Milano, un parco lineare sull'ex decumano di Expo

Il decumano di Expo 2015 sarà trasformato in un parco lineare di 105.000 metri quadrati di superficie e lungo un chilometro e mezzo, al quale si aggiungeranno altre aree verdi per arrivare a un totale di almeno 440.000. È la principale novità della proposta di masterplan presentato da Lendlease, multinazionale australiana capofila del gruppo di imprese che si è aggiudicato la gara per lo sviluppo del terreno che due anni fa ha ospitato l’esposizione universale. Sarà “una città verde”, come l’ha definita il progettista del paesaggio Andreas Kipar, nella quale anche gli edifici privati, destinati soprattutto a imprese del settore farmaceutico e biotecnologico, avranno il piano terra destinato a funzioni pubbliche.

Il nuovo polo scientifico, del sapere e dell’innovazione ospiterà uffici, centri di ricerca, facoltà universitarie, residenze, spazi culturali, aree per l’agricoltura urbana e sarà anche il “primo quartiere al mondo progettato per veicoli a guida autonoma”, ha detto l’autore della proposta di masterplan, il torinese Carlo Ratti, che dirige il Senseable City Lab al Mit di Boston. Un posto di primo piano nel nuovo quartiere sarà riservato a Human Technopole, centro di ricerca per le scienze della vita, al quale il 22 dicembre 2017 saranno ceduti i primi spazi dell’ex padiglione Italia e due edifici nuovi entro il 2021. Ci saranno poi anche le facoltà scientifiche dell’università Statale di Milano. La tabella di marcia prevede per la parte privata la fine procedimenti amministrativi entro il 2018, poi dal 2019 servirà qualche anno per lo sviluppo vero e proprio.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO