta lo UK.
Xor
18 dic 2011 - 00:44 - #32Io me ne tornerei a LA al volo anche se con un visa come il mio posso fare ben poco ma ho ancora 3 anni per usarlo a mio piacimento quindi magari finisco di studiare se vinco al superenalotto ;)
Condom
18 dic 2011 - 00:58 - #33mi sono sempre accorto di una cosa… quando visitavo un posto in vacanza, o per un breve periodo le uniche cose che vedevo erano le differenze in meglio.. quando mi è capitato di stare nello stesso posto per un periodo più lungo che non fosse vacanziero ho iniziato a vedere che i problemi non sono scomparsi ma si spostano… non c’è una città perfetta o saremmo tutti li :)
Devo però effettivamente confermare che il peggio è il fatto che manchino controlli e serietà…. a Mosca non si vede una metro taggata perchè se ti beccano non c’è il giudice che ti da da “birbantello” e al massimo una multa.. forse ti riempono per bene di mazz@te poi ti chiudono al fresco e dopo che qualcuno che non vede un buc@ ha trasformato il tuo nel tunnel della manica esci.. e la volta dopo, prima di prendere a spruzzare ti ricordi del rossore e del bruciore e ti dedichi ad altra forma d’arte ;)
forse non è neanche colpa di milano o dei milanesi ma di un modo di fare politica che pensa che un annuncio sia meglio di un ghisa o ….
alchè è logico pensare che il problema non siano i “terr@ni” o i “ner@ni” …. il problema è che la gente va educata ….
per il resto siamo tutti ospiti ;)
IngegnereDelPolitecnicooo
18 dic 2011 - 08:48 - #34@Alter_Ego_bannato_per_principio:
Sono uno studente partecipante ad un progetto di doppialaurea tra il Politecnico di Milano (ovviamente!) e l’école Polytechnique de montréal. Il mio grosso vantaggio consiste nel fatto che fra poco otterrò, oltre a quello italiano, un titolo di laurea specialistica canadese.
Quindi avrò diritto ad un permesso di lavoro post-laurea di 3 anni e volendo posso fare application per la residenza permamente.
Per non parlare dell’iscrizione all’ordine degli ingegneri del quebec! Mi permetterà di esercitare legamente la professione d’ingegnere in Australia, Francia, Hong Kong, Ireland, Japan, Korea, Malaysia, New Zealand, Singapore, South Africa, Taïwan, United Kingdom e United States.
—
Se vuoi informazioni, non esitare a chiedere. C’è un solo problema:)! Questa sera c’erano -15°C!!!
Manuele Mariani
18 dic 2011 - 13:38 - #35dove “scappare” ? nella VALPOLICELLA (Verona), in Val Brembana (magari nella famosa e nobile San Pellegrino..) oppure a Dolceacqua (Imperia), Cagliari o nelle Marche, nella Provincia di Macerata o Urbino !
Alter_Ego_bannato_per_principio
18 dic 2011 - 15:53 - #36@ IngegnereDelPolitecnicooo
Intanto complimenti!
Per il freddo, e vabbe’ non si puo’ avere tutto. Poi per un titolo che vale in tutto il Commonwealth ed anche negli USA, direi che e’ un sacrificio irrisorio!!! =D
Purtroppo il mio titolo (laurea in scienze motorie) vale poco in Italia e meno all’estero. Nei paesi anglosassoni, per la mia esperienza, pur essendo pieno di sedentari c’e’ anche una tale cultura dello sport e della forma fisica che crea una grandissima offerta di istruttori locali, madrelingua e senza problemi di visto.
In Australia ho fatto il cameriere e poi il lavamacchine, e mi e’ piaciuto assai; con quelle paghe poi sarebbe sata una buona base di partenza per trovare altro, se solo fossi riuscito a restare legalmente.
Tentero’ in UK e se va male gioco il tutto per tutto con il Canada (entro 35 anni posso ancora fare il working holiday visa, ma dura solo 6 mesi).
Approfitto e chiedo:
- perche’ Quebec? Ci sono vantaggi immigratori (dovrei imparare il francese, azz)?
- a spanne secondo te il costo della vita com’e’ rapportato all’Italia?
In bocca al lupo!
M.s.m.
19 dic 2011 - 10:53 - #37Da nessuna parte.
Ho viaggiato per il mondo, visitato tutte le maggiori capitali e per quanto belle, magnifiche, stupende, meravigliose, ecc. ecc. la mia vita è qui, nel meneghin capoluogo.
E per come si è ridotta Milano… beh, molta gente dovrebbe fasi un bell’esame di coscienza prima di giudicare la città.
Alex Mattia
19 dic 2011 - 15:40 - #38Ciao! Io andrei a Tenerife, clima stupendo… bassa densità di popolazione, una lingua facile da comprendere e da imparare e poi è vicino all’europa. Se capitasse qualcosa si può tornare in fretta. Io è da un botto che ci penso, ho 30 anni… e forse non troverò più il coraggio di andare.
Bah staremo a vedere. Adios
asdfasdf
19 dic 2011 - 22:34 - #39amburgo oppure l’olanda
IngegnereDelPolitecnicooo
19 dic 2011 - 23:03 - #40El coeur d’on meneghin scrive:
“l’unica vera soluzione per sentirsi sicuri a Milano e’ il porto d’armi per tutti”
Vergognati per le stupidaggini che dici! Ci sono moltissime persone che proprio a causa di politiche pro-armi_per_tutti, anche nell’evoluto nord-america, hanno visto la morte dei propri figli/amici/fratelli.
Quando meno te lo aspetti un cretino, di quelli che per esempio scrivono stupidaggini nei blog, compra con 300$ una pistola e va a fare stragi nelle università.
—
@Alter_Ego_bannato_per_principio
Ho scelto il quebec perchè volevo andare in nordamerica, vivere l’esperienza del campus americano, ma al tempo stesso ottimizzare le competenze acquisite; adesso il mio francese è ottimo/eccellente, discreto l’inglese, finalmente ho capito il lavoro dell’ingegnere e non faticherò molto a trovare un buon posto di lavoro.
Quando scrivo capire il lavoro dell’ingegnere mi riferisco al metodo d’insegnamento delle università americane, almeno nel contesto tecnico-scientifico; qui puntano molto sul pratico, sul saper fare piuttosto che sul sapere e basta tipico delle università, come quella italiana, con molti libri ma pochi soldi per sostenere laboratori ed attività di ricerca; io, come del resto altri studenti di laurea specialistica, ho una scrivania, un computer, una generosissima borsa di studio mensile (per come vanno le cose sembra un salario!) ed un lavoro da fare.
Ciò scritto, però, mi ricollego brevemente alle ca22ate scritte nel commento #13 da dataghoul. L’ingegnere italiano alle prime esperienze professionali non riesce solitamente a saldare un transistor su un circuito elettronico ma quando si tratta di concepire, sviluppare e ottimizzare il suddetto circuito non lo batte nessuno; questo tipo di osservazioni le ho sentite molte volte…altro che “italiano fancazzista e rimbalzato”!
—
Non so dirti molto per quanto riguarda i vantaggi immigratori, ma credo che il perfetto bilinguismo di questa provincia rappresenti uno svantaggio concorrenziale importante! Alla fine il Quebec è l’unico posto francofono dove vivere comodamente il “sogno americano à la français” e per questo motivo ci sono tantissimi studenti francesi e nordafricani.
Considera, però, che il francese, per un italiano, è una lingua relativamente semplice da apprendere; a causa dei corsi accademici in francese, io e gli altri ragazzi del PoliMi siamo stati costretti ad imparare il francese e dopo i primi 3 mesi tutti ci siamo riusciti.
—
Per quanto riguarda il costo della vita, invece, non ci sono paragoni! Premetto che la vita di cui parlo è quella “da studente” e quando si tratta di spremere lo studente Milano non è seconda a nessuno!
Mediamente una stanza singola costa 450CAD$ (330EUR), appartamenti per 4 persone a 1200CAD$ (900EUR).
Come scrivevo prima, la mozzarella, il prosciutto crudo e poco altro sono veramente cari ma in fin dei conti la spesa è abbordabile : io ed i miei coinquilini, che facciamo miracolosamente la spesa in comune e che, credimi, ci trattiamo veramente molto bene, spendiamo all’incirca 60CAD$ (45EUR) a settimana a persona per la spesa. Salmone a go-go:)!
Con tale spesa mangiamo la mattina, la sera e qualche volta a pranzo (cioè quando abbiamo voglia di preparare il pranzo per il giorno dopo); altrimenti mangiamo qualcosa alla mensa dell’università (secondo_contorno_pane, hamburger, buonissimo_ma_anticoronarico_club_sandwich_con_patatine per rispettivamente 5CAD$ [3.70EUR], 2.80CAD$ [2EUR] e 6CAD$ [4.50EUR]).
I trasporti pubblici sono molto cari (41CAD$ [30EUR] per studenti e 70CAD$ [52EUR] per non-studenti) ma in confronto, con tutto il rispetto per il Mozambico, ATM potrebbe voler dire “Azienda Trasporti Mozambichese”.
I costi per attività serali (cinema, ristorante, bowling) sono più o meno paragonabili a quelli milanesi, forse leggermente più cari, ma alla fine il bello dell’america è infilarsi nelle feste fatte in casa (molto spesso da gente che nemmeno conosci), andare alla serata del venerdì sera organizzata in università o cose di questo tipo!!! Per esempio questa sera mi portano a bere glühwein a casa di un tedesco (?!)!
Lasciamo stare a priori le pizzerie, di cui tanto si parla in questo blog:)! Per un italiano spendere soldi in un ristorante di Montréal, a meno che non sia cucina indo-marziana, è un’idea veramente pessima!
—
Comunque, credo che si sia già capito, molto meglio Montréal di Milano.
Turbo Cane
20 dic 2011 - 07:19 - #41moderatori comunisti dei miei stivali
go-seo
20 dic 2011 - 12:38 - #42per me sicuramente sardegna (già fatto per 2 anni). Secondo posto Torino, oppure Monselice se per caso arrivasse banda larga seria. All’estero solo posti dove mi offrono lavoro figo, amsterdam e dublino. In alcuni casi anche Berlino.
El coeur d'on meneghin
20 dic 2011 - 21:27 - #43Ciao ragazzi
premetto che non sono razzista, ma certa gente che non vuole lavorare e pensa di vivere a spese mie ha proprio rotto ed e’ una delle ragioni per andarsene da Milano ahime’
El coeur d'on meneghin
20 dic 2011 - 21:27 - #44mi piace Lugano e la Svizzera in generale perche’ mi sento rilassato e non ci sono i romeni che ti svaligiano la villa o gli zingari al semaforo a rompere i maroni hehe
El coeur d'on meneghin
20 dic 2011 - 21:27 - #45jerp e tu chi diavolo sei? il meridionale che e’ andato a lavare i piatti in un diner americano? se non volete lavorare, pagare le tasse e ci vuole Silvio per togliervi la mer#@ dalle strade allora state zitti
El coeur d'on meneghin
20 dic 2011 - 21:27 - #46l’unica vera soluzione per sentirsi sicuri a Milano e’ il porto d’armi per tutti
siro
21 dic 2011 - 20:52 - #47Lascerei Milano forse solo per Roma… ho anche accarezzato l’idea di una casa sul lago di Como, ma senza la frenesia delle grandi città non riuscirei a vivere.