E anche quest’anno siamo sopravvissuti a Natale! A voi com’è andata? A me benissimo, ma mica per i regali o per lo spirito natalizio: una cosa che mi piace un sacco è rivedere i parenti e passarci qualche ora insieme. Quella è la parte bella. Per quel che riguarda mangiate e dintorni, consueta doppietta pranzo di Natale - pranzo di Santo Stefano, e cene saltate causa pancia fin troppo piena rimpiazzate con un tè caldo. Scatenatevi nei commenti, io intanto vi lascio qualche numero e qualche impressione.
Come prevedibile è stato un Natale cauto per quel che riguarda i consumi: la spesa per il cenone degli italiani - non so dei milanesi - è scesa del 18% rispetto al 2010. Anche la mia impressione mangereccia è che si sia stati un po’ più “schisci” del solito: meno roba in tavola, meno spreco, anche meno avanzi. E i regali? Calano anche quel tipo di consumi: Federconsumatori aveva previsto 4,4 miliardi di euro complessivi di spesa natalizia. Ne sono arrivati solo 4: una discreta mazzata che ha colpito soprattutto il settore dell’arredamento - che segna un -24% - l’abbigliamento - con un -18% - e turismo - con un -7%. Sale solo l’elettronica, ma di poco, +1%.
E qui mettiamo insieme ai dati le nostre impressioni: io avevo detto la mia qualche giorno fa, passando una domenica in corso Buenos Aires ero rimasto impressionato dalla possibilità di camminarci sul corso. Non mi ricordavo nulla di simile: altri amici con negozi mi hanno confermato un Natale magrissimo, ma come sempre io sono uno e voi siete tanti, per cui raccontateci nei commenti come è stato il Natale 2011. Se è stato uguale agli anni scorsi, o se si è fatto qualche buco nuovo nella cintura. Ma per stringerla, non per allargarla…
Foto | Flickr
Manuele Mariani
27 dic 2011 - 12:30 - #1sarà anche per via del fatto che in Buenos Aires i marciapiedi sono stati rifatti (era ora!) ed allargati, in modo da darti l’impressione di non trovarti più a calcutta o nairobi ma in una città europea ?!
Turbo Cane
27 dic 2011 - 14:30 - #2buon natale a tutti i leghisti
mach789i
27 dic 2011 - 19:21 - #3fosse per me passerei dal 23 dicembre al 27 dicembre e tutto nel minuto fra le 00.00 e le 00.01
bruno49
28 dic 2011 - 10:18 - #4Personalmente non mi sono mai “allargato” in spese natalizie. Il calo dei compratori era comunque percepibile anche da non addetti ai lavori (negozianti). Ma non dobbiamo scordarci che la crisi economica non è nata oggi e le perdite di posti di lavoro adesso non hanno grandi possibilità di essere recuperate, quindi i normali cittadini hanno ricominciato a fare i conti.