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Elementari Rasori, la lotteria dei genitori per finanziare i lavori dentro la scuola

Pubblicato: 18 dic 2011 da Arturo Bandini

Commenti dei lettori

Non è una novità che le scuole di Milano cadano a pezzi. Muri scrostati, porte rotte, sedie che non ci sono, tetti che cadono giù, palestre umide, bagni fatiscenti. Ma in tempi di crisi come questo, non si può certo chiedere al Governo e al Comune di mettersi a ricostruire i nostri edifici scolastici (cosa ci stanno a fare allora, verrebbe da pensare). Per questo, sempre più spesso, i genitori e i presidi si organizzano da soli. Come succede all’elementare di via Rasori, dell’istituto Pascoli, che per questo natale ha organizzato una bellissima iniziativa che ha coinvolto aziende, negozi del quartiere e tutti i genitori degli alunni: la “Rasoriffa“, una lotteria con l’obiettivo di raccogliere fondi necessari a ritenteggiare tutte le 23 aule, ingrigite col passare degli anni.

L’idea nasce dal concetto di autofinanziare i lavori all’interno della scuola ma in modo più accattivante: e così invece di chiedere una “donazione” a tutti i genitori, la scuola ha pensato di premiarli, chiedendo aiuto anche al quartiere, sensibilizzando i negozianti e le aziende che si sono uniti partecipando numerosi all’iniziativa. Molti dei premi raccolti sono arrivati anche dai genitori di scuola affinché la lotteria fosse il più ricca possibile: molti premi assegnati, per un valore oltre i 10mila euro e molti biglietti venduti, coinvolgendo nonni, amici, cugini e colleghi d’ufficio.

Affiancata alla Rasoriffa, che si è svolta giovedì e venerdì, il gruppo di lavoro ha deciso di organizzare anche un piccolo mercatino sempre interno a scuola con poche bancarelle ma a tema natalizio e alimentare così da vendere nei prossimi giorni tante torte dolci e salate e biscotti di cicoccolato. Una parte del ricavato di questo mercatino, il 10%, verrà utilizzata per acquistare beni di prima necessità per una casa famiglia di Milano.

Foto | Istituto comprensivo “G. Pascoli”

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di dani83

    dani83

    18 dic 2011 - 13:15 - #1
    0 punti
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    la mia vecchia scuola …che bei tempi!!!!

  • Profilo di codroipo

    codroipo

    18 dic 2011 - 17:10 - #2
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    l’idea nasce…dai telefilm americani

  • Profilo di boh1

    boh1

    18 dic 2011 - 17:15 - #3
    1 punto
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    ” Ma in tempi di crisi come questo, non si può certo chiedere al Governo e al Comune di mettersi a ricostruire i nostri edifici scolastici ”

    ecco questa è proprio la mentalità giusta che sta facendo crollare non solo le scuole ma tutto il paese, in mano agli affaristi , mafie e compagnia bella.

  • Lèx80

    18 dic 2011 - 17:42 - #4
    1 punto
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    @ boh1

    Una cosa non esclude l’altra. Anzi, avere gruppi di volontari che suppliscono alle carenze del pubblico può servire anche ad aumentare il carente senso civico italiano. Ben vengano iniziative come gli SMS solidali, i gruppi antigraffiti, o come le “passeggiate antidegrado” organizzate dal blog “riprendiamoci roma”.
    Quanto al fatto che le scuole cadono a pezzi, ci vorrebbe più “gogna mediatica” (petizioni, lettere ai giornali locali con foto, filmati su “youreporter”, denunce a “Striscia la notizia”, “Mi manda Raitre”. ecc.)

  • Profilo di boh1

    boh1

    19 dic 2011 - 06:14 - #5
    0 punti
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    @4 sono d accordo..ma proprio quella frase è un pugno in faccia.