Li chiamano così a Tokio e non stanno a chiedere il permesso: premono i passeggeri nei vagoni per far chiudere le porte. A Milano sono stati battezzati con il neologismo british “tutor antifolla”. Non useranno però i metodi spicci dei colleghi giapponesi: si limiteranno ad invitare i passeggeri a non insistere per salire a tutti costi su un treno già pieno e di aspettare il prossimo.
Il servizio partirà in fase sperimentale nella prima settimana della congestion charge, in vista del potenziamento della Linea 1, nelle stazioni di Loreto, Cadorna, Duomo, Centrale e San Babila: nelle prime tre soprattutto tra le 8 e le 10, e nelle altre più che altro tra le 16,30 e le 19.
Spiega Atm: a svolgere questo lavoro sarà il personale di sorveglianza, una trentina di addetti alla mattina, la metà nel pomeriggio. Intensificheremo anche i tutor nei mezzanini per l’assistenza, specie nelle stazioni di collegamento con le ferrovie, “per informare meglio chi, con Area C, abbandonerà l’auto”.
AndreaUPI
29 dic 2011 - 17:39 - #1…no va bhè, mancano i soldi mancano i soldi mancano i soldi e poi si assume gente pagata per dire “non entri per favore, è pieno.”
Questa è follia.
Fralaltro siamo a Milano, non a Tokio, 1 milione e mezzo di abitanti contro 13 milioni. 3 linee contro… bhà contarle è inutile, basta un’immagine: http://rassler.net/Bilder/Tokyo/TokyoMetroPlan.jpg
lirriverente
29 dic 2011 - 17:58 - #2Il ridicolo sconfina nella farsa…mettano più carrozze ed ancora più corse se servono,non certo gente che ti dica cosa fare o non fare su un’inutilità come questa.
Condom
29 dic 2011 - 20:56 - #3AdreaUPI : hai ragione.. ti manca però un dettaglio non da poco… Milano ha un densità del 20% più alta di tokio…
Condom
29 dic 2011 - 20:57 - #4e mediamente loro sono pure più piccoli :)
somis
29 dic 2011 - 21:28 - #5I treni in ora di punta saranno il massimo numero tecnicamente possibile.
Perchè però non si creino rallentamenti lungo la linea è necessario che i convogli possano lasciare celermente le stazioni senza che la gente tenti di salire su carrozze ormai complete. In questo modo i treni successivi possono arrivare subito e raccogliere altri passeggeri dalla banchina.
Se non lo si capisce da soli, e se gli annunci sonori non bastano, vediamo se questo invece può servire a qualcosa.
Anacletoide
29 dic 2011 - 21:58 - #6Questi sono i servizi utili alla società milanese!
Evvia Pisapia! Evviva il nuovo che avanza! *clap* *clap*
codroipo
29 dic 2011 - 23:56 - #7almeno gli addetti ATM alzeranno le chiappe dalla seggiola nel gabbiotto…serviranno, la gente è davvero sempre più stupida in metropolitana…
M.s.m.
30 dic 2011 - 09:28 - #8E mettere corse più frequenti no, eh? Anzichè far aspettare 5-10 minuti, far riempire pensiline di gente nonchè treni stracarichi?
E vogliamo parlare dei tram e bus che non arrivano mai per poi arrivare a coppie se non di più?
chimera222
30 dic 2011 - 10:04 - #9solita operazione di facciata: ci saranno meno corse, ma almeno ti diranno di aspettare con cortesia - siamo ormai dei pezzenti, altro che la Grecia.
personalmente trovo una presa in giro che ci sia qualcuno che mi inviti cortesemente ad aspettare quando vado i metropolitana: pago per avere un servizio, non un lacché
evidentemente l’aumento del biglietto non è bastato - e credo se ne parlerà ancora, visto che in molte altre città verrà aumentato a breve - signori, mettiamoci in testa che l’Italia è finita, per almeno una decina d’anni grazie agli idioti che ci hanno governato e molti di voi hanno eletto.
somis
30 dic 2011 - 10:19 - #10@ M.s.m.: come scrivevo sopra, le corse saranno il massimo numero tecnicamente possibile. Dal 16 gennaio infatti in ora di punta ci saranno su M1 due treni in più. Però bisogna fare in modo che questi treni in più non stiano bloccati in banchina perchè la gente vuole salire a tutti i costi, altrimenti si perde tempo e a catena si rallenta la linea.
El Misti
30 dic 2011 - 11:16 - #11@M.s.m.
E allora perchè a Tokyo non aumentano le corse invece di avere addetti che ti dicono di non salire?
Se lo fanno a Tokyo va bene… “e va be li siamo a Tokyo”.
A Milano invece no, è colpa di Pisapia, dell’ATM, del fatto che l’Italia ormai è finita ecc ecc.
C’è una marea di gente che prende il metrò, e il numero di corse che si possono fare è limitato. E non si aspettano 5-10 minuti, nell’orario di punta ogni 2-3 minuti passa un treno, non sparare boiate.
Gli addetti servono perchè c’è sempre qualcuno con un quoziente intelletivo pari a quello di un macaco demente che non capisce che 2 minuti in più di attesa non gli cambiano nulla, ma tenta di salire quando è impossibile.
E così facendo blocca migliaia di persone: quelle sulle banchine e sui treni di tutta la linea.
Per quanto riguarda i tram/bus che si aspettano tanto e poi ne arrivano due, è un problema noto dovuto alle dinamiche di carico scarico passegegri e al traffico.
Lo so perchè avevo letto un articolo in cui veniva descritto lo studio fatto da una Università.
E sai di dov’erano? Giapponesi. Perchè succede anche da loro.
ero supergino
30 dic 2011 - 11:30 - #12@chimera22,
ci saranno PIU’ corse
comunque io pago volentieri per avere qualcuno che spieghi, o almeno provi a farlo, l’educazione agli utenti della metropolitana: la maggior parte da sola non riesce a capire quale sia un modo di comportamento accettabile
dkk
30 dic 2011 - 11:33 - #13Bisognerebbe anche annunciare alla gente di spostarsi al centro della carrozza e di non piazzarsi attaccati ai pali di fronte alle porte. Metà delle volte il vagone è vuoto al centro ma è comunque impossibile salirci.
enduzzo
30 dic 2011 - 12:26 - #14scusate ma esattamente col caos che c’è in quei momenti come faranno mai a dirti di salire con calma?? non riesco ad immaginare la scena vedo solo un gran degenero :(
dataghoul
30 dic 2011 - 13:36 - #15mi auguro che i dipendenti dell’ATM impiegati in questo servizio non siano troppo suscettibili, perchè i “ma vaffan…” da parte degli utenti si sprecheranno…
M.s.m.
30 dic 2011 - 13:50 - #16#11 (El Misti): “E non si aspettano 5-10 minuti, nell’orario di punta ogni 2-3 minuti passa un treno, non sparare boiate.”
Io so solo che sovente mi capita di aspettare ben più dei canonici 2-3 minuti (confermato anche dai timer posti sulle pensiline) con il risultato di trovarmi su una pensilina strapiena e treni ancor più strapieni.
Che poi ci siano i soliti idioti che si ostinano a occupare gli spazi intorno le porte anzichè distribuirsi lungo i corridoi questo è un altro paio di maniche.
Quella dei bus/tram non so fino a che punto, il tuo studio universitario dovrebbe spiegarmi perchè ad esempio a Precotto spesso si facciano desiderare sebbene partano dal capolinea poco distante e viaggino in sede propria.
chimera222
30 dic 2011 - 13:56 - #17@ero supergino
temo che le corse non basteranno - ma soprattutto: non vedo perché devo pagare per insegnare l’educazione agli altri - che vengano multati quelli che impediscono di circolare, altro che buone maniere!
sciuretta
30 dic 2011 - 16:39 - #18i casi sono tre: o è un servizio inutile o è spiegato male oppure siamo una citta di stupidi che vogliono a tutti i costi entrare in uno spazio già pieno.
mdot
30 dic 2011 - 16:57 - #19Siamo una città di stupidi che vogliono entrare in uno spazio già pieno!
quante volte ho sentito la voce: si prega di allontanarsi dalle porte così può entrare in stazione l’altro treno che sta aspettando in galleria.
E tutti beoti che continuano a spingere quando non ci sta più neanche un capello.
Uaèpppa
30 dic 2011 - 17:47 - #20Ma il ragionamento semplice semplice:
se il treno è pieno alla corsa delle 17:30 lo sarà pure a quella delle 17.35? 17.40? ecc? Se uno aspetta a salire, aspetta pure con tutta la coda che si formerà dei nuovi utenti in attesa. Quindi? Dalle 17 alle 19 non si salirà più in metro? Tanto vale chiuderla
vincenzo1411
30 dic 2011 - 22:37 - #21Sembra che in Giappone invitino le persone a salire sui vagoni, perché tanto anche il prossimo sarà affollato. Lo scopo del “buttadentro” di Milano appare diverso: si invita a non tentare di salire su un treno ormai strapieno. Una cosa simile, anzi più drastica, la si fa, senza troppe pubblicizzazioni, e senza dover effettuare altre assunzioni né provocando disordini, alla stazione di Piazza Garibaldi sulla linea 2 della metro di Napoli, gestito da Trenitalia, in pratica un passante ferroviario: nelle ore di punta si piazza il personale in cima alle scale e fa scendere un numero contingentato di passeggeri a ogni arrivo di treno.
Condom
31 dic 2011 - 18:42 - #22m.s.m : nelle ore di punta si arriva anche ad aspettare meno di 2 minuti… normalmente siamo sui 3/5 minuti… i tempi di attesa mi sembrano buoni. inoltre ultimamente ci sono stati disagi perchè hanno introdotto credo un nuovo sistema di gestione che consente di stringere ancora i tempi…
onestamente mi sembra che si stiano facendo passi avanti non indifferenti.. con l’aggiunta anche dei bus notturni… fermo restando che gli stupidi che taggano e incidono i vetri pullulano come topi…
ero supergino
01 gen 2012 - 18:35 - #23@Uaèpppa,
mo pare ti sfugga il principio di funzionamento di una coda, cosa peraltro comune alla maggior parte dei frequentatori dell’italica penisola.
ero supergino
01 gen 2012 - 18:37 - #24@chimera222,
deciditi prima dici che i treni diminuiranno, poi che anche se aumenteranno non saranno in ogni caso sufficienti
ok, capito, il bastian contrario è il ruolo per te: sempre contro a prescindere
jerp
02 gen 2012 - 19:30 - #25Mi sembra un’ottima notizia questa dell’aumento del numero dei treni e della loro frequenza neglio rari di punta…!
Ragionevole, sensata, intelligente…
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Se site contrari a tutto ciò possiamo chiedere a Pisapia di DIMINUIRE il numero di treni e farli passare ogni 25 minuti…
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mi pare cha bbia preso anche misure di emergenza come degli addetti che facciano anche un pò da regolatori dei viaggiatori in banchina…
giusto per precauzione..
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