Milano Dreaming, un video per scoprire i lati più belli della nostra città

Diciamo la verità. Gli stereotipi che vogliono la nostra città come fredda, grigia, nebbiosa, lavoratrice e frettolosa possono anche sembrare veri a chi Milano la sopporta per pochi giorni o di tanto in tanto. Ma è proprio vero? Chi ama Milano, invece lo fa con amore incondizionato, consapevole dei difetti manifesti ma innamorato dei pregi spesso nascosti e che devono essere scoperti con un pizzico di fatica e che lo rende più prezioso.

Al cinema ci ha provato Gabriele Salvatores che nel suo film Happy Family ha mostrato una Milano degna della Parigi del Favoloso mondo di Amelie.

Da qualche giorno rimbalza, soprattutto ai "milanesi" dei social network più diffusi, un video dal titolo Milano Dreaming e che vuole mostrare la faccia bella di Milano (e ci riesce molto bene). Il merito è di Francesco Paciocco, videomaker di professione (qui i suoi lavori) che ci ha raccontato un po' del suo rapporto con la città di Milano:

Se New York fosse mia madre, l’ambiente che mi ha formato e temprato, Milano sarebbe mia zia—simile, meglio vestita, ma essenziale al tempo
stesso.


Il video mostra la Milano che ti piace, cosa non ti piace?
Forse una specie di snobismo che si nota fortemente con certe persone e giri. Anche l’ATM.

Cosa cambieresti di Milano?
Da quello che ho visto, vorrei che ci fosse piu’ spazio per i giovani. Sono loro il vero futuro del paese e ho avuto il piacere di incontrare
tanti ragazzi super creativi e intelligenti durante il mio soggiorno che hanno qualcosa da dire e offrire.

Come videomaker, quale sarebbe una storia che ti piacerebbe raccontare a Milano?
Ci sono tante. A me piacciono le persone che hanno sogni grandi. Ho iniziato con un documentario e un personaggio underground come MetroMan sarebbe una storia molto interessante da raccontare. L’ho incontrato un paio di volte sulla linea rossa e il suo umorismo mi ha impressionato nonostante i fischi che riceveva. Parlando di fiction, forse un poliziesco... sono affascinato della Milano di Scerbanenco e i vecchi polizieschi ambientati a Milano anni ’70 (i.e. Milano Calibro 9, Milano Trema: La Polizia Vuole Giustizia, La Polizia Ha Le Mani Legate).

Qualche altra riflessione su Milano, suggerita magari dalle altre citta’ dove hai vissuto e lavorato-?
Milano e’ una citta’ fantastica che spesso viene sottovalutata e sputtanata. Non e' perfetta (nessuna metropoli internazionale lo e')
ma sentivo una vera anima passeggiando per le strade...una voglia di fare, di muovere, di creare.

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