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Tutti gli articoli con tag Ecopass

Come ti beffo l'Ecopass con la retromarcia

pubblicato da carloprevosti

Ricordate quando sono state rese obbligatorie le cinture di sicurezza, i telegiornali mostravano servizi da Napoli dove alcuni ingegnosi furbetti vendevano magliette con una banda nera diagonale? Beh, a Milano non si scherza quando di cerca di farla franca, come per evitare di pagare l’Ecopass.

Blocco dei mezzi privati a parte, non basta che sia non fosse un momento critico per l’aria che respiriamo, per la quantità di pm10 che galleggia nell’aria, l’Ecopass è percepito troppo spesso come una semplice tassa piuttosto che un deterrente per usare mezzi alternativi e meno inquinanti almeno nell’area del centro.

Accade così che un cittadino residente in via Tristano Calco, traversa poco trafficata di via Papiniano, si sia stufato di essere testimone silenzioso di quello che accade sotto le finestre di casa sua e abbia documentato la truffa ai danni dell’Ecopass. In questa via pare sia diventata un’abitudine, come si vede sul video pubblicato da Repubblica, quella di percorrere la via in retromarcia in modo da non risultare visibile ai sensori dell’Ecopass.

E voi siete stati testimoni di altri tentativi di truffa di questo genere?

Da oggi il blocco diesel euro 3: l'elenco dei Comuni

pubblicato da Gabriele Ferraresi

blocco diesel euro 3 oggi elenco comuni

Tira una brutta aria. E da oggi c’è il blocco dei diesel euro 3: non solo a Milano, ma anche in molti comuni dell’hinterland milanese, li trovate tutti dopo il salto. Una misura tampone, insieme all’abbassamento di un grado dei riscaldamenti, ma che fermerà una discreta quantità di veicoli, come vi spiegavo ieri. Quanti sono i veicoli euro 3 in provincia di Milano?

I dati del Comune dicevano 241.129 cioè il 12% dei veicoli immatricolati. In questo insieme, 184.736 sono autovetture e 47.202 veicoli commerciali leggeri (e altri 7.245 veicoli, e 1.946 autobus). Come precisa il Comune, le fasce orarie del blocco saranno differenti per le auto private e i veicoli commerciali: le prime non potranno circolare dalle 8,30 alle 18, i secondi dalle 7.30 alle 10.

Fino a quando prosegue il blocco? Ancora per un po’: le misure saranno attive fino a venerdì 2 dicembre, dopodomani, mentre saranno sospese sabato e domenica. Ripartiranno lunedì 5 per concludersi martedì 6 dicembre, martedì prossimo. Qui sotto l’elenco aggiornato dei Comuni aderenti nella provincia di Milano.

    Abbiategrasso (da giovedì), Arese, Assago, Bollate, Bresso, Cernusco sul Naviglio, Cerro Maggiore, Cesate, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Cornaredo, Cusano Milanino, Inzago, Legnano, Locate Triulzi, Magenta, Milano, Novate Milanese, Noviglio, Ossona, Parabiago, Pioltello, Pogliano, Pregnana, Rho, Rozzano (da giovedì), Segrate, San Giuliano, Sedriano, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese, Vanzaghello, Vanzago, Vimodrone.

Foto | Flickr

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Da mercoledì 30 novembre blocco diesel euro 3 senza fap dalle 8.30 alle 18

pubblicato da Gabriele Ferraresi

blocco diesel euro 3Come vi anticipavo ieri, nulla di fatto dalla riunione di ieri dei 134 sindaci dell’hinterland. O meglio, ben poco di fatto: da domani però mercoledì 30 novembre, non potranno circolare dalle 8.30 alle 18 i veicoli diesel euro 3 senza filtro anti particolato, inoltre si è deciso per diminuire di un grado la temperatura dei riscaldamenti. E le targhe alterne? Niente, non si fanno. Come non detto.

Credo sia utile dare un po’ di cifre sui diesel euro 3: secondo il Comune di Milano gli autoveicoli diesel euro 3 in Lombardia sono 899.175, il 14% del totale. Di questi 676.598 sono autovetture. Nella Provincia di Milano i diesel euro 3 sono 241.129, cioè il 12% degli autoveicoli immatricolati in provincia di Milano, di questi 184.736 autovetture, 47.202 veicoli commerciali leggeri, 7.245 veicoli, 1.946 autobus. Secondo una stima di Palazzo Marino, a Milano città

si stima che nella città di Milano gli autoveicoli diesel euro 3 siano circa 87.000, pari all’11% degli autoveicoli immatricolati nel comune di Milano, di cui: - circa 66.000 autovetture (9% delle auto immatricolate nel comune di Milano); - circa 19.500 veicoli commerciali totali (leggeri e pesanti), (25% dei merci immatricolati nel comune di Milano); - 1.711 autobus (54% dei bus immatricolati nel comune di Milano)

Quanti di questi accedono alla cerchia dei Bastioni? La percentuale di accessi di diesel euro 3 alla vecchia area ecopass è del 6% nei giorni in cui la ztl è attiva, sale quando è inattiva fino al 10%-11%. Nel pdf del Comune da cui ho preso questi dati non ho trovato una data, dovrebbero comunque essere numeri attendibili e abbastanza recenti. Avete un dubbio e volete capire in che razza di categoria euro è il vostro veicolo? Usate il sito del vecchio ecopass: inserite la targa, ed è fatta. La classe euro del vostro veicolo è il primo dato che viene fuori nella query.

Inquinamento: Podestà lancia il sondaggio tra sindaci della Grande Milano

pubblicato da carloprevosti

Smog a Milano
Nonostante diversi giorni di pioggia il problema della qualità dell’aria non è certo risolto. Smog automobilistico, riscaldamento domestico, combustioni industriali sono solo i principali accusati dei problemi che riguardano l’atmosfera che respiriamo. In centro città si prova a combattere questo problema con l’inasprimento delle misure dell’Ecopass, ma per il resto cosa si fa?

Ecco che arriva la proposta del presidente della Provincia di Milano Guido Podestà che da oggi propone un sondaggio rivolto ai sindaci dei 134 Comuni che compongono l’area metropolitana definita la Grande Milano, con la speranza di estrarre il coniglio dal cappello e scoprire quale sia la panacea per risolvere tutti i mali che ammorbano la nostra aria. Siamo di fronte a un bell’esempio di intelligenza diffusa (134 teste ragionano meglio di una sola) o un tentativo di scaricare su tanti spalle un fardello piuttosto pesante da sostenere? Migliorare la qualità dell’aria è sicuramente una missione importante per chi pretende di governare un territorio, storicamente afflitto da problematiche ambientali, ma non è detto che sia una missione impossibile.

Il sondaggio tocca tematiche legate al trasporto pubblico, la riduzione del traffico, ma anche le emissioni di carattere industriale e agricolo (un settore spesso dimenticato in questi casi). I risultati del sondaggio arriveranno dopo mercoledì 16 novembre, serviranno? Ai posteri l’ardua sentenza, intanto vi chiediamo noi quali sono le vostre proposte per risolvere questo problema che tocca la salute di tutti (scrivetecelo nei commenti!)

Foto | Carlo Prevosti

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Ecopass, come sarà dal 2 gennaio 2012

pubblicato da Gabriele Ferraresi

nuovo ecopass 2012 cosa cambia

Si continua a rimandare una decisione finale sul nuovo Ecopass, che entrerà in vigore dal 2 gennaio 2012. Motivo? La congestion charge proposta dalla giunta Pisapia è molto più “dura” rispetto alla precedente pollution charge approvata dalla giunta Moratti. E se il primo provvedimento mirava a colpire l’inquinamento, questo mira a colpire direttamente il traffico - nelle intenzioni, riducendolo del 20% - e l’inquinamento insieme. Si pagherà di più, ci saranno meno esenzioni e agevolazioni per varie categorie. Il duello è tra la linea durissima di Pier Maran e e quella più dialogante di D’Alfonso, nel mezzo ci sono associazioni di categoria sul piede di guerra e residenti nella cerchia dei Bastioni non esattamente entusiasti di questa medicina molto amara da mandare giù.

Facciamo un breve riepilogo, perché stamattina c’è qualche novità degna di nota.

    Entrata in vigore: 2 gennaio 2012.
    Orari: dalle 7.30 alle 19.30.
    Prezzo ticket d’ingresso: 5 euro.
    Zona interessata: invariata, cerchia dei Bastioni.
    Mezzi interessati al provvedimento: tutti, compresi mezzi a metano e gpl, ma ad esclusione dei veicoli ibridi, elettrici, moto.
    Agevolazioni per residenti, commercianti, artigiani: 40 accessi annuali gratuiti ai residenti nella cerchia dei Bastioni, sconti per chi lavora in cliniche, ospedali e per le forze dell’ordine, commercianti e artigiani vedranno raddoppiare le piazzole di carico e scarico e potranno sostare gratuitamente sulle strisce blu.
    Diesel e vetture Euro 0: ingresso vietato nella cerchia dei Bastioni per le vetture Euro 0 e per i veicoli diesel Euro 0, 1, 2, 3.
    Vetture interessate al provvedimento: circa 110mila al giorno, secondo stime AMAT che si leggono in questo pezzo del Corriere Milano.

A naso però l’ultimo punto mi suona un po’ strano: non sono un po’ tante 110mila vetture al giorno? Per il resto però ci sono pochi dubbi: l’appuntamento, dopo la fumata nera di lunedì è per questo venerdì. Lì vedremo come vanno a finire le cose.

Il nuovo ecopass arriva venerdì: cosa cambierà dal 2012

pubblicato da Gabriele Ferraresi

ecopass nuovo 2012E così ci siamo: venerdì il nuovo Ecopass sarà in Consiglio Comunale. Ma bene o male è tutto già definito, ci sono da limare solo alcuni dettagli - e saranno ulteriormente limati da oggi a venerdì, quando sarà approvato il pacchetto Ecopass “base” con le linee guida generali passibili di aggiunte e modifiche. Cosa abbiamo di certo finora?

La congestion charge che promette di ridurre del 20% il traffico all’interno della Cerchia dei Bastioni costerà di più, 5 euro a ingresso e li pagheranno tutti, tranne i conducenti di veicoli ibridi, elettrici e moto. Orari? Dalle 7.30 alle 19.30: il provvedimento entrerebbe in vigore dal 1° gennaio 2012. Ma ci sono molti punti su cui ancora si discute: per esempio, visto che nel nuovo Ecopass pagano anche i residenti, il braccio di ferro è sul numero di ingressi gratuiti consentito ai residenti annualmente.

Le cifre oscillano ancora, si va dai 40 ai 50 accessi “liberi” prima di iniziare a pagare se si abita all’interno della Cerchia dei Bastioni, e si pensa anche ad agevolazioni per chi possiede un box e quindi non graverebbe sui parcheggi della zona. Fumata nera invece per gli abbonamenti di ticket d’ingresso per i residenti in centro, non ci saranno.

Ok, per i residenti ci siamo: ma i commercianti che devono entrare nella cerchia avranno qualche agevolazione? Vedremo: l’incontro tra Maran e l’assessore al Commercio D’Alfonso è previsto per domani e si sa poco o nulla di eventuali agevolazioni per il carico e scarico delle merci nella zona del futuro Ecopass, si vocifera di sosta gratuita in area Ecopass per commercianti e artigiani. Ma i cinque euro restano anche per loro.

Referendum Milano Sì Muove, il tempo sta per scadere

pubblicato da Arturo Bandini

referendum milano sì muoveI milanesi lo hanno chiesto attraverso i referendum e adesso va fatto: i tempi stringono per la partenza dei provvedimenti necessari a una Milano più verde, i cinque referendum di indirizzo di Milano Sì Muove per i quali avevamo votato nel giugno scorso.

Entro il 27 di settembre - come previsto nel regolamento comunale sulla partecipazione pubblica (articolo 23) - la giunta di Palazzo Marino dovrà infatti dare il via alle misure strutturali antismog, per la salute e la qualità della vita, come richiesto dai cittadini che hanno votato in massa 5 sì ai quesiti referendari cittadini di giugno.

A lanciare l’allarme è il comitato Milano Sì Muove, promotore dei referendum ambientalisti guidato dal radicale Marco Cappato, dall’ex assessore all’ambiente Edoardo Croci e dal verde Enrico Fedrighini. Cosa hanno chiesto i milanesi? Vi ricordiamo dopo il salto le cinque domande a cui la stragrande maggioranza dei cittadini ha risposto sì.

Continua a leggere: Referendum Milano Sì Muove, il tempo sta per scadere

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Ecopass a Milano, sconto per i commercianti in arrivo

pubblicato da Arturo Bandini

In questi giorni l’argomento più “caldo” a Palazzo Marino sembra essere l’Ecopass, il famigerato ticket per l’ingresso in città con le auto. Nella giornata di venerdì, in una riunione fiume della Giunta, gli assessori hanno ragionato diffusamente di come rivedere le regole di una delle norme cittadine più discusse (introdotta dalla Moratti nel 2008).

Dal primo gennaio entrerà in vigore una nuova versione dell’Ecopass. Tra gli scenari riportati dai giornali - oltre al ticket a 5 euro per tutti - c’è anche la novità di uno “sconto” per i commercianti. Con una riduzione sui costi fino al 50 per cento per i furgoni di servizio.

La notizia arriva dopo la nascita della fronda “anti-Ecopass” capeggiata dall’Unione del Commercio nata il sei settembre con un’assemblea in Porta Venezia. In quell’occasione, i commercianti avevano minacciato “scioperi, manifestazioni e raccolte di firme”. Al centro della loro protesta, l’idea di un pedaggio unico a 5 euro, “addirittura peggiore del pedaggio differenziato sulle emissioni inquinanti”.

Una mossa che, forse, gli ambientalisti non prenderanno molto bene. Anche alla luce delle ultime indagini sulla qualità dell’aria in città.

Foto | Flickr

Ecopass, da oggi 22 agosto si paga ancora: quale futuro per il provvedimento?

pubblicato da Gabriele Ferraresi

ecopass nuovo gennaio 2012Da oggi, 22 agosto 2011, si ricomincia a pagare ecopass per l’ingresso in centro città. Per orari, tariffe e mappe c’è un post in cui vi spieghiamo tutto, qui invece calcolate la tariffa del vostro veicolo inserendo il numero di targa. Ma intanto, quale futuro attende il provvedimento? Ricorderete che durante la campagna elettorale per le comunali 2011 ecopass era stato al centro del dibattito.

Se la giunta Moratti, dopo la batosta del primo turno arrivò a prometterne l’abolizione pur di conquistare qualche voto, Giuliano Pisapia prometteva una rimodulazione dell’intervento. Dal 1° gennaio 2012 arriverà infatti il “nuovo” ecopass, ma come sarà ridisegnato?

Molto probabile che l’attuale pollution charge (pagano le auto che inquinano di più) venga accantonata a favore della congestion charge in stile londinese (pagano tutte le auto tranne quelle iperecologiche). «Il referendum cittadino parla di congestion charge, è un’indicazione che va tenuta nel debito conto», conferma Maran. Tariffa unica? Cinque euro per tutte le auto come indicato dal referendum? L’assessore sottolinea: «Sulla tariffa unica vedremo. Ma più il sistema di pagamento è semplice, meno si presta a cattive interpretazioni»

Almeno così spiegava l’assessore Maran sul Giorno sabato scorso. Unica certezza, la cerchia del provvedimento non sarà allargata fino alla circonvallazione esterna - cioè l’anello della 90-91.

Foto | Flickr

Letizia Moratti promette di abolire l'ecopass: ma nel programma diceva il contrario

pubblicato da Gabriele Ferraresi

moratti pdf programma ecopass

Un eterno ritorno al passato. Mi sembra di rifare, di riscrivere in scala meneghina la campagna elettorale per le politiche del 2008, quando Silvio Berlusconi promise la graduale abolizione del bollo auto - che infatti paghiamo ancora: lo si legge da quei sovversivi dell’Agenzia delle Entrate - anche questa volta c’è al centro della proposta qualcosa di sacro per l’italiano medio - non il nostro affezionato lettore! - ovvero l’automobile, e Letizia Moratti che promette l’abolizione dell’ecopass per i residenti. Scrive il Giornale

“La fase di sperimentazione di Ecopass è terminata, ha annunciato Letizia Moratti - I risultati sono stati raggiunti, grazie anche al potenziamento del servizio di trasporto pubblico, il bike sharing, il bus di quartiere, il car sharing. L’inquinamento, il traffico e gli incidenti sono diminuiti. Per tutti questi motivi e per l’attuale congiuntura economica intendiamo rendere gratuito Ecopass per i cittadini milanese che non pagheranno più l’ingresso nella Cerchia dei Bastioni (…) I proventi che continueremo a incassare dai non residenti - ha concluso Letizia Moratti - che entreranno in città con la propria auto, saranno destinati alla creazione di un fondo per incentivare la sostituzione delle caldaie inquinanti nelle case dei cittadini milanesi”

Ok, quindi la prima mossa di Paolo Glisenti per la comunicazione di Letizia Moratti è questa: l’abolizione dell’ecopass. Strano: nel programma di Letizia Moratti c’era scritto di rafforzarlo - scaricatelo qui in pdf - lo screenshot del pdf è quello che vedete qui sopra. Avrà cambiato idea.