Sei apocalissi che potrebbero spazzare via Milano

quattro cavalieri apocalisseL'altro giorno leggevo su Rivista Studio di questo report pubblicato da The Economist, in cui si mettevano a confronto alcune città del globo secondo vari parametri: tenuta economica, maturità finanziaria, efficienza istituzionale, offerta sociale e culturale, capitale umano, rischi ambientali (calamità naturali, rischio di guerra, violenza, qualità dei servizi igienici, di controllo dell’inquinamento e della criminalità) e fama globale.

Milano era piazzata bene solo per quel che riguarda i rischi ambientali. Allora noi di 02blog abbiamo pensato di ribaltare il giochino e immaginarci qualche scenario apocalittico per Milano.

1) Ribellione delle macchine. Indispettite dal traffico ridotto in Area C le automobili si ribellano e sterminano la popolazione milanese, restando padrone della città. Ma è una soddisfazione che dura poco. Appena la cometa Rhea-M esce dall'orbita terrestre le macchine perdono l'anima: ma in città a quel punto non c'è più nessuno di vivo. Soggetto plagiato: ci aveva pensato Stephen King trent'anni fa, avete mai visto Brivido?

2) Il cratere 90/91. Cominciò tutto con una crepa nel marciapiede in piazzale Loreto, l'asfalto cominciò a spezzarsi seguendo zitto zitto la circonvallazione. Prese sia viale Abruzzi che viale Brianza, ma nessuno ci fece caso finché una notte la crepa si fece tutto il giro. E si cadde giù. All'alba c'era solo un grande buco e la certezza che l'anello della 90/91 era sbucato in Nuova Zelanda.

3) La polvere mangia Milano. Una sera di novembre in stazione a Lambrate cadde una polverina dal cielo, un materiale nero lucido, unto. Si depositò sui tetti e cominciò a mangiarli. Le case collassarono su loro stesse nella notte mentre la polverina saltellava di tetto in tetto, viva, urlando: finché aggredì anche il marmo del Duomo. Ci rimise i denti e lì si fermò.

4) Il ritorno di Gozer il Gozeriano (o di Vigo von Homburg Deutschendorf). Luca Albani suggerisce un'apocalisse meneghino-ectoplasmatica, con un paio di personaggi presi da Ghostbusters I e II. Mi vedrei bene al posto del grattacielo di Ivo Shandor, Palazzo Lombardia. Problema: Ghostbusters finisce bene, qui c'è bisogno di autentica megamorte e distruzione!

5) Vendetta verde. Sempre Luca Albani suggerisce "Le poche piante di Milano decidono di farci fuori rilasciando neurotossine nell'aria solo nella nostra provincia", credit dell'idea a Night Shyamalan. Mi vedrei bene neurotossine che provochino una rapida degenerazione cerebrale, ci facciano ritornare bambini, camminare a gattoni, una regressione neonatale.

6) Tsunami dal Seveso. Giulio invece mira alla catastrofe naturale, un'onda anomala che si alza dal Seveso e sommerge Milano. Cause? Potrebbe essere un meteorite, un terremoto. Apocalisse in tono minore però: per arricchirla sarebbe utile almeno un asteroide che caschi al centro all'Idroscalo. O che so, una glaciazione, una pioggia di fuoco, dei fulmini globulari...

E voi invece? Che apocalisse immaginate per Milano?

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