È passato quasi un anno: magari vi ricordate, magari no, ma a marzo del 2011 mi ero messo in testa di assemblare una bici. Ma come si fa, e soprattutto dove si va per trovare i pezzi e assemblare una bici a Milano? Avevo fatto una guidina con un po’ di indirizzi utili, che adesso vi ripropongo aggiornata con i vostri commenti dell’epoca dopo il salto: è ampiamente integrabile, voi segnalate, io aggiungo alla lista e facciamo una cosa che credo sarà utile a molti. Ma quindi in questi dieci mesi che ho fatto?
Bé, ci ho provato: ho sperperato denaro in un’avventura che alla fine si è rivelata costosa più o meno quanto la missione dell’Apollo 11, sfidato innumerevoli volte la pazienza della dolce metà (grazie, ancora!) che mal sopportava quel telaio spiaggiato in sala sul divano, e soprattutto il tempo che ci perdevo dietro con risultati atroci, ho perso ore di sonno a zonzo nel web in cerca del tutorial definitivo (è fatto molto bene questo sul forum di BdC)
Ma soprattutto ho capito che certe cose è meglio lasciarle fare a chi le sa fare e che impararle nel tempo libero si può sicuramente fare, ma di tempo libero ne serve tanto. E se ce n’è poco come nel mio caso la faccenda rischia di diventare frustrante. Meglio lasciar fare a chi sa fare: cioè a un meccanico ciclista. In questi dieci mesi ho girato negozietti, mercatini, parlato con meccanici, spero imparato qualcosa.
Dopo il salto un elenco di indirizzi, ciclofficine, mercatini, posti in cui sono stato e in cui tornerò con due righe di commento.
Negozi
A.W.S., via Ponte Seveso 33: in zona Stazione Centrale. Gentilissimi e disponibili: telaio e forcella già verniciati comprati da loro. Prezzi onesti. Detto Pietro Store, via Vittorio Veneto 8, Negozio storico in zona Porta Venezia. Bici per tutti, appesi in alto sopra il bancone telai anche grezzi e da verniciare. Due ruote Porpora, via Porpora 149, in zona Lambrate: dietro al bancone c’è Michele Scirano. Bravi e disponibili: officina con tempistiche da box Ferrari. Tengono anche qualche usato. Nartezio Cicli, via Paracelso 5, esposizione di meraviglie in un negozio storico di Milano dalle parti di viale Abruzzi. Il sotterraneo-officina merita una visita [update: triste notizia, Nartezio ha chiuso come suggerisce skaA nei commenti]. Se dovete gonfiare le gomme c’è anche una pompa a disposizione fuori dal negozio. E poi Silvestrini, viale Caldara 37, altro nome noto: siamo in centro città verso Porta Romana. Gentili: riparazioni rapide, meccanico inglese - o era olandese? Boh - comunque molto simpatico. Nino Bixio, via Fulvio Testi 64, negozio piccino, meccanico bravo, prezzi bassi. Sgagnamanuber, via Friuli 61, ci sono passato un paio di volte a prendere pezzi usati. Prezzi bassi, negozio ok. Nonsolobici, via Teodosio 64, zona Lambrate. Qui è dove ho preso alcuni pezzi e alimentato le mie vanissime illusioni di farcela da solo - maledetta, imperdonabile hybris! - e dove alla fine ho consegnato il telaio a Orlando: e Orlando e soci ci hanno tirato fuori una meraviglia. Igor Bike, via Francesco Arese 20, il buon Igor è un tipo saggio, mi faceva piacere passare da lui ogni tanto a far due chiacchiere. Cosa che non accade più da quando ho traslocato: citazione meritata, visto che lui ci aveva pure provato a dissuadermi ai tempi…
Poi, risegnalo tra i non collaudati personalmente ma di cui molti parlano bene: La Stazione delle Biciclette a San Donato, e l’imprescindibile Lombarda, grossista a Redecesio di Segrate che tiene praticamente tutto quel che vi può servire per mettere insieme il mezzo. Potete prendere tutto lì, sì, sarà comodo ma è anche poco divertente. Chiudiamo: forse non tutti sanno che “il signor Lombarda”, ovvero Alberto Venturini è anche uno stimato collezionista di chitarre.
Dai vostri commenti nel post vecchio su come assemblare una bicicletta a Milano: ska- segnalava la Ciclofficina Gasolio a Cologno Monzese, Mr Wombat lanciava un nome imprescindibile per i tutorial, ovvero Sheldon Brown. Cittadino semplice metteva sul piatto la Ciclofficina Ponte Giallo nell’anfiteatro del parco della Martesana. Cpal suggeriva un negozio, Ciclistica in via Pellizza da Volpedo - e in effetti hanno delle delizie da quelle parti - Borla invece parlava bene di Extrem Bike in via Padova, qui la loro pagina Facebook. Andando un po’ fuori Milano, Claudio segnalava a Monza il negozio di Piazza in via Rota 20 e sempre in Brianza - a Cavenago - Guile parlava bene di Cicli Tresoldi.
Ciclofficine
Siamo in zona Isola, dove un tempo c’era la Stecca degli Artigiani (una prece). Un buon punto di partenza se volete farvi un’idea di come mettere insieme il mezzo. Bravi e disponibili. Aperti sabato dalle 10.30 alle 19.30 e mercoledì dalle 15.30 alle 19.30.
Altre ciclofficine segnalate, ma dove non sono mai passato: Ruota Libera alla Facoltà di Agraria, in via Celoria, Ciclofficina Balenga, e la Ciclofficina Unza a Niguarda.
Chiudo con i mercatini: trovato niente di utile a quello dell’est a Cascina Gobba, se non un panorama desolante a mercato finito con stormi di gabbiani che razzolano avanzi di cibarie provenienti dalla ex terra dei Soviet. Ma lì è probabile che sia stato poco bravo e paziente io.
Se avete aggiunte da fare, i commenti ci sono per questo. Io intanto vi segnalo un altro elenco utile, pubblicato chissà quanti anni fa da ViviMilano, con penso quasi tutti i negozi di bici milanesi, qui invece i Ciclobby point suddivisi per zona di Milano.
Update 16-12-2012
Come promesso ecco le vostre segnalazioni arrivate nei commenti: Romak tira fuori un indirizzo per gli amanti delle fixed, ovvero dodicicicli. Frizzone consiglia una risorsa utile, ovvero il forum piste ciclabili, e ricorda a chi si volesse imbarcare nell’avventura di assemblare una due ruote a pedali da solo che
faccio bici abitualmente che poi regalo ad amici. Indispensabile per imparare a fare un lavoro decente è:
- attrezzi decenti
- uno spazio ad hoc con un braccio che tenga la bici sollevata
- un forum internet su cui chiedere aiuto (io uso www.pisteciclabili.com)
Ma è vero, certe cose, specie quelle di sicurezza, è meglio farle fare ai ciclisti veri.
PS: ma cosa sarebbe bello se si potesse accedere al reparto “metalli” delle riciclerie AMSA? Spesso dentro si vedono dei gioielli ma prenderli è vietato.
Da Facebook invece Riccardo segnala Equilibrio Urbano, in via Pepe 12, mentre Giulia rilancia con OrcoCicli, in via Pastrengo, entrambi in zona Isola.
Se avete altre dritte su negozietti interessanti di bici a Milano, i commenti ci sono per questo, poi facciamo un update.
romak
13 gen 2012 - 20:38 - #1Hai dimenticato Dodici Cicli :)
http://www.dodicicicli.com/
Ottima guida comunque, piena di indirizzi utili!
gabriele02
13 gen 2012 - 20:43 - #2Grazie Romak! Appena arriva qualche altro nome faccio un update, ciao!
skaA
13 gen 2012 - 21:01 - #3nartezio ha chiuso e i mercatini meglio lasciarli stare (se si cerca una bici) che ci sono bici rubate :).
l’hai fatta tu la bici azzurra? bella. farsi le cose da sè è tutta un altra cosa, il difficile è cominciare, ma poi almeno ogni mezza cosa che scricchiola nella bici sai come sistemarla :D.
gabriele02
13 gen 2012 - 21:04 - #4Nuoargh, come ha chiuso Narteziooo (lacrimuccia) grazie della triste dritta SkaA, correggo
frizzone
13 gen 2012 - 22:32 - #5faccio bici abitualmente che poi regalo ad amici. Indispensabile per imparare a fare un lavoro decente è:
- attrezzi decenti
- uno spazio ad hoc con un braccio che tenga la bici sollevata
- un forum internet su cui chiedere aiuto (io uso www.pisteciclabili.com)
Ma è vero, certe cose, specie quelle di sicurezza, è meglio farle fare ai ciclisti veri.
PS: ma cosa sarebbe bello se si potesse accedere al reparto “metalli” delle riciclerie AMSA? Spesso dentro si vedono dei gioielli ma prenderli è vietato.
milingo
14 gen 2012 - 08:31 - #6dodici cicli si occupa di biciclette? ma dai! credevo si ocupasse di cancelli e fermaporta per ragazzini disagiati
gabriele02
14 gen 2012 - 11:07 - #7Grazie della dritta sul forum Frizzone, aggiungo a breve insieme alle altre segnalazioni
ero supergino
14 gen 2012 - 11:32 - #8vabbe’ ma alla fine il risultato è quello della foto o no?
supper
14 gen 2012 - 13:12 - #9Gabriele, la bici della foto è la tua? Se si, bella, complimenti, ma x favore cambia l’attacco e il manubrio….. se li mettevi dritti avevi un look più sportivo…
Cmq compliments. Il colore lo ADORO, la mia prossima la volevo proprio azzurra..
sciuretta
14 gen 2012 - 16:07 - #10anch’io ho fatto qualche bici nel tempo e concordo con frizzone. le facevo assemblando i pezzi di biciclette che la gente butta via, praticamente quasi a costo zero. mettevo annunci qua e là e col tempo s’è sparsa la voce. ora ne ho conservate solo 3 e direi che sarò a posto per molto tempo
cpal
14 gen 2012 - 17:17 - #11Alla fine però la bici è bella (anche se la foto è piccola!), pulita e semplice, penso che dia parecchie soddisfazioni alla pedalata. Il post con le dritte è fatto bene, penso possa essere di aiuto a molti neofiti. Io aggiungerei anche una piccola panoramica sui manuali cartacei. Incomincio con due titoli: “La macchina perfetta” del milanese Giò Pozzo con Adriano Maccarena, manuale atipico che tra storie e bici retrò insegna tutto e “Scatto fisso. Il mondo della fixed-gear. Guida alla conversione”, il cui titolo dice tutto ed è un manuale in piena regola con foto e spiegazioni dettagliate.
Se non sono indiscreto, per curiosità da estemporaneo “docente” di ciclo-riparazioni: dove hai trovato difficoltà nell’assemblare la bici? Quando hai alzato bandiera bianca?
memegt
14 gen 2012 - 17:41 - #12ragazzi!!!!! il mitico DRALI!!!!!
David84
14 gen 2012 - 20:40 - #13nessuno conosce Orco cicli? http://www.orcocicli.com/
gabriele02
15 gen 2012 - 15:01 - #14Sì sì, il risultato è quello della foto, ma mica è quello l’importante: l’importante è che ci tiriamo fuori una roba utile a qualcun altro: grazie a cpal per le dritte sui manuali cartacei e a tutti quanti per l’aiuto, lunedì mattina facciamo un update in attesa di altre segnalazioni utili nei commenti, a presto!
frizzone
15 gen 2012 - 21:28 - #15ma a parte ciclistica e balenga, sono tutte ad EST di Milano?
gabriele02
16 gen 2012 - 12:17 - #16Ah rispondo anche a cpal: le difficoltà sono state di tempo, non ce la facevo mai, c’era sempre qualche altra roba da fare, tra lavoro, casa, mille robe, rimandavo sempre… e anche il risultato - quei pochi risultati - che veniva fuori nel mentre era terribile (serie sterzo, curva, movimento centrale)! Meglio così, molto molto meglio così, non sarei riuscito a tirare fuori nulla del genere neanche se ci avessi lavorato un altro anno
David84
19 gen 2012 - 12:28 - #17ti ringrazio ma mi chiamo Davide, non Giulia =D