Le chiese più brutte di Milano


Più e più volte ci siamo soffermati, sofferenti, sul fatto che Milano, dal Dopoguerra a oggi, è stata caratterizzata da un'edilizia a dir poco casuale, se non esteticamente criminale: la nostra città in molti quartieri sembra il risultato di una roulette russa di scempiaggini.

Non sono però solo i palazzi residenziali o le strutture industriali (ormai sarebbe meglio dire post-industriali) a generare bruttezza visiva, spesso infatti ci si mettono anche le chiese, numerose e soprattutto grosse. I luoghi di culto cattolici, soprattutto in periferia, scontano lo stesso problema degli edifici residenziali: sono stati costruiti in gran parte durante gli anni del boom economico, senza un criterio preciso, ognuno nello stile che piaceva al singolo architetto. Certi risultati sono sconcertanti.

Naturalmente, ma è forse scontato dirlo, buona parte delle bellezze architettoniche milanesi sono proprio chiese, ma per "vederne delle belle" bisogna considerare costruzioni vecchie di secoli: di chiese moderne gradevoli alla vista non si vede l'ombra.

La Parrocchia Gesù Maria e Giuseppe di via Mac Mahon 113 forse non è la più brutta di Milano, ma di sicuro non spicca per armonia costruttiva e ben rappresenta quel genere di costruzioni che avrebbero potuto essere pensate con un minimo livello di "grazia" stilistica.

Quali sono le chiese più inguardabili sul territorio cittadino, secondo voi? Segnalatecele qui nei commenti o mandateci le foto alla nostra mail!

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