Da gennaio in metropolitana arrivano i buttadentro

Li chiamano così a Tokio e non stanno a chiedere il permesso: premono i passeggeri nei vagoni per far chiudere le porte. A Milano sono stati battezzati con il neologismo british "tutor antifolla". Non useranno però i metodi spicci dei colleghi giapponesi: si limiteranno ad invitare i passeggeri a non insistere per salire a tutti costi su un treno già pieno e di aspettare il prossimo.

Il servizio partirà in fase sperimentale nella prima settimana della congestion charge, in vista del potenziamento della Linea 1, nelle stazioni di Loreto, Cadorna, Duomo, Centrale e San Babila: nelle prime tre soprattutto tra le 8 e le 10, e nelle altre più che altro tra le 16,30 e le 19.

Spiega Atm: a svolgere questo lavoro sarà il personale di sorveglianza, una trentina di addetti alla mattina, la metà nel pomeriggio. Intensificheremo anche i tutor nei mezzanini per l’assistenza, specie nelle stazioni di collegamento con le ferrovie, "per informare meglio chi, con Area C, abbandonerà l’auto".

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