Cambio di segnaletica turistica a Milano; no, non soffrite di disturbi alla vista, i vecchi, cari e piccoli cartelli gialli vanno in pensione, al loro posto grandi totem rossi e neri nuovi fiammanti di cui potete scoprire tutto in questo post di Arianna che spiega come il Comune dal 5 dicembre, in collaborazione con il TCI e la supervisione della Sovrintendenza ai Beni Storici e Artistici, abbia rinnovato il modo in cui la città si presenta ai turisti.
È passato appena più di un mese dalla presentazione del progetto ma la domanda che vi facciamo è semplice, vi piace la nuova segnaletica turistica di Milano? È funzionale? I QR Code di cui sono corredati sono a prova di errore? Sono già stati installati tutti e 139? E i cartelli vecchi davvero non ce ne sono più? Diamo una mano alla città, segnalateci nei commenti tutto quello che vi ha convinto, o che si poteva fare meglio, rispetto a questa iniziativa.
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Angel82
09 gen 2012 - 16:49 - #1Ottima idea i QR code
Se i milioni di euro spesi per il famoso italia.it non fossero stati buttati nel cesso probabilmente ci sarebbe stata una certa integrazione.
proust
09 gen 2012 - 19:12 - #2Non ero particolarmente affezionato ai cartelli gialli, spesso c’era scritto ben poco se non il nome e l’anno di realizzazione, però graficamente quelli grigio-rossi si vedono poco, spero sia solo questione di farci l’occhio…
cmq mi cheido come mai non si possa vere, almeno dal punto di vista grafico, un’unificazione nazionale, voglio dire: proviamo a metterci nei panni del turista che in tre settimane vule girarsi 4 0 5 città italiane, possibile che ovunque vada si debba interfacciare con i “capricci” (anche buoni come in questo caso s’intende) dell’assessore locale? non si potrebbe pensare a qualcosa di comune?
AndreaUPI
09 gen 2012 - 23:55 - #3I testi tutti in italic… geniale e sensato.
Mhà, sicuramente meglio di prima ma ben lungi da quanto è possibile vedere in altri paesi europei.
La cosa stupida è vedere che al PoliMi in design ci fanno fare progetti su Milano per degli esami… ma tali rimangono.
Studiamo per fare queste cose, professori facoltosi valutano gli elaborati, è il politecnico di Milano (non una scuola privata), possibile che non si possa rendere utile il lavoro di noi studenti per la città che culla la nostra università?
Follie.
p2p
10 gen 2012 - 10:21 - #4Sperando che non finiscano coperti di tag ed adesivi
mdot
10 gen 2012 - 11:36 - #5è vero Andrea, sono un ex studente del poli e anche noi abbiamo fatto tanti progetti su Milano, ma la maggior parte delle cose sono irrealizzabili per costi e per idee (molte sono proprio brutte) ma il concetto di far concorsi tra le università milanesi per creare segnaletiche, luminarie ecc per milano, sarebbe apprezzabile.
Si rendono più visibili i giovani avendo tra l’altro un progetto a costo zero.
Il problema vero è che il livello degli studenti dovrebbe essere un po’ più alto ma qua si entra in una discussione sull’università.
Comunque questa nuova segnaletica è migliore della precedente anche se poco visibile da lontano, grigia sul grigio dei muri milanesi non è stato un colpo di genio.
chimera222
10 gen 2012 - 12:22 - #6beh se si guarda solo ai soldi nessun progetto decente verrà mai realizzato - si chiama “investimento” finanziare un progetto - purtroppo al giorno d’oggi nessuno ha voglia di investire, ci si limita al minimo indispensabile
ma se non si investe e si rischia come si fa a crescere? i nostri soloni lo sanno questo? solo i vecchi non investono più, conservano l’esistente in attesa della morte
AndreaUPI
10 gen 2012 - 19:47 - #7mdot, c’è da dire che se un progetto prende un 30 e lode credo sia di un livello apprezzabile. Che poi, e questo m’è capitato personalmente, spesso in questi progetti fini a se stessi vengono chiamati a valutare assessori o personalità che lavorano personalmente al comune e nel suo insieme di corollario. Così, lo riporto per far mangiare ancora un po’ le mani ai cittadini che magari non sanno che la città stessa è piena di risorse, che alle volte vengono addirittura osservate ma non prese in considerazione.
Meglio i saldi, sempre e comunque.
dottor-d
11 gen 2012 - 00:04 - #8Sono favorevolmente colpito non solo dalla nuova segnaletica, ma anche dal risultato del sondaggio. Di solito gli italiani, e quindi anche i milanesi, sono contrari per principio a qualunque novità, per quanto insignificante.