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Perché ci sono i blocchi del traffico?

Pubblicato: 29 gen 2007 da Goldmund100

Commenti dei lettori

SmogMolti si chiederanno quale sia il senso di un blocco del traffico a Milano, che necessità ci possa essere di bloccare una città operosa e vitale come Milano, per una intera giornata. Altroconsumo ha cercato di dare una risposta a questa domanda con una ricerca che verrà pubblicata sul numero di febbraio del loro mensile, vi anticipiamo qualche dato.

Secondo uno studio Oms-Apat, tra il 2002 e il 2004 più di 8 mila decessi sono attribuibili agli effetti a lungo termine delle polveri sottili, al costo di vite umane va aggiunto quello di migliaia di ricoveri ospedalieri, che gravano sul sistema sanitario italiano e sulle tasche di tutti i contribuenti.

La situazione è grave in tutta Italia da più di un decennio ed a Milano sta peggiorando velocemente. Altroconsumo grazie a due rilevatori portatili, ha misurato l’esposizione al particolato in tutta la città, comprese metropolitane e negozi, rilevando che persino nei luoghi chiusi come negozi e supermercati le concentrazioni di polveri rimangono sempre ben oltre i limiti.

In sintesi, a Milano si sono registrate concentrazioni medie oltre otto volte il limite giornaliero di legge con picchi di 744 g/m3 alle ore 8,51 all’incrocio di sant’Agostino e di 742 g/m3 alle ore 16,01 in viale Certosa. Neanche nelle zone pedonali (corso Vittorio Emanuele, piazza Duomo, via Dante) l’inquinamento scende sensibilmente, segno di un fenomeno diffuso e persistente.

Il problema non è più solamente politico, quanto sanitario ed economico. Dati scientifici ci confermano che andando avanti in questa direzione la salute pubblica peggiorerà velocemente e peseranno sulle tasse dei contribuenti ricoveri ospedalieri sempre più frequenti e costosi.

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Il mio mac mini

    29 gen 2007 - 11:14 - #1
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    Ok, posso essere daccordo.

    Anzi, sono d’accordo!

    … ma serve veramente bloccare le auto per una domenica? … perchè se serve blocchiamole per sempre, … se serve a scopo “educativo” allora facciamo le opportune campagne di informzazione … se serve per lavarsi la coscienza, però, ci sono detersivi migliori!

  • Fred

    29 gen 2007 - 11:20 - #2
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    Si abbia il coraggio di bloccare il traffico quando c’è, cioè durante la settimana, non la domenica, se veramente si vuole fare qualcosa di concreto. Come al solito (ho monitorato le altre domeniche di blocco), il PM10 a Milano in una centralina (Juvara) è addiritura aumentato rispetto a sabato (44 il sabato, 50 la domenica) e nella centralina del Verziere è diminuito di pochissimo (43 sabato, 39 domenica). I dati provengono dal sito Arpa Lombardia. A Como e a Monza il PM10 è aumentato il giorno di blocco rispetto a sabato. Quindi questi provvedimenti non servono a niente…

  • Profilo di gatto

    gatto

    29 gen 2007 - 11:46 - #3
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    [Commento inutile. Moderato]

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    […] I nostri amici milanesi di 02blog stanno affrontando il tema del blocco del traffico di ieri. In particolare la domanda è sul senso di un blocco del traffico a Milano e del perchè del blocco di una città operosa e vitale, per una intera giornata. […]

  • Profilo di gatto

    gatto

    29 gen 2007 - 12:26 - #5
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    Il problema è essenzialmente economico.

    Una volta le auto si cambiavano ogni 10 anni (nella migliore delle ipotesi).
    Adesso ci fanno comprare l’euro 4 e vedrete che a poco arriverà anche business del FAP il filtro antiparticolato (come già accade in trentino).

    Dopo il FAP sarà l’ora del Euro 5 (hanno già deciso i criteri di omologazione).

    Dopo l’Euro 5 ci sarà il 6…

    E quando saranno pronte in maniera definitiva le auto ad impatto 0 sarà la volta di quest’ultime.

    E non avremo mai fine…

    Questi signori si preoccupano della nostra salute?

    Ma va… Sai le mine che gli arriverebbero se il blocco fosse messo di lunedì?
    Si permettono di fermare solo le euro 0 tanto ormai ce l’hanno in pochissimi e anche se protestano non importa a nessuno.

    Brutti maiali…

  • tchaddo

    29 gen 2007 - 13:05 - #6
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    ma poi nelle domeniche di blocco c’è in giro la stessa gente che gira nelle domeniche “libere”.. io circolo perchè ho il permesso per raggiungere i campi di gioco (gioco infatti a calcio) e mi accorgo di questa cosa.

  • Tranviera

    29 gen 2007 - 13:41 - #7
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    I blocchi domenicali del traffico non servono assolutamente a nulla!!
    L’inquinamento non scende, una giornata di blocco è troppo poco per poter abbassare sensibilmente lo smog della città…questo è solo un provvedimento tampone ma serve ben altro per combattere il problema…

    Certo è vero che un giorno senza auto è sopportabile, che chi già abita a Milano può tranquillamente spostarsi con i mezzi pubblici…ma mi rendo altresì conto che per chi abita fuori città muoversi è pressocchè impossibile…quindi il comune in un certo senso impedisce la mobilità per un provvedimento inefficace!

    Perchè poi i giornalisti intervistano soltanto le famigliole in bicicletta che pedalano felici e vorrebbero il blocco sempre? perchè non intervistano anche chi il blocco lo trova inutile ed evitabile?

    Forse è meglio abbandonare la politica delle domeniche ecologiche e puntale a soluzioni più efficaci!
    Se tutte le norstre idee si potesse andarle a dire in viso alla Moratti personalmente non me lo farei ripetere due volte ci andrei!

  • Profilo di gatto

    gatto

    29 gen 2007 - 13:43 - #8
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    Io vivo in provincia e questi blocchi mi sequestrano in casa.

    Che devo fare denunciare la Regione per sequestro di persona o per violenza privata?

  • Qualunquista

    29 gen 2007 - 13:47 - #9
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    @Gatto

    Ma prendi la bicicletta e inizia a pedalare.

  • Profilo di antonio

    antonio

    29 gen 2007 - 14:03 - #10
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    La soluzione ai blocchi esiste e si chiama GPL o metano.

    Un auto a GPL o metano attuale, ma anche una “vecchia” euro 3 o euro 2 inquina molto meno del prossimo euro 5 e anche euro 6.

    Chi ha necessità di circolare, ed avrebbe dovuto saperlo in partenza, si doti o converta la sua vettura benzina a GPL o metano e problema risolto.

    Quelli che hanno acquistato i diesel anche con FAP credo avranno belle sorprese, anche perchè il FAP non elimina le polveri ma le rende solo più piccole trasformando il PM10 in peggiori PM2.5 e PM 0.1, quindi appena se ne accorgera chi di dovere…e non credo manchi molto, bloccheranno, giustamente, anche i diesel cosiddetti moderni.

    I mezzi pubblici poi dovrebbero bandire il diesel ed andare a metano o GPL.

    I taxi poi, la soluzione ottimale sarebbero le vetture ibride, che alle velocità medie in città, funzionano quasi esclusivamente in modalità elettrica, ergo inquinamento zero.

    Per i taxi poi, non capisco che cavolo aspettino i proprietari ad acquistare gli Ibridi (Toyota Prius, Civic Hybrid e per il settore lusso Lexus RX400H e GS 450h), visto che risparmierebbero migliaia di euro all’anno in carburante, (in un anno si recupera il maggior costo dell’ibrido) con vetture tra l’altro affidabilissime.

    In altre parti del mondo hanno gia iniziato a farlo, qui da noi invece come al solito…

  • Marco Ranzani

    29 gen 2007 - 14:19 - #11
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    Chi la vuole capire la capisca.
    Vendete tutti la macchina, così vediamo che fanno, poi ci mettono un tappo nel deretano per non inquinare?

  • Profilo di gatto

    gatto

    29 gen 2007 - 15:14 - #12
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    Qualunquista sei proprio un qualunquista.

    Pedala tu… va là…

  • Qualunquista

    29 gen 2007 - 16:14 - #13
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    @Gatto

    Infatti lo faccio! :D
    caschetto in testa e via al lavoro.

  • Profilo di gatto

    gatto

    29 gen 2007 - 16:21 - #14
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    io dico solo… magari potessi anch’io fare come qualunquista.

    Io per andare a lavoro faccio 35 km ad andare e 35 km a tornare. In auto ci metto 45 minuti con i mezzi 1h 35min.

    Purtroppo sono logisticamente legato all’auto e il blocco è per me un vero sequestro.

    Ma in regione non pensano che non tutti vivono in città?

    Cosa devo fare se per raggiungere il primo mezzo pubblico devo fare 3 km?

    Ci vado in bici? E dove la lascio poi?

    A chi devo denunciare un soppruso del genere?
    Servisse almeno a dimunuire l’inquinamento…
    Servisse almeno a innescare una locica ecologista…

  • Oregon

    29 gen 2007 - 18:16 - #15
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    Ho letto un recente studio che forniva alcuni dati relativi alla produzione di polveri sottili in città e la percentuale dovuta agli autoveicoli era decisamente inferiore a quella dovuta agli impianti di riscaldamento, ai fornelli di i uso domestico ed alle industrie.
    La cosa più curiosa era il fatto che gli autobus inquinano circa come 100 autovetture e siccome trasportano, al massimo, circa 40 persone alla volta sarebbe meglio che ciascuno andasse in giro in macchina e non usasse gli autobus pubblici, così facendo ci sarebbe un abbattimento dle 60% delle polveri sottili dovuta agli autobus.

  • Profilo di onemayonaise

    onemayonaise

    29 gen 2007 - 20:32 - #16
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    le polveri sottili sono prodotte solo da motori diesel. i benzina non producono polveri sottili (in compenso producono più CO e CO2…). quindi i vari pullman, che sono diesel, a livello di polveri sottili inquinano come “infinite” automobili a benzina…
    come detto sopra il FAP non elimina il PM10 ma lo riduce in polveri ancora più sottili…
    e poi è una vera e propria baggianata fare il blocco del traffico in questo modo. i permessi li hanno praticamente tutti (anche questo già sottolineato in qualche post precedente…), ma se uno per sfiga deve usare veramente la macchina, nel caso di una qualsiasi urgenza, allora è il primo che viene fermato e multato…anche se la sua auto va a benzina!
    o c’è il blocco per tutti… o non c’è per nessuno… non “a te do il permesso, a te no, a te si, a te no, etc…”

  • Larry

    29 gen 2007 - 21:09 - #17
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    infatti la prima cosa da fare sarebbe costringere (a costo di usare ricatti, tortura, minacce) i tassisti a usare, non le auto ibride che sono una cazzata, ma le Multipla a metano. 5.000 tassisti milanesi quasi tutti legati ad auto a gasolio (esclusi quei pochi topocani che già sono Multiplizzati) inquinano - per via delle percorrenze come 50.000 pendolari con macchinette a loro volta diesel!
    Già un applauso a Formigoni che primo tra i politici ha avuto il coraggio di dire che i Diesel sono e resteranno “il problema” filtri antiparticolato e euro 4 o 5 che sia…
    Basta Diesel, piuttosto che fare le domeniche senz’auto facciamo le settimane senza gasolio con vigilanza armata alle pompe!

  • luca

    29 gen 2007 - 21:44 - #18
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    l’ecologia è un grosso grosso business.

  • Profilo di antonio

    antonio

    29 gen 2007 - 22:52 - #19
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    Larry, come mai tutte ste certezze assolute sulle auto ibride?

    Ne hai mai giudata una, da come parli non credo?

    Secondo te un auto che in percorso cittadino funziona al 90% in modalità elettrica, quindi con emissioni zero e che in città con la tipica guida caratterizzata da continui stop e ripartenze supera i 25Km/ con un litro di benzina è una ca@@ata?

  • Larry

    30 gen 2007 - 01:19 - #20
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    un’auto ibrida deve per forza pesare più di un’auto non ibrida, quindi a parità di energia consumata rende di meno cioè inquina di più. Che poi inquini di meno in città per smérdare di più in autostrada è lana caprina…

  • Profilo di gatto

    gatto

    30 gen 2007 - 11:04 - #21
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    L’ecologia è un grosso business.

    Una volta le auto si cambiavano ogni 10 anni (nella migliore delle ipotesi).

    Adesso ci fanno comprare l’euro 4 e vedrete che a poco arriverà anche business del FAP il filtro antiparticolato (come già accade in trentino).

    Dopo il FAP sarà l’ora del Euro 5 (hanno già deciso i criteri di omologazione).

    Dopo l’Euro 5 ci sarà il 6…

    E quando saranno pronte in maniera definitiva le auto ad impatto 0 sarà la volta di quest’ultime.

    E non avremo mai fine…

    Sai che se ne fergano i politici della nostra salute delle auto a metano e delle auto ibride…

    Niente.

  • Profilo di antonio

    antonio

    30 gen 2007 - 14:11 - #22
    0 punti
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    Larry, senza offesa, ma dalla tua risposta si capisce che non conosci il funzionamento delle auto ibride e che come gia detto non ne hai mai guidata una.

    Il maggior peso influisce poco sull’aumento dei consumi della vettura, perchè un auto ibrida, tipo la prius monta motori di cilindrata inferiore rispetto a quelli di una vettura di peso analogo, grazie al fatto che nelle partenze è aiutata dal motore elettrico. Primo fattore per cui consuma e inquina di meno.

    Ferma in coda o ai semafori il motore si spegne, ergo non consuma una goccia di benzina. Secondo fattore per cui consuma e inquina di meno.

    Le auto ibride manno un CX (coefficiente di penetrazione) migliore della media delle auto tradizionali, insomma sono più aerodinamiche, quindi hanno meno bisogni di energia per avanzare. Terzo fattore per cui consuma e inquina di meno.

    Il motore della Toyota Prius non si basa sul tradizionale ciclo otto ma sul ben più efficiente ciclo Atkinson, per cui a parità di cilindrata consuma meno, ed ha emissioni di gran lunga inferiori a qualunque vettura ibrida o non ibrida attualmente in commercio. Quarto fattore per cui consuma e inquina di meno.

    Invece di dissipare l’energia frenando, le auto ibride ne recuperano una buona parte grazie al meccanismo di frenata rigenerativa che va a ricaricare le batterie, riducendo i consumi complessivi ed aumentando l’autonomia. Quinto fattore per cui consuma e inquina di meno.

    Mentre sei in discesa, il motre della prius si spegne e il funzionamento diventa elettrico, quindi anche qui nessun consumo di benzina. Sesto fattore per cui consuma e inquina di meno.

    Vogliamo aggiungere che l’autonomia di queste vetture con un pieno e di molto superiore ad una normale autovettura, anche diesel, che sono escluse dai blocchi del traffico e che le ibride sono di gran lunga le auto più affidabili esistenti sul mercato, in tutte le categorie (La Prius è da anni l’auto più affidabile venduta negli stati uniti e non ne vendono 1000 all’anno come da noi, ma 150.000 e ogni anno aumentan) ed hanno costi di manutenzione molto ridotti….

    Lo so, rimarrai delle tue idee, ma se ne hai l’occasione, provane una, e poi ne riparliano.

  • Profilo di gatto

    gatto

    30 gen 2007 - 16:07 - #23
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    Antonio quello che dici è giustissimo ma sarà l’ennesima presa per il cu.lo dove ci faranno credere che comprandola diminuirà l’inquinamento (ormai è assodato che proviene da attività certo umane ma solo in minima parte dall’auto).

    Ci vuole solo del tempo perchè questo business sia maturo.

    E non finirà con le ibride…

  • Gattopazzo

    30 gen 2007 - 20:02 - #24
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    Non so esattamente come sia stata realizzata l’inchiesta di altroconsumo, ma per amore di precisione vorrei far notare che i livelli misurati (che sono “istantanei”) non sono confrontabili con i livelli di riferimento o con le misurazioni ARPA, che invece considerano la MEDIA della giornata. Spero che sia solo un errore di 02 blog nel riportare lo studio, perchè di solito ad altroconsumo sono piuttosto precisi.

    Non si può quindi dire che “i valori sono 8 volte superiori ai limiti”, ma vale comunque il discorso generale: nell’abbattimento delle poolveri sottili fa piu una mezza pioggerella finta e malpisciata di tutti questi provvedimenti (venerdi i valori erano 10-11 contro 50 di domenica!). Ci si chiede allora come mai non si attuino programmi di lavaggio delle strade per evitare il cosiddetto “risollevato”, che è la maggior parte del PM10 rilevato (la pioggerella schifia infatti non “lava” l’aria, ma riesce a sciacquare il terreno).

    Ci si chiede come mai non vengano presi in considerazione tutti i rapporti (ma anche una semplice occhiata alla cronologia dei dati arpa) che indicano nel riscaldamento (soprattutto le tantissime e vecchie stufe a carbone o gasolio) il grosso problema.

  • luca

    10 feb 2007 - 02:37 - #25
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    Per ridurre lo smog basterebbe in molti casi semplicemente sostituire i semafori con rotonde , in tale maniera si fluidificherebbe il traffico.

    Spesso si attende inutilmente ad un incrocio e capita che non passino automobili o che comunque siano poche rispetto alla strada che si sta percorrendo.

    1)Si spreca carburante in attesa del verde;
    2)si spreca carburante in fase di accelerazione , per poi frenare di nuovo al successivo semaforo. Si ricordi che il consumo è elevato in fase di accelerazione.

    Inoltre, le persone sono molto meno nervose in un incrocio con una rotonda rispetto a un incrocio con il semaforo, in cui molti suonano se non si parte immediatamente.

    La guida in generale risulta meno nervosa e le velocità meno spinte, visto che non c’è più l’istinto di superare il successivo semaforo con il verde.

    Se non ne siete convinti visitate il sito:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Rotatoria