
Un piano di battaglia “contro sindaco e giunta radical chic”. Inizia domani; oltre cento negozi spegneranno le luci delle insegne in segno di protesta contro Area C per denunciare il crollo degli incassi in centro, almeno del 40% con picchi del 50. Uno sciopero proclamato dal comitato dei commercianti fino all’11 marzo:
Il pedaggio ha desertificato la cerchia. I negozianti staccheranno la corrente alla chiusura del turno di lavoro: così, senza il contributo degli esercenti, le strade del centro rimarranno completamente al buio.
All’inizio i commercianti pensavano alla serrata generale, anche solo per un giorno al mese, ma le grandi marche non avrebbero aderito allo sciopero. Chiedono di terminare Area C alle 17.30 anziché alle 19.30 “due ore preziose di shopping”. Intanto curiosi di vedere “l’effetto che fa” Milano centro con le insegne spente, diteci la vostra sulla proposta di anticipare l’orario di Area C.
Foto by atharva80, Flickr
zordan
02 mar 2012 - 13:01 - #1Leggo con piacere la bocciatura dei ricorsi contro Area C perchè la salute pubblica è più importante degli interessi privati di 4 bottegai.
romak
02 mar 2012 - 13:07 - #2Sarei curioso di sentire cosa dicono questi commercianti sulla Torino-Lione, sono sicuro che la maggioranza direbbe che non si può “rimanere fuori dal corridoio europeo” o idiozie del genere…
codroipo
02 mar 2012 - 13:37 - #3ma come diavolo funziona il commercio a Milano?
arrivo in macchina da fuori in mezzo a un traffico infernale, vedo una vetrina, in 30minuti trovo il parcheggio a 2km di distanza e infine vado al negozio?comodo!
divertente sopratutto la protesta da parte dei Bar…
Simone1977
02 mar 2012 - 13:55 - #4Gente strana i commercianti ! Piangono sempre !
M.s.m.
02 mar 2012 - 14:24 - #5Proviamo magari a vedere le cose dal loro punto di vista invece.
Ormai il centro si è ridotto ad una squallida vertina di moda (si direbbe che la mattina facciano colazione con magliette Armani, il pranzo con completi Ferrè e la cena a suon di accessori D&G) e vari negozi sparpagliati faticano sempre più a reggere gli affatti spropositati.
Se poi cominciamo con le varie trovate per svuotare i centri, parcheggi senza fine, ecc. ecc. direi che abbiano tutte le ragioni per lamentarsi.
Gente, piaccia o non piaccia sono i negozi e i mercati a rendere viva una città!
codroipo
02 mar 2012 - 14:53 - #6M.s.m.
ottimo, ma non vedo il collegamento meno auto nel centro - meno clienti
un bar di corso Magenta quanti clienti ha che usano l’auto??
M.s.m.
02 mar 2012 - 15:15 - #7#6 (codroipo): Era per dire che già ormai è diventato impossibile reggere un esercizio commerciale - parlo dei piccoli commercianti, i negozietti - fra tasse, affitti, concorrenze, ecc., se poi anzichè fare qualcosa per incentivare si tirano fuori dal cilindro trovate demagogiche (perchè, piaccia o non piaccia tali sono) ecco che certe misure diventano la classica goccia che fa traboccare il vaso.
E la si smetta di demonizzare a vanvera l’automobile che si direbbe diventata l’apportatrice di tutti i mali del mondo.
italianomedio
02 mar 2012 - 15:24 - #8i commercianti non devono preoccuparsi, non appena ci sarà il prossimo giro della finanza tutto tornerà alla normalità.
dataghoul
02 mar 2012 - 15:42 - #9facciamo anche noi utenti una bella protesta: da domani, in tutti i negozi dove andiamo, consegnamo al signor commerciante un volantino con scritto: “bottegaio, le tasse devi pagarle anche tu!”
VincenzoJap
02 mar 2012 - 16:04 - #10Beh, in verità è più semplice. Quando i commercianti di via Solari iniziaro a diffondere volantini contro il divieto di parcheggio selvaggio, io presi quel volantino e sistematicamente inizia a non andare nei negozi che avevano aderito.
Direi che valga la pena fare altrettanto, ma in scala maggiore. Un bel sito con i negozi che protestano contro area C. Loro protestano, democraticamente s’intende, contro l’area C. Ed io protesto contro chi protesta contro i miei polmoni e la vivibilità dei luoghi dove abito, sempre democraticamente s’intende.
Loro ci mettono la faccia ed il negozio per difendere le loro ‘idee’ ed io faccio lo stesso mettendoci la scomodità del dover cambiare negozio magari facendo più strada e pagando di più.
IvanB
02 mar 2012 - 16:17 - #11Quando si prendono delle scelte in Italia , qualcuno é sempre scontento. Ma basta!
Iniziamo a cambiare mentalitá , ogni tanto dobbiamo rimetterci per migliorare .
ichnos
02 mar 2012 - 17:02 - #12Aiutiamo i commercianti ad aumentare il fatturato imponibile.. un finanziere ad ogni cassa contro l’area C!!!
Il centro è deserto di notte.. non di giorno.. salvo qualche raro residente, il centro è vissuto dai tanti che ci lavorano e dai turisti.. e sono loro che vanno a fare acquisti durante la settimana, non chi si sposta da/per il centro in macchina da lavoro a casa ogni giorno (la categoria colpita da questa giustissima misura)! Cerchino altre scuse!!!
Avanti così sindaco! E’ ora di cambiare!
SereMI
02 mar 2012 - 17:08 - #13Certo…Perchè prendere atto della crisi, se si possono fare proteste a caso?!
Non protestiamo per gli affitti dei negozi (che aumentano!) o per i rincari su luce e gas… no no. Protestiamo per l’ area C, perchè… non ci piace il nome.
Credo che la maggior parte dei voti per il “non servirebbe a nulla!” siano di chi veramente va a fare acquisti nella cerchia dei bastioni. Vorrei proprio sapere dove parcheggerebbero tra le 17.30 e le 19.30 i clienti dei negozianti in protesta… sui binari del tram? sui marciapiedi? in doppia fila?… o semplicemente dovrebbero trovare un parcheggio a pagamento e fare quattro passi a piedi fino al negozio o usare i mezzi per stare tranquilli?
A me l’ultima opzione sembra la più credibile…
E visto che somiglia molto a quello che succede già adesso, tanto vale lasciare gli orari di Area C così come sono.
pepo154
02 mar 2012 - 17:26 - #14Ma chi va in centro a fare acquisti in auto?
Mi sembra abbastanza folle.
Per le poche cose particolari che mi servivano ho sempre usato i mezzi, altrimenti ci sono i tanti centri commerciali in periferia che non a caso sono sempre strapieni.
Perplessa
02 mar 2012 - 17:26 - #15concordo con SereMI
e posto che lo shopping in centro la stragrande maggioranza delle persone lo fa da sempre a piedi o cmq parcheggiando ben distante dalle zone di interesse
perchè i cari signori commercianti invece di chiedere la diminuzione delle due ore di area c non pensano loro di stare aperti fino alle 20.30/21?
Cosa che fanno in molte città d’italia e soprattutto d’europa? magari solo nei mesi primaverili/estivi….aprendo se del caso un po’ dopo…
gatzpacho
02 mar 2012 - 17:44 - #16Io farei che termina per i residenti alle 18.0018.30, tutto il resto sarebbe fuffa
leppie
02 mar 2012 - 18:56 - #17Figo! Finalmente un centro che non sembra un albero di natale 366 giorni all’anno.
alessio-proietti
02 mar 2012 - 20:06 - #18Ma chi è che fa shopping in centro in auto? E’ assurdo!
Per il resto non sapevo che le insegne venissero lasciate accese per far luce ai passanti, pensavo ingenuamente che fosse per farsi pubblicità…
milanforever
02 mar 2012 - 20:59 - #19Certo Gatzpacho così puoi andare tranquillo dal centro in ufficio in auto e rientrartene dopo l’orario di lavoro. Io invece lo estenderei alle 830 così pesca tutti quelli che abitano in centro, come me, e usano l’auto per pigrizia e ne conosco.
In più lo estenderei alle moto e motorini che a livello di inquinanti prodotti superano auto, furgoni e diesel vari.
SereMI
02 mar 2012 - 21:14 - #20“Io invece lo estenderei alle 830 così pesca tutti quelli che abitano in centro, come me, e usano l’auto per pigrizia e ne conosco.”
Giusto… area C dovrebbe avere un valore educativo, più che disinquinante (dati alla mano il livello di PM10 è sempre lo stesso). Se l’avesse messa su questo piano da subito, Pisapia sarebbe passato per illuminato, non per raccoglitore di fondi.
gianluca-l
02 mar 2012 - 22:10 - #21Per una volta sono contento che siamo tutti d’accordo!
pointless_nostalgic
02 mar 2012 - 22:15 - #22Scusate ma poi è vero che il centro si è svuotato? L’unica esperienza che ho è quella relativa a corso di porta vigentina verso le nove e trenta e tutto mi sembra uguale a prima.
dusper
03 mar 2012 - 02:44 - #23La cosa tragicomica che i più incavolati siano i negozi di vestiti e anche i bar… sappiamo bene come sia impossibile comprare il caffè e un vestito senza l’ausilio della propria automobile!
dusper
03 mar 2012 - 02:49 - #24Io lo scorso anno ho avuto bisogno improrogabile della macchina in centro UNA SOLA VOLTA: l’acquisto di una televisione e di un impianto hometheater alla Fnac di via Torino. Ho pagato l’ecopass, ho parcheggiato nel parcheggio convenzionato a una ventina di metri in via della Zecca Vecchia.
Mr.Wombat
04 mar 2012 - 10:55 - #25I negozianti sono anche quelli che spesso preferiscono davanti alle loro vetrine uno squallido parcheggio invece che una zona pedonale con verde e panchine… Giusto per far capire il loro modo di pensare.
Avanti con areaC!
ginogino0
04 mar 2012 - 14:46 - #26però non trovo molto corretto che debba pagare chi ci vive in centro.
(non ci vivono solo facoltosi uomini di affari)
zordan
04 mar 2012 - 20:14 - #27I commercianti vogliono il parcheggio davanti al negozio per poterci parcheggiare comodamente! Mica per i clienti. Per poi lasciare i ridicoli bigliettini sul cruscotto con scritto ” bar di fronte” o “negozio di fronte” come se fossero dei leciti pass per la sosta selvaggia…quanti ne vedo in giro di bigliettini ridicoli sul cruscotto.