
Droga a Milano, droga costosa. Pensate che il Comune spende 30.000 euro all’anno per gli stupefacenti. Come come? Avete letto bene, Palazzo Marino ha messo a bilancio questa somma per “asporto e termodistruzione di materiale vario sequestrato” per conto dei tribunali (fonte: “il Giornale”).
Un buon proposito per il nuovo anno sarebbe dunque, anche per chi a Milano fa uso di droghe, di consumarne meno dato che la “particolare procedura, che si occupa di ridurre in nulla i diversi quantitativi recuperati sul territorio” (fonte: www.congedatifolgore.com) costa alla città una cifra così significativa.
Bruciare un chilo di droga costa a Milano circa 315 euro; solo a Malpensa all’inizio dell’anno le Fiamme Gialle ne hanno sequestrati 25 chili (fonte: ANSA) provenienti dalle Americhe. Un colpo che avrà forse guastato il ritorno delle feste a qualcuno per un breve periodo. Intanto fate un po’ voi i conti.
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mashiro
04 gen 2012 - 16:54 - #1Se solo si istituissero degli spacciatori comunali, potremmo valorizzare queste risorse del territorio ;).
dataghoul
04 gen 2012 - 17:29 - #2invece di distruggerla, si potrebbe distribuirla gratis ai cittadini: tanto più storditi di come sono ora non lo possono diventare in nessun caso…
vlad72
04 gen 2012 - 18:12 - #3A parte gli scherzi, veramente bisognerebbe calcolare nella filiera della Drogra quanto questo paese spende solo per facciata.
Chi è ricco (e non solo) e potente ha tutto, droga, donne ecc. ecc.
Vista la grave situazione economica, si dovrebbe mettere da parte il perbenismo a tutti i costi e magari alleggerire la pressione fiscale a famiglie oneste.
Che sia lo stato a rifornire coloro che ne fanno richiesta guadagnandoci.
Anche la prostituzione, legalizzatela.
Ormai è ovunque e continuiamo a far finta che non esiste.
moccoO
04 gen 2012 - 18:21 - #4vlad ci sono gia le istituzioni che ci guadagnano i bei quattrini anche. altrimenti avrebbero già seguito le orme di olanda, spagna e west USA. ci sono grossi interessi dietro, questo è il motivo perchè vanno sul giornale quando arrestano un contadino che c’ha due piante per fumarsele, invece che andare dallo spacciatore e dare dei bei soldoni alle mafie.
zordan
04 gen 2012 - 19:21 - #5Non capisco perchè il costo non lo addebitano a le persone a cui la hanno confiscata? Se non hanno soldi gli pignoarano qualche bene, se non hano beni, vanno a fare qualche lavoro forzato per ripagare la comunità del costo che ci affliggono.
dataghoul
04 gen 2012 - 20:12 - #6@zordan: perchè in italia paga sempre pantalone!
qqtt
05 gen 2012 - 01:09 - #7Droghe (pure) in farmacia, prostitute legalizzate e controllate nelle condizioni di salute a intervalli regolari. Entrerebbero soldi a palate
dottor-d
05 gen 2012 - 18:42 - #8@vlad72,
“Anche la prostituzione, legalizzatela”.
La prostituzione è già legale. Sono lo sfruttamento e l’adescamento ad essere illegali.
vlad72
06 gen 2012 - 11:48 - #9@dottor-d
Giusto, è già legale, allora ci vuole la ricevuta fiscale…
jerp
06 gen 2012 - 12:45 - #10Droga certiifciata non tagliata male prodotta dallo stato a prezzo calmierato nelle farmacie.
Visto che non sarà più “proibita” sparirebeb l fenomeno.
Sparirebbe anche la mafia a Milano ceh vuole dire essenzialmente spaccio di cocaina importata dalla Ndrangheta.
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la droga è semplicemente del veleno, se tu vuoi comprare del veleno vai da un ferramenta e ne compri quanto ne vuoi se poi tu il veleno lo vuoi consumare sono fatti tuoi.
Il cosiddetto tossico semplicemente ruba e delinque perchè è vietata e costa molto…
QUINDi droga nelle farmacie o nelle ASL a prezzo calmierato.
Non è una provocazione, semplicemente: logica.
ESTERNALITA’ positive:
la mafia a milano scomparirebbe…
frankdj
09 gen 2012 - 17:53 - #11Ho sempre pensato che chi fa uso di droghe pesanti (ossia, dalla cocaina in su - comprendendo anche quelle sintetiche, quindi) sia persona con poco cervello e ancor meno volontà. Stupidi, insomma.
La notizia tuttavia non dice se c’è un “rientro di capitali investiti nella distruzione”, come si ipotizza ad esempio in gran parte dei commenti qui (tutti tranne due, che denotano vera stupidità): io mi auguro di sì.
vlad72
10 gen 2012 - 12:46 - #12@ frankdj, scusa, ma non ho capito il tuo commento.
Anche io sono del parere che chi fa uso di droghe (qualunque, dalla + leggera alla più pesante) sia una persona debole.
Quello che vorrei capire:
Sei favorevole alla vendita di stato per la droga e alla prostituzione con ricevuta fiscale? (scusate, ma ho utilizzato il termine che + si avvicina a quello che ritengo utile per lo stato)
frankdj
11 gen 2012 - 13:38 - #13Stiamo parlando di droga, non prostituzione.
Per “rientro di capitali” intendo agevolazioni statali affinchè si paghino meno tasse per lo smaltimento di droghe.
Esempio: mi costa 30 mila euro per smaltirne un tot, ma ho un’agevolazione statale che mi rimborsa il 20% di questa somma, fai finta.
L’agevolazione arriva perchè combatto fattivamente un mercato nero.
Non ho mai pensato che ci debba essere una vendita statale di droghe: bastano le sigarette, per carità (sono un fumatore).
Per quanto riguarda la prostituzione invece il discorso è diverso: sarei favorevole alla riapertura delle case di tolleranza (che ci sono ma non sono ufficializzate come tali, e si nascondono dietro attività commercaili che tutti conoscono).
Perchè?
Perchè trovo che le signorine in mezzo alla strada e al freddo diano uno spettacolo veramente degradante, e rappresenta comunque un traffico illecito con conseguente guerre tra cosche e regolamenti di conti vari (spari contro una persona in mezzo alla strada, pericolo pubblico insomma).
vlad72
11 gen 2012 - 15:48 - #14Capisco il tuo punto di vista.
Io non fumo, non bevo e i miei vizi sono tutti naturali.
Per il resto sono a favore di tutto ciò che abbia a che fare con la libertà….