Qualche giorno fa un sondaggio di Legambiente aveva mostrato - con tutti i limiti di autorevolezza di un sondaggio, per di più mail - non solo che la metà dei milanesi è contenta dell’istituzione dell’Area C, ma che addirittura vorrebbe che il provvedimento che disciplina l’accesso entro la Cerchia dei Bastioni venisse inasprito e allargato. Eppure, come al solito, non mancano gli scontenti, soprattutto tra i commercianti, alcuni dei quali hanno reagito attaccando dei flyer di protesta alle proprie vetrine.
Proprio per questo da quando il provvedimento è entrato in vigore sono stati presentati al Tar - il Tribunale Amministrativo Regionale - della Lombardia, delle istanze di sospensiva che sono in corso di analisi da parte del Tar. Quattro di queste istanze, presentate da Assoconsum Onlus (associazione di consumatori vicina, almeno per il simbolo all’ex Forza Italia), dalla Scuola Paritaria e Primaria Associazione Nuova Educazione e da 18 garage del centro, basate sulla denuncia di una presunta irregolarità nell’iter amministrativo che ha portato all’approvazione dell’Area C, sono state analizzate dal Tar proprio oggi.
La decisione della Terza Sezione del Tribunale Amministrativo della Lombardia è stata di respingere i ricorsi, decretando che l’Area C «non supera il limite della ragionevolezza, poiché gli interessi pubblici volti alla tutela della salute e dell’ambiente, nonché all’obiettivo della riduzione del traffico veicolare in alcune aree cittadine, sono prevalenti rispetto ai contrapposti interessi privati.» Aggiungendo anche che non sono state riscontrate irregolarità di sorta nell’iter di approvazione.
Un punto a favore dell’Area C, dunque, ma che probabilmente non basterà a fermare i contestatori. Il Comune, in ogni caso, ha accolto con soddisfazione la decisione del Tar, confermando il proprio impegno a continuare su questa strada per il bene della città e dei suoi abitanti.
Foto | Flickr

19 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
gatzpacho
ingulash a tutti quanti! pagare e pagare tutti!
#1 - Scritto il
mashiro
Bella la foto… inquadra casa mia.. o meglio, il ponte davanti a casa mia.
#2 - Scritto il
Amabarabanciccicco
Grande c a ca ta quella dell'area C, come al solito divide ancora di più i cittadini di seria a da quelli di serie b. Un fighetta che gira in X5, mi ha fatto notare con grande soddisfazione che lui è molto soddisfatto dell'area c, perché finalmente potrà andare in centro al lavoro senza il traffico di prima e con più parcheggio, tanto se lo può permettere. Bravo Pisapia, ma non eri uno che stava dalla parte del popolino? Che schifo.
#3 - Scritto il
dusper
Non divide in caste e classi i cittadini, bensì è una grande ed encomiabile riorganizzazione della nostra città, vedila come se fosse una (doverosa, visto l'argomento) lezione di educazione civica
#4 - Scritto il
codroipo
Amabarabanciccicco almeno ha fatto capire al popolino che puo anche evitare di fare il fighetta inutilmente
#5 - Scritto il
alessandroale111
I poveri in centro in tram I ricchi in centro in Suv Giustizia sociale, selezione naturale, alla corte del re sole. Gattaca, In Time. Bravo pisapia!
#6 - Scritto il
Amabarabanciccicco
Non abbiamo bisogno di Pisapia per sapere quello che possiamo o non possiamo fare, l'era dei tiranni è finita. Oltretutto la sua cosiddetta civiltà, non ci ha portato alcun beneficio: il traffico, escluso la zona centro, è aumentato, l'inquinamento non si è ridotto, e le tasse sono aumentate. Per cui potete fare a meno di fare i talebani leccapiedi del sindaco, l'area C è un fallimento, dovreste avere l'onestà di ammetterlo. Come lo ammisero senza se e senza ma i votanti della Moratti per l'Ecopass (se ben ricordate Feltri le diede della pazza in un suo articolo) D'altronde Ecopass e Area C sono la stessa cosa, con nome differente e cifra rincarata.
#7 - Scritto il
marco71ego
Scusate, lasciando perdere le posizioni estremiste, io ho constatato che non ci sono stati interventi strutturali a fronte di tasse e impedimenti alla circolazione. Tutti i santi giorni vedo lo stesso chaos di prima, le stesse code, e i dati sull'inquinamento sono rimasti invariati. A che serve quest'Area C se non a incassare l'ennesimo balzello? E lasciamo perdere per favore l'educazione dei milanesi!
#8 - Scritto il
alessio-proietti
Vi ricordo che sull'Ecopass/Area C c'è stato un referendum!
#9 - Scritto il
marco71ego
Si, un referendum "orientativo" che non ha raccolto il 50+1. E quindi?
#10 - Scritto il
alessio-proietti
Quindi è stato chiesto un parere ai cittadini, se non andava bene a così tante persone l'allargamento dell'Ecopass/Area C perché non sono andati a votare NO?
#11 - Scritto il
marco71ego
Caro Alessio Proietti, ti sfugge il concetto di democrazia. Se vota un effettivo 38% degli aventi diritto il SI ad un referendum ORIENTATIVO, non significa vincere, questo è un "concetto" che riguarda anche la matematica elementare. Oltretutto, come se non bastasse, va fatto un sunto dei risultati ottenuti, visto che l'Area C è in prova e, dati alla mano forniti dal comune, nulla è migliorato, anzi. Per tanto l'Area C va ridiscussa, oppure vanno potenziati i parcheggi e i mezzi pubblici attorno a essa. Come vedi non sono un talebano destrorso, cattivone e contrario ad ogni iniziativa che non sia stata presa dalla destra in persona, ma sono disposto al confronto. Oltretutto ti ricordo che l'Area C non è altro che l'Ecopass con la dimenticanza del fattore inquinamento, sostituito da una più digeribile e giustificabile Congestion Charge. Discutiamone.
#12 - Scritto il
marco71ego
Accidenti, mi sono dimenticato di dire che il referendum prevede anche l'astensione, ma questo è un altro aspetto che sfugge ai più. E si che i fan di Pisapia sono così esperti in educazione civica…
#13 - Scritto il
alessio-proietti
Ammetto di non essermi spiegato bene, mea culpa. So bene che il referendum prevede anche l'astensione, quello intendevo dire è che quando è stato chiesto un parere non mi pare ci siano state grandi mobilitazioni per il no, quindi mi viene da pensare che il fronte contrario non sia poi così grande. (Anche perché di solito il gruppo di quello che si astengono è formato più da persone a cui non frega nulla che di persone per il "no")
#14 - Scritto il
ero supergino
ancora qualche mese e con il sopraggiungere di quota 2 euro l'area c obbligatoria non servirà più
#15 - Scritto il
Condom
Caro Alessio : quella è solo una banale scusa… quindi ora non frignassero dicendo che non lo sapevano. Prima si astengono dal voto per evitare che il referendum raggiunga il quorum , poi lo raggiunge e i si vincono e allora si lamentano. uhhhh che patetici che sono certe persone. Il discorso poi del ricco che va in suv non ha neanche senso o forse lo ha e non fa altro che giustificare la ragion d'essere di questo pedaggio. Sei in grana ? vuoi venire in suv ? certo che puoi ! sono 5 euro + parcheggi. Lui paga , i soldini vanno sui mezzi pubblici ed io che abito a 2 passi dalla C sono felice che ci siano quelli così perchè la macchina non la uso più non pago bollo, assicurazione, benzina, carrozzieri, parcheggi , tagliandi, box e l'auto … quando mi serve per forza, ormai 1 volta al mese, la noleggio per il weed end e spendo 50 euro. Quindi mi dovrei lamentare ? sarei quindi il povero che non può andare in centro con l'X5 ??? bah…
#16 - Scritto il
nubraz
il "non frega nulla" equivale al NO
#17 - Scritto il
ginogino0
Primo: ok che la gente che ha votato ha in gran parte votato a favore ma ricordiamo che un referendum "vero" è una cosa ben diversa da un referendum "orientativo", se lo si vuole trasformare in questo allora bisognava dirlo da subito. Secondo: il voto sull'ecopass ha sfruttato "la scia" del gruppone di referendum "veri" nazionali e degli altri referendum milanesi. Così come tanti referendum importanti in passato non sono mai riusciti a superare il quorum grazie a stratagemmi (come il fatto di farli coincidere sempre in periodi di vacanze/ponti vari tardo primaverili), quello specifico sull'ecopass è riuscito a infiltrarsi in mezzo ai quesiti nazionali, dall'esito scontato (acqua, nucleare e legittimo impedimento erano argomenti troppo importanti) ma anche milanesi (chi è che non vuole più parchi?). Poi è chiaro che la gente doveva informarsi, io sono il primo che mando a ca*are la gente che non è andata a votare e mo si lamenta che c'è area C. Comunque a mio modesto parere bisognerebbe perlomeno differenziare i residenti a Milano e comuni prima fascia da chi vive nel resto provincia e regione.
#18 - Scritto il
ginogino0
E comunque se c'ho il suv me ne frego dell area C, pago, entro, ho meno traffico di prima e trovo parcheggio con meno fatica (e lo pago meno di prima). Chi ci smena e sempre quello senza soldi.
#19 - Scritto il