Questo murales è comparso nella notte, in via Pichi, una via nel quartiere Ticinese, a due passi dal naviglio Pavese. Dedicato a Dax - soprannome di Davide Cesare, il giovane dei centri sociali assassinato nel 2003 - ha anche un riferimento alla lotta dei No-Tav in Val di Susa e ai recenti arresti. Sopra il murale si legge infatti: “La val di Susa non si arresta”. Questa zona della città è piena di case popolari - alcune delle quali occupate - e non di rado diventa teatro di tensioni tra forze dell’ordine e occupanti politici. Molte le scritte anti polizia che si possono leggere sui muri.
I murales politici, a Milano fanno discutere. Ricorderete il lunghissimo tira e molla in epoca De Corato per i graffiti sulla Darsena (cancellati, rifatti, cancellati e ancora rifatti). Stavolta gli autori del disegno hanno anche cambiato il nome della via dedicata a “Mario Pichi”, sostituendolo con la scritta Dax. Quanto durerà questo nuovo graffito?
folies
06 feb 2012 - 19:10 - #1Restiamo in attesa dello stesso numero di murales a ricordo di chi è stato ucciso da chi non era fascista, ma che è sempre stato dall’altra parte della barricata.
Letteralmente.
Per esempio tutti quelli uccisi tra il ‘43 e il ‘45 per rappresaglia a guerra finita.
ps no, tranquilli, non ho alcuna simpatia per il fascismo.
realista_non_ipocrita
06 feb 2012 - 19:11 - #2E’ l’ennesima vergogna italiana…Invece di celebrare i veri eroi di questo Paese (non so ancora per quanto tempo degno di meritare la maiuscola), si consente a 4 delinquentelli di imbrattare in questo modo indegno un muro affacciato sulla pubblica via…E per celebrare chi? Un reietto, un delinquentello qualsiasi, uno di quelli che in nome di una politica di cui poco o nulla capiscono, agiscono con violenza e in sprezzo delle regole, uno di cui nessuno sente la mancanza…
Parte della colpa va sicuramente a chi redige questi articoli illudendosi di far della pubblicità per gesta del genere…
realista_non_ipocrita
06 feb 2012 - 19:12 - #3Ah, e prima di venir censurato dai soliti schierati dico subito: no, non sono nè di destra nè di sinistra, ma uno per bene che non infrange la legge e odia la violenza
ccz
06 feb 2012 - 22:22 - #4ma con sto freddo di notte a fare un murales così grande?? complimenti!! (braccia rubate all’agricoltura…)
spamming
06 feb 2012 - 23:18 - #5e qualcuno ha il coraggio di chiamare arte i murales.
nubraz
07 feb 2012 - 10:48 - #6quella zona andrebbe bonificata: gli onesti non sono mai contro la polizia
il-branzaus
07 feb 2012 - 12:50 - #7Dax non lotta con voi. E’ sotto due metri di terra.
gabibbo_
07 feb 2012 - 18:06 - #8speriamo che durino il meno possibile. basta con questi zozzoni che lordano i muri degli altri. vorrei vedere se lo facessero con la loro auto.
robert-bluesh
07 feb 2012 - 19:17 - #9Certo che se fosse per la gente che ha scritto i precedenti commenti di una ipotetica rivoluzione non rimarrebbe nemmeno l’illusione. E’ quanta indignazione per del cemento decorato, mi ricorda De Corato.
gabibbo_
07 feb 2012 - 20:34 - #10robert,
io ci abito in quel quartiere e ti dico che del degrado non si può sempre dare la colpa agli altri: anche avere trasformato due isolati in un luogo dalla “percezione alternativa” delle regole è una responsabilità, una responsabilità che sta anche in capo a chi okkupa le case popolari, lorda i muri, pretende che “lì” non possano arrivare le forse dell’ordine…
Criticus
08 feb 2012 - 13:14 - #11ma chi è sto Dax?
Si vedono scritte che imbrattano i muri di Milano con Dax vive, Dax è incazzato, Dax odia, ecc…
Ma alla fine a chi frega di sto qui, a parte qualche amichetto dei centri sociali?
the old man
08 feb 2012 - 16:16 - #12che tristezza. quanto livore, quanti insulti, quanto disprezzo per una persona assassinata
Pancrazio
09 feb 2012 - 00:30 - #13Quel lì l’era un drugà e un attaccabrighe. Capita a sta gente qualche volta di trovare qualcuno che peggio di essi.