Finti operatori di Amsa e A2a, in aumento i tentativi di truffa



Gli ultimi episodi in ordine cronologico sono avvenuti ieri. Una coppia di cittadini milanesi ha subito un raggiro da parte di alcuni truffatori, uno dei quali si è presentato come dipendente dell’Amsa. Sempre nella mattinata, altri due tentativi analoghi, registrati dal Contact Center di Amsa, non hanno avuto - per fortuna - un epilogo negativo grazie all’accortezza dei cittadini che hanno chiesto informazioni al Numero Verde e non hanno aperto ai falsi addetti.

Da sempre - e sempre più spesso - truffatori e malintenzionati si fingono tecnici e operatori delle municipalizzate nel tentativo di entrare in casa e rubare soldi. Non si contano i finti operatori del gas che prendono di mira anziani soli, come recentemente capitato in via Negroli dove a una signora sono stati sottratti 15mila euro in contanti.

Per questo Amsa ricorda a tutti un paio di informazioni utili a intuire se la truffa è in agguato o meno. Innanzitutto in questo periodo non sono previste consegne di pattumiere o cassonetti all’interno delle abitazioni private. Poi gli addetti dell’azienda possono entrare in casa dei cittadini solamente su specifica richiesta del cittadino stesso - come nel caso del servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti al piano - e solo su appuntamento.

I dipendenti di Amsa, che si occupano di questi servizi, debbono sempre mostrare al cittadino il tesserino di riconoscimento aziendale che include anche la fotografia del dipendente. Idem per A2a. In ogni caso è importante che, anche in caso di minimo dubbio, vengano immediatamente avvisati la Polizia di Stato o i Carabinieri.

Foto | ©TMNews

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