La fuga dei pensionati all'estero: bye bye Milano, sverno ai Caraibi!

Mollo tutto. Come Pozzetto nel suo film. O come il vostro vicino di casa, il pensionato che non vedete in giro da un po'. Lo avete visto partire per una lunga vacanza e non è più tornato. Forse lo sapevate, ma svernare all'estero con i soldi dell'Inps è un'opportunità che è diventata realtà per molti, sempre di più. Non occorre essere i Gaucci della situazione, con magione a Santo Domingo e cameriere in divisa (e una condanna in Italia). Bastano meno di 1000 euro al mese.

Sono in molti a fare la scelta della vita. L'Inps ha diffuso i dati dei pensionati che si fanno trasferire la pensione all'estero (qui c'è anche spiegato come fare), una tendenza in crescita. Sembra sentirli i coraggiosi pensionati che hanno mollato tutto: "C'è la crisi? Sto meglio qua, senza preoccupazioni". Inutile girarci intorno; se qui con mille euro fai la fame, in altri angoli del mondo con la stessa somma sverni dignitosamente. Lo sanno bene i 29 mila lombardi (in Italia sono più di 400 mila) che hanno scelto località esotiche, calde, generalmente votate al turismo.

In cima ci sono bresciani e bergamaschi, poi arrivano i milanesi. Nell'olimpo delle località da "prendi i soldi e scappa" c'è il gaudente Brasile con 726 pensionati. Al secondo posto la Spagna (che comprende anche le isole Canarie), 640 contro i 597 del 2006. In coda la Repubblica Dominicana con 47, Thailandia 30 (erano 25 nel 2010) e Filippine , 28. New entry il vicino Marocco con 20 pensionati (numero minimo per l'indicazione specifica dello Stato). C'è anche un sito con consigli e testimonianza (mollo tutto). E voi conoscete qualche escapista?

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