Logo Blogo

Cercare un posto fisso o aprire un'attività? Il dilemma dei giovani lombardi

Pubblicato: 09 feb 2012 da Arturo Bandini

Commenti dei lettori



9700 saranno assunti a tempo indeterminato, mentre più di tremila diventeranno imprenditori. Gli altri chissà. E’ questa la fotografia “economica” che la Camera di Commercio di Monza e Brianza fa della parte più produttiva dei giovani under 30 della Lombardia nei prossimi tre mesi. Una fotografia che in tempi di crisi da una parte fa ben sperare (alcuni giovani riacquistano un po’ di fiducia nel futuro) ma dall’altro preoccupa (avere un contratto a tempo indeterminato è sempre più difficile).

L’indagine, svolta su dati del Sistema Informativo Excelsior e Registro Imprese, parla chiaro. In Lombardia nei primi tre mesi del 2012 le assunzioni previste dalle imprese rivolte ai giovani under 30 sono 9700 circa (circa un terzo del totale delle nuove assunzioni previste fino a marzo), in aumento rispetto allo scorso trimestre (ottobre-dicembre) di 2500 unità. In particolare a Monza e Brianza le assunzioni previste dalle imprese e rivolte ai giovani sono circa 500 (più di un terzo del totale). E la Lombardia è la regione dove nasceranno più imprese individuali under 30 (3040).

Tuttavia non possiamo lamentarci troppo. Nel resto del paese, infatti, le cose vanno molto peggio: in tutta Italia nei primi tre mesi del 2012 i nuovi giovani imprenditori supereranno gli under 30 che troveranno il posto fisso. Saranno, infatti, circa 19mila i giovani non ancora trentenni che apriranno un’attività in proprio da qui a fine marzo, trovando lavoro per sé e dando lavoro a circa 6000 addetti. “Solo” poco meno di 18mila che troveranno un posto di lavoro con contratto a tempo indeterminato.

Foto | ©TMNews

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
8 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di zordan

    zordan

    09 feb 2012 - 11:33 - #1
    0 punti
    Up Down

    Le camere di commercio e i giovani imprenditori figli di papà della confindustria possono andarsene a quel paese perchè è grazie ad incapaci come loro se è un incubo burocratico aprire un’azienda o andare da dipendente vuol dire fare la fame perchè metà stipendio te lo mangia lo stato. I loro dati e studi inutili se li tengano e ci levino la burocrazia inimmaginabile che hanno creato cominciando con il levarsi dalla p8lle!

  • vlad72

    09 feb 2012 - 13:03 - #2
    0 punti
    Up Down

    Non avete citato la terza opportunità….
    Andare a rubare.
    Magari cercando di non fare del male al prossimo e con la consapevolezza che se si viene beccati ti danno almeno un tetto sotto il quale dormire e 3 pasti caldi a carico dello stato.

  • Profilo di lirriverente

    lirriverente

    09 feb 2012 - 18:28 - #3
    0 punti
    Up Down

    Previsioni ottimistiche?
    Chi gira molto in lombardia,vede che dove prima era pieno di ditte e piccole fabbriche ora sono solo capannoni in affitto o vendita…
    Il mercato immobiliare è a picco,e sorgono come funghi sale gioco…questo è quello che emerge guardandosi intorno.
    Altrimenti le solite catene che si spartiscono gli spazi commerciali più appetibili.
    Se questo è crescere siamo a posto.

  • Profilo di dataghoul

    dataghoul

    09 feb 2012 - 21:10 - #4
    0 punti
    Up Down

    “E’ questa la fotografia “economica” che la Camera di Commercio di Monza e Brianza fa della parte più produttiva dei giovani under 30 della Lombardia nei prossimi tre mesi.”

    non so se ridere o piangere…

  • fuzzyleo (che non riesce a fare il login)

    09 feb 2012 - 22:45 - #5
    0 punti
    Up Down

    temo che un problema grave presto saranno non solo gli under 30, ma gli over 45: gente che viene mandata a spasso ce n’è parecchia, purtroppo conviene (miopemente, ma tant’è) lasciare a casa uno che guadagna “bene” e prendere un giovane precario o sottopagato.
    oltre una certa età le aziende non ritengono più conveniente assumerti, e non c’è alcun incentivo a mettersi in proprio (a fare che, poi? mica tutti possono).
    a quell’età, poi, molti hanno una famiglia e un mutuo sulle spalle, mica possono darsi alla macchia.
    e mancano ancora almeno 20 anni alla pensione…

  • Profilo di pollypocket

    pollypocket

    10 feb 2012 - 11:06 - #6
    0 punti
    Up Down

    Non commento le previsioni, sono precaria e mi sono abituata a questa situazione (anche se spero sempre nel meglio), in compenso ieri c’è stata la presentazione di un nuovo Bando sull’Occupazione dove sono previsti lo stanziamento di oltre 2.300.000€ per l’assunzione di GIOVANI UNDER35 e stabilizzazione di contratti per le PMI milanesi. Se lavorate in un’azienda e siete precari potete farlo presente! Qui per ora tutte le informazioni che ho trovato: http://www.youimpresa.it/video/camera-news/presentazione-bando-occupami

  • vlad72

    10 feb 2012 - 11:59 - #7
    0 punti
    Up Down

    Scusate per il commento precedente, ma la situazione e veramente tragica e mi chiedo come fanno certe persone a sopravvivere.

  • IngegnereDelPolitecnicooo

    10 feb 2012 - 20:50 - #8
    0 punti
    Up Down

    All’estero. Gli UNDER35 devono fare la Gavetta, quella vera e onesta, all’estero. Poi si rientra in Italia e solo in quel momento si comprenderanno le parole di Monti: “il posto fisso è monotono”.

    Se state pensando che stia delirando, “appropriatevi” della mia identità: studente di ingegneria (ancora studente!!!!) in Canada.
    Oppure realizzate un vostro alter ego all’estero: studente di legge, medicina, economia, storia dell’arte, etc.
    Mi spiego meglio; fate un account su LinkedIn con le suddette identità, affiliatevi ai gruppi professionali di settore, e guardate cosa vi invieranno settimanalmente. MAGIA! Decine e decine di offerte di LAVORO!!!

    Partire. Gavetta. Rientrare.