Mangoni al Macao: l'occupazione della Torre Galfa vista da un architetto/urbanista

Mangoni è un architetto. Milita anche negli Elio e le storie tese. Non suona, ma è parte integrante della formazione musicale con il quale è uso fare esperienze “di arte e avanguardia”. Tempo fa provò a farsi eleggere in campagna elettorale con la lista Moratti.

Oggi, in visita al presidio Macao, interpellato da una giornalista, parla in maniera seria di una questione che l'occupazione delle Torre Galfa ha fatto emergere con vigore: che senso ha costruire nuovi grattacieli e nuove volumetrie quando si potrebbe recuperare i tanti spazi in disuso sparsi per la città?

Una lucida visione da architetto/urbanista che mette sul fuoco tanta carne che brucia: logiche di mercato, terziario avanzato, finanza creativa, volumetrie ed euro al metro quadro. In poche parole "speculazione edilizia". E' lunghetto, ed è un discorso complesso, ma molto illuminante. Se non avete voglia di sentirlo tutto, dopo il salto, trovate la versione "redux".

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