Bilancio di capodanno, sei feriti tra Milano e provincia



Chi era in piazza Duomo ieri sera al concerto di capodanno con Giuliano Palma e Vinicio Capossela se ne è accorto subito: l'ordinanza che vietava l'uso di botti ha avuto un effetto limitato. Molti sono arrivati sul palco, tanti altri venivano esplosi in tutta la piazza. E anche nelle altre zone della città i fuochi d'artificio non sono mancati. Tuttavia, se non è stato possibile evitare che la gran parte dei milanesi celebrassero l'arrivo del nuovo anno nel modo più classico, un effetto positivo c'è stato e lo dimostrano i numeri. Quest'anno i feriti sono stati cinque nel capoluogo, e uno in provincia: meno rispetto al passato.

Il bilancio dei feriti è in calo rispetto agli 11 feriti registrati nel 2011, anche se almeno in un caso si tratta di un infortunio piuttosto grave: un uomo ha perso tre dita di una mano. E' accaduto tra mezzanotte e l'una in un appartamento in via Bruni, dove un 50enne, nel tentativo di accendere un grosso petardo, se l'è fatto esplodere in mano. Portato dai parenti al pronto soccorso di Niguarda è stato subito operato.

Cattive notizie anche per i nostri amici a quattro zampe. Secondo l'Aidaa (associazione italiana per la difesa degli animali e dell'ambiente) sono arrivate segnalazioni di gatti e cani morti o fuggiti dalla periferia "specialmente nella zona di Baggio, del Giambellino ed in via Padova, dove l'ordinanza è stata fortemente disattesa".

Foto | Flickr

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