Il più grande quartiere residenziale sostenibile d'Europa a Milano è di legno



Il legno. Nobile materia prima dai molteplici usi, tra cui costruire case. Ma non semplice capanne, qua si parla di un intero quartiere, quattro palazzi di 9 piani ciascuno, per 124 alloggi. Un progetto residenziale costruito con strutture portanti fatte di legno in classe A.

La costruzione del complesso, che sorgerà in via Cenni (vicino al parco di Trenno), è appena iniziata a gennaio di quest'anno e destinata a concludersi nel marzo del 2013. Il più grande quartiere residenziale sostenibile d'Europa, il primo in Italia. Se ne parla su Architettura Ecosostenibile.

Il progetto, dell’architetto Fabrizio Rossi Prodi, si inserisce nell'ambito dell’Housing Sociale, ed è realizzato da Polaris Investment Italia SGR Spa, da sempre alla ricerca di nuovi sistemi costruttivi, che garantiscano elevati standard abitativi a costi contenuti. L’intervento, ha infatti una duplice finalità: offrire la possibilità di una casa a basso costo e diffondere la cultura della sostenibilità.

Per gli aspetti tecnici si rimanda all'articolo. Riassumendo si parla di 6100 metri cubi di pannelli in legno strutturale (Cross Laminated Timber) che andranno a costituire l’intera struttura degli edifici multipiano, compresi i vani scala e ascensore, che si appoggerà su solide basi di cemento armato. I palazzi saranno anche antisismici e antincendio.


Il quartiere, voluto da Regione e Fondazione Cariplo, ha un duplice scopo: da un lato quello ambientale, con la possibilità di costruire abitazioni a basso costo ed elevata sostenibilità (tra l'altro è stato reso noto che la quantità di legno prelevata per il progetto si rigenererà totalmente in soli 4 anni): dall'altro quello sociale, visto che i 124 alloggi saranno in larga parte destinati all'affitto a canone calmierato, l'Housing Sociale.

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