Metal detector al Parco Sempione?

Metal Detector al Parco

Girando per i Parchi Milanesi è possibile imbattersi in personaggi strani intenti a misteriose pratiche, il più delle volte totalmente lecite e praticamente innocue ma che possono talvolta essere scambiate per chissà quale attività losca e illecita. Vi ricordate che abbiamo parlato, tempo fa, di come si può scoprire alcune curiosità della nostra città con un Gps in mano grazie al Geocaching? Beh, una delle scatolette nascoste nei Giardini Pubblici è stata scambiata per un ordigno, probabilmente qualcuno pensava che dei terroristi potevano avercela con la statua di Indro Montanelli. Segno dei tempi in cui la paura è una presenza costante?

Appare così, forse meno insolito, che oggi a Parco Sempione la mia attenzione sia stata attirata da due personaggi che con metal detector alla mano battevano palmo a palmo il pratone centrale. Difficile immaginare che si trattasse di operai alla ricerca di tubi metallici sotterranei ed erano piuttosto incuriositi anche un gruppetto di turisti orientali armati con i loro immancabili bazooka reflex. Mi spiego questo strano siparietto solo in un modo. Anni fa era diventato un piccolo gioco alla caccia al tesoro quello di setacciare le spiagge della riviera romagnola (e da lì come sempre le mode si diffondono in tutte le altre regioni) con un piccolo metal detector alla ricerca di monete, piccoli oggetti metallici e (quando si è più fortunati) catenine, anelli o altri gioielli dimenticati durante i pic nic del weekend.

Semplice hobby o un modo per aiutare le proprie finanze ad arrivare alla fine del mese? Mi piace pensare che da qualche parte ci sia una pentola d'oro, ma attenzione al folletto dispettoso che la protegge...

  • shares
  • Mail
5 commenti Aggiorna
Ordina: