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Tutti gli articoli con tag De Corato

Motocivismo e Comune insieme per un documento sulle trappole per i motociclisti milanesi

pubblicato da Trab



Le due ruote sono la salvezza della mobilità? Sono in moltissimi a sostenerlo, oltre i nostri cugini di Motoblog. L’ultima voce si è levata dal vicesindaco De Corato schieratosi apertamente a favore di moto e biciclette: “chi si muove in città su due ruote va agevolato, perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”.

Il recente incontro dell’Assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune con l’associazione Motocivismo va verso una direzione di condivisione di responsabilità e suggerimenti reciproci. Nell’ultimo incontro l’associazione si è impegnata a produrre un documento dove segnalare le situazioni più pericolose per la mobilità su 2 ruote.

L’idea di Simini era quella di condividere il programma dei lavori con chi vive le strade tutti i giorni, in modo tale da poter incrociare le rilevazioni tecniche degli uffici comunali con le segnalazioni dei cittadini, e avere così un piano di interventi che soddisfi il più possibile i bisogni della città.

La palla passa a voi motociclisti milanesi. Per le vostre segnalazioni vi invitiamo a partecipare alla discussione sull’apposito forum. Tutti noi abbiamo in mente almeno un maledetto tratto di pavé sconnesso o binari morti che andrebbero rimossi.

Foto by Flickr

Rivoluzione De Corato: le corsie trappola riaprono alle moto

pubblicato da Trab

varchi

Chi sta scrivendo è incappato in uno dei varchi trappola, più di una volta, multato per aver oltrepassato il varco Ecopass con la moto. Si viaggia sulle 800 multe al giorno. I varchi maledetti dai motociclisti e scooteristi sono quelli di Corso Magenta, corso di porta Vigentina, via degli Olivetani e via Lamarmora. A suo tempo avevamo fatto un appello per la rimozione. Picche: “motivi di sicurezza” la motivazione. A cosa si riferissero rimane mistero.

La notizia è che il neo Assessore al traffico de Corato vuole toglierle: “chi si muove in città su due ruote va agevolato perchè ogni moto in più corrisponde un’auto in meno”. Non c’è ancora una data, ma tutti i centauri si augurano che avvenga quanto prima. Dunque la rivoluzione De Corato prosegue: dopo il congelamento delle preferenziale in Foro Bonaparte a causa di un cordolo “troppo pericoloso”, quella in via Solari promessa da Croci non partirà.

Via Padre Luigi Monti, sgominata banda di spacciatori grazie alle denunce dei cittadini

pubblicato da Luca Albani

Via Padre Luigi Monti, sgominata banda di spacciatori grazie alle denunce dei cittadini. Fa rabbrividire il documento dell’associazione SOS Racket e Usura citato anche nell’intervista che potete ascoltare in questo video. Trent’anni di soprusi, ad ascoltare bene le testimonianze, in zona Niguarda a due passi dall’ospedale e tra gli anni Novanta e l’inizio del nuovo secolo la situazione si fa ancora più pesante.

I nuclei familiari di criminali italiani diretti responsabili del degrado di via Padre Luigi Monti non si limitano più al semplice spaccio di droga ma iniziano a “gestire” le occupazioni degli appartamenti comunali dei civici 15, 16 e 23 intimidendo e minacciando i cittadini onesti che ci abitano, assegnandoli dietro pagamento a extracomunitari spesso clandestini.

De Corato a inizio settembre negava che fosse mai giunta anche solo una semplice segnalazione del problema (rivolgetevi direttamente alla forze dell’ordine sembra dire ma poi il Comune aprì un numero verde per le denunce) eppure qualcosa si mise in moto. Stamattina le forze dell’ordine sono finalmente intervenute con un’operazione speriamo radicale e risolutiva contro questo racket.

Video | You Tube

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De Corato nuovo assessore al traffico scatenato: via le auto in doppia fila

pubblicato da Trab



La sosta in doppia fila può essere un peccato veniale, qualche minuto per un caffè al bar, o le sigarette dal tabaccaio. Diverso il discorso per chi ne abusa, blocca il traffico o peggio i tram. Comprensibile l’ira funesta di trova bloccato dietro una macchina con le 4 frecce. Anche il mite Beppe Severgnini tempo fa ci aveva scritto 4 righe. Ebbene il capodelegazione del Pdl in Giunta, Riccardo De Corato, nella sua nuova veste di assessore al Traffico, inaugura il suo nuovo incarico con una bellicosa dichiarazione d’intenti contro i “doppi filisti” e la sosta selvaggia.

Chiederemo ai 160 ausiliari, che oggi erano impegnati prevalentemente per rilevare le violazioni sulle strisce blu, di intervenire a più ampio raggio e in particolare contro chi parcheggia l’auto in doppia fila. Naturalmente ci saranno anche più vigili in strada a multare questo incivile comportamento.

Il nuovo assessore potrà contare su un esercito di 3068 ‘ghisa, con 20 nuove assunzioni entro fine mese. Il piano “anti traffico” di De Corato continua nei prossimi giorni con l’incontro con i commercianti sulle nuove regole per il carico-scarico, venerdì con la maggioranza per discutere dei piani per la mobilità. Stamattina è fissato il faccia a faccia col presidente di Atm per un piano che elimini i jumbo tram dal centro.

Foto via Kenpachi

Ronde flop a Milano: tanto rumore per nulla?

pubblicato da giulio


Ricordate le ronde? Per mesi non si era parlato d’altro: secondo alcuni si trattava della manna che avrebbe permesso finalmente di riprendere controllo di una città in preda alla criminalità. Altri vi hanno intravisto l’anticamera del fascismo.

Saranno delusi entrambi, ora che si scopre che sono state un flop. O un bluff, se preferite. Leggo infatti sul Corriere della Sera che l’unica ad aver fatto richiesta d’iscrizione è stata l’Associazione Poliziotti Italiani (in congedo) che già pattugliava le strade prima della nuova legge.

Le ragioni di questo fallimento? Semplici: la legge ha posto molti paletti. Troppi forse, anche se sensati. Si sono escluse ad esempio le pattuglie di ispirazione politica: quindi fuori la “Guardia nazionale italiana” in camicia bruna dell’MSI di Gaetano Saya, ma anche i Blue Berets ad esso legati e i “Volontari verdi per la sicurezza” di chiara matrice leghista.

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Quattro imbrattatori di muri fermati nella notte

pubblicato da Chikatetsu


E’ una questione di termini e devo dire che anche io spesso li uso in modo sbagliato. Da oggi cercherò di non farlo. Stavo leggendo una dichiarazione di De Corato nella quale parla di un writer che avrebbe imbrattato il Duomo, azione costatagli 4.500 euro di multa.

Il termine writer non c’entra niente con chi imbratta un monumento o un’opera d’arte. Il writer è colui che affresca dei muri. Temo che proprio questo miscuglio di terminologie induca poi molti in confusione. Da un lato ci sono dei teppisti e dall’altra artisti del graffito. Non è la stessa cosa.

Fatte le dovute precisazioni, è una notizia delle ultime ore quella che riguarda altri quattro ragazzi fermati la notte scorsa a Milano mentre scrivevano sui muri. Nel prossimo mese ci saranno 9 processi ad altrettanti imbrattatori.

Foto | Flickr

Sanatoria Multe al via. Ma Milano non ci sarà

pubblicato da Trab



A Roma arriverà, probabilmente già dal mese prossimo, la mini-sanatoria per le multe prese dai romani prima del 2004. Ne parlano i cugini di 06blog. Norma inserita nel decreto anticrisi varato dal Parlamento prima dell’estate che da Roma arriverà a Torino, Genova e altre città di Italia. La nuova sanatoria permetterà di pagare l’importo originario della multa e non quella raddoppiata o triplicata da ulteriori sanzioni e interessi, più il 4% della somma a titolo di rimborso per l’agente della riscossione.

E Milano? Niente da fare. Non riestrerà tra le città che hanno aderito. La strada del rigore la spiega Riccardo De Corato, vicesindaco e assessore alla Sicurezza del capoluogo, che spiega: “Pensiamo che sia fondamentale dare un segnale a chi le contravvenzioni le ha pagate regolarmente. Non vogliamo favorire i furbi altrimenti sarebbe come invogliare tutti i cittadini a non pagare”.

Si apre una questione morale. La sanatoria potrebbe agevolare chi magari ha delle difficoltà economiche. Voi cosa ne pensate? Sanatoria si, o no?

Altri cinque writer fermati a Milano

pubblicato da Chikatetsu


Dopo il caso dei tedeschi, si sono verificati due nuovi episodi della guerra al graffito iniziata ormai da tempo dall’amministrazione comunale di Milano. Uno vede protagonista un finlandese, bloccato anch’esso, come l’italiano e i due teutonici, in zona Cadorna.

Più grave la situazione per quattro graffitari italiani bloccati in Via Vetere. A quanto dice il Vicesindaco Riccardo De Corato, una parte di questi aveva già precedenti specifici e rischia quindi la reclusione fino a due anni, secondo quanto recita il ddl sicurezza entrato in vigore l’otto di agosto.

Foto | Flickr

Cox 18: nuovo passo nella vicenda giudiziaria Comune Vs. Cox 18

pubblicato da Chikatetsu


E’ da questo inverno che 02 segue le vicende del Centro Sociale Cox 18, rioccupazione compresa. Ora un nuovo capitolo, della parte giudiziaria della vicenda, si apre. Stiamo parlando della causa civile intentata dal Comune al Cox per rientrare in possesso dello stabile.

Lo scorso giugno i rappresentanti del C.S. Cox 18 avevano chiesto al giudice di prendere in considerazione tutta una serie di testimonianze orali che avrebbero attestato la durata dell’occupazione dello stabile di Via Conchetta. Testimonianze che, per quanto ci è dato capire, avrebbero potuto influire sul giudizio finale rispetto al diritto di usucapione o meno da parte degli occupanti. Il giudice si era preso qualche giorno per decidere e infine la decisione è arrivata.

Le testimonianze non ci saranno, il magistrato ha respinto le prove orali che gli occupanti avrebbero voluto presentare, ma sicuramente l’esito del dibattito è tutt’altro che scontato, dato che in gioco ci sono non solo Cox 18 e Comune, bensì due logiche opposte di vedere la città. Staremo a vedere. Secondo il Vicesindaco De Corato l’esito processuale potrebbe arrivare intorno al maggio del 2010.

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E' già stop ai vigilantes in metropolitana, dopo sole due settimane

pubblicato da giulio


Esattamente un mese fa vi annunciavamo su queste pagine l’imminente entrata in servizio di 26 Blue Berets sulle linee della metropolitana milanese, allo scopo di sorvegliarne la sicurezza dopo le 22.30, per un investimento complessivo di 200.000 euro.

Nel sondaggio che lanciammo allora, ben il 66% dei nostri lettori sostenne che si trattava di “soldi spesi bene“. Farà dispiacere a questa consistente maggioranza scoprire dal Corriere della Sera, com’è successo ieri a me, che il servizio è stato sospeso, nel contesto della revoca ai Blue Berets di tutte le attività di sorveglianza che svolgono a Milano.

Le ragioni? Primo, la scoperta di legami tra il presidente dei berretti blu Vincenzo Scavo e l’Msi di Gaetano Saya, tristemente noto per il suo progetto di mandare per le strade ronde vestite come i nazisti dell’Illinois. Secondo, stando al vicesindaco Riccardo De Corato, la necessità di adeguarsi alle norme del nuovo pacchetto sicurezza.

Complessivamente, i vigilantes della metropolitana sono stati in servizio solo due settimane. Curioso che De Corato, che è anche deputato, non abbia previsto un mese fa che avrebbe dovuto presto applicare il pacchetto di sicurezza. A voler essere maliziosi si potrebbe notare una cosa: 30 giorni fa si era in piena campagna elettorale..

Foto | Flickr.

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