Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag Garibaldi

La Camera di Commercio comprò i fucili a Garibaldi

pubblicato da Silvio Gulizia

La statua di Garibaldi al Castello

La Camera di Commercio di Milano passò a Garibaldi 70.226 lire e 85 centesimi per comprare i fucili per la spedizione dei Mille. Il documento del finanziamento non fu inserito fra quelli ufficiali, ma si può vedere oggi in originale all’interno dell’archivio storico della Camera, in via Meravigli 9/a da lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.30 (ingresso libero su appuntamento, prenotazioni allo 02.85154748.

Protagonista dell’iniziativa fu l’allora Consigliere Giulio Belinzaghi che proponeva il finanziamento il 24 gennaio 1860, dopo aver sancito l’allenza con le camice rosse già il 16 ottobre 1859, con la quale si apriva una sottoscrizione fra i negozianti per finanziare l’impresa.

Ecco alcuni passi riportati dal verbale dell’assemblea camerale di quei giorni.

Continua a leggere: La Camera di Commercio comprò i fucili a Garibaldi

....
condividi 3 Commenti

Nuovo grattacielo FS illuminato anche di notte: pro o contro?

pubblicato da giulio


Leggendo la rubrica delle lettere della pagina milanese di Repubblica di ieri, mi ha colpito la missiva di una donna che si lamentava degli effetti del recente restyling della Tower B dei grattacieli Fs di Garibaldi:

“è diventato (..) un parallelepipedo grigio, tutto vetri. Banale, ma dicono tutti fotovoltaici. Bene, siamo per il risparmio energetico. Perché però sta acceso tutta la notte, emettendo un bagliore che costringe a sigillare le finestre per dormire? Non è uno spreco? Non è inquinamento luminoso?”

Incuriosito, ho cercato su google “grattacielo fs illuminato” e mi sono subito imbattuto in un thread del forum di fanatici di grattacieli skyscrapercity.com. Che - manco a farlo apposta - la pensano in maniera diametralmente opposta.

Continua a leggere: Nuovo grattacielo FS illuminato anche di notte: pro o contro?

Quiz di milanesità: tempio greco o recupero sottotetto?

pubblicato da giulio


Un amico - eccellente fotografo dilettante - mi ha segnalato questa foto, scattata dall’ultimo piano di uno dei grattacieli delle FS di Garibaldi: se osservate bene l’immagine, noterete in cima all’edificio al centro una costruzione piuttosto bizzarra, che ricorderebbe un tempio greco se non fosse per le antenne della TV.

In Lombardia, patria del “recupero sottotetti” capita spesso di vedere all’ultimo piano degli edifici costruzioni del tutto incoerenti con quanto sta sotto. Qui però siamo oltre i limiti dell’originalità, per sconfinare forse in quelli della genialità.

Quello che ci preme sapere da voi è però questo: dove si trova questa bizzarra torre milanese? Non dovrebbe essere difficile: gli indizi sono abbondanti. Se poi sapete darci anche qualche dettaglio in più sulla storia e il significato di questo “tempio contemporaneo”, tanto meglio.

Foto: stereoo | Flickr.

....
condividi 7 Commenti

L'Altra Sede della Regione Lombardia e i parcheggi per gli impiegati: storia di una città auto-dipendente

pubblicato da giulio


L’inaugurazione dell’Altra Sede della Regione Lombardia e l’emergenza inquinamento di questo inizio gennaio possono a prima vista apparire due eventi del tutto slegati, accomunati soltanto da una mera coincidenza temporale.

In realtà, a ben vedere, alcune caratteristiche del nuovo “tetto di Milano” (e d’Italia) sono in grado di illustrare in modo emblematico perchè la nostra sia una città in cui la dipendenza dall’automobile non fa che accrescersi ogni anno che passa.

Durante la mia visita al grattacielo, qualche giorno fa, sono infatti stato informato dalla ragazza che ci guidava al 39° piano del fatto che sono stati costruiti tre piani di parcheggi, per un numero di posti esattamente equivalente a quello dei dipendenti della Regione che verrano trasferiti nella nuova sede.

Continua a leggere: L'Altra Sede della Regione Lombardia e i parcheggi per gli impiegati: storia di una città auto-dipendente

Mercatini: la Fiera degli Oh bej Oh bej regolare degli abusivi sul cavalcavia Bussa in Garibaldi

pubblicato da Luca Albani

Cavalcavia Bussa

Mercatini: la Fiera degli Oh bej Oh bej regolare degli abusivi sul cavalcavia Bussa in Garibaldi. Mentre il Giornale stamattina tuona contro gli abusivi della fiera degli Oh bej Oh bej e l’assessore De Corato mette in campo 400 – quattrocento! – vigili contro l’abusivismo dei banchetti al Castello, riceviamo una segnalazione interessante:

Per chi avesse voglia di ascoltarla: ecco la vera storia dei cosiddetti abusivi degli Oh bej Oh bej. Alcune settimane fa siamo stati contattati dall’Ufficio del commercio del Comune di Milano che ci ha proposto di trovare una soluzione all’annosa questione degli abusivi degli Oh bej Oh bej: fondare un’associazione senza fini di lucro e realizzare una manifestazione temporanea, in un luogo pubblico, contestualmente alla Fiera “regolare”. Ci è sembrata una buona possibilità e il riconoscimento della battaglia che da anni portiamo avanti.

Gli “abusivi” – artigiani, artisti, rigattieri, riciclatori… – che si ritrovano in questa associazione organizzeranno dunque gli Ohbej Abusei, a loro parere “la fiera con il vero spirito degli Oh bej Oh bej”, dal 5 all’8 dicembre sul cavalcavia Eugenio Bussa, stazione Garibaldi, quartiere Isola. Per i cittadini un mercatino in più durante il ponte dell’Immacolata.

Foto | Immagine dal cavalcavia by Flickr

....
condividi 5 Commenti

A Rho i pendolari insorgono: "paghiamo di più"

pubblicato da Trab



Un’altra battaglia aspetta i battaglieri pendolari di Rho, le cui proteste dei mesi scorsi hanno avuto l’effetto di far riaprire la stazione di Rho centro ad inizio settembre. Motivo della nuova protesta che infiamma gli animi è il sovrapprezzo che i viaggiatori della linea si trovano inspiegabilmente a pagare. Per questo il Centro Sociale Fornace e il Comitato No Expo hanno inviato oggi all’Assessore Regionale alle Infrastrutture e mobilità Cattaneo una lettera in cui si richiede un incontro e un intervento per mettere fine al più presto a queste disparità di trattamento.

All’origine del sovrapprezzo sta il fatto che per calcolare la fascia chilometrica e la corrispettiva tariffa, la distanza viene misurata dalla Stazione Centrale di Milano alla Stazione di Rho Città, proprio la tratta dei treni interregionali Milano Torino, che a Rho non fermavano più per fermare alla nuova stazione di Rho Fiera.

Continua a leggere: A Rho i pendolari insorgono: "paghiamo di più"

....
condividi 8 Commenti

Recensioni: Le Barrique, un'enoteca per l'arte e il buon cibo

pubblicato da Luca Albani


Oggi mangiamo, e beviamo buon vino in particolar modo, a due passi dal Parco Sempione e dal Piccolo Teatro. Non in corso Garibaldi ma in una traversa più discreta che porta su via Legnano c’è un wine bar che merita la visita e allora facciamo una deviazione. D’estate apre sulla strada le sue due vetrine e persino una botte di vino – la barrique appunto – si affaccia all’esterno per invitare i clienti a entrare. Parliamo de “Le Barrique”, via Anfiteatro 12, 20121 Milano, 02 80509260.

Dove una volta c’era un elettrauto sette anni fa due soci videro la possibilità di aprirci un’enoteca; il piano terra di un classico palazzo milanese del quartiere Garibaldi è stato completamente trasformato e adattato a locale per ristorazione. Un caldo parquet e un bancone da bar dei più classici danno il benvenuto agli avventori mentre le pareti scure valorizzano i mattoni – lasciati a vista – degli archi che sostengono il soffitto; le sedute sono comode e il locale può accogliere venticinque persone senza problemi, che possono però arrivare fino a quaranta/cinquanta in occasione di feste o avvenimenti particolari. Bottiglie di vino dappertutto insieme a curiose cravatte di metallo e quadri d’artista appesi ai muri… ne parliamo con Alessandro, sommelier e fondatore de “Le Barrique”. L’intervista inizia dopo il salto.

Continua a leggere: Recensioni: Le Barrique, un'enoteca per l'arte e il buon cibo

....
condividi 3 Commenti

Moratti: "Con la nuova sede un risparmio di 5 mln di euro per i cittadini"

pubblicato da Trab



Giorni fa è stata approvata dalla Giunta la delibera per il riassetto logistico degli uffici comunali che verranno accorpati in un grande polo “amministrativo” nell’area Garibaldi-Repubblica. Il sindaco ha dichiarato che lo spostamento avrà molti vantaggi, primo la riduzione dei costi della politica, in secondo luogo i nuovi uffici saranno più funzionali e, per finire, gli immobili del centro, oggi occupati da uffici del Comune, potranno avere un diverso utilizzo pubblico o privato.

Con il provvedimento approvato in Giunta continuiamo il lavoro di riduzione dei costi della politica e della burocrazia iniziato nel 2007 che ci aveva portato a risparmi e razionalizzazioni per 14 milioni nel 2007, 9 milioni nel 2008 e oltre 37 milioni nel 2009. La delibera approvata oggi prevede l’accorpamento di alcune delle sedi centrali del Comune, che fanno riferimento agli assessorati e all’area tecnica, in un’unica sede. Questo progetto coinvolgerà 5.000 dipendenti con l’obiettivo di realizzare un risparmio gestionale di oltre 5 milioni di euro che si tradurranno in servizi alla città

Il grande Masterplan Garibaldi-Repubblica è già in opera, un “quartiere che ha tutti i requisiti per ospitare il nuovo polo degli uffici comunali, in considerazione del grande progetto di riqualificazione urbanistica a cui è sottoposto”.

....
condividi 3 Commenti

Atm - Verso un servizio 24 ore su 24?

pubblicato da carloprevosti

Atm

Finalmente una buona notizia che riguarda i trasporti milanesi. L’assessore alla alla Mobilità, Trasporti, Ambiente, Edoardo Croci ha infatti annunciato la nascita di un’iniziativa a cui starebbe lavorando con Atm già da tempo per la trasformazione di alcune linee di trasporto pubblico in servizi 24 ore su 24 in modo da garantire la possibilità muoversi senza auto anche la notte. Croci ha sottolineato che le linee che farebbero parte di questo progetto sono quelle che lambiscono le zone della “movida notturna“, dei quartieri che ospitano luoghi di aggregazione e di diovertimento. Scopo, non dichiarato, dell’iniziativa sarà anche quello di alleggerire il parcheggio selvaggio che in alcune zone si verifica in concomitanza con l’apertura serale e notturna dei locali, con notevoli disagi dei residenti.

Le zone in questione potrebbero essere Garibaldi, corso Como, Arco della Pace, viale Montenero, Navigli (in pratica tutte le zone soggette a recenti polemiche proprio riguardo alla movida). Come prenderanno la notizia i comitati di zona? Ai posteri l’ardua sentenza.

Rimangono sempre due ulteriori problemi a cui pare impossibile trovare una risposta adeguata. Perchè il bike sharing chiude alle 23? Perchè per andare alla Stazione Centrale o a Linate prima delle 6 di mattina sono costretto a prendere un taxi? Croci, se ci sei batti un colpo!

Bosco Verticale: progetto già replicato a Parigi?

pubblicato da giulio


Vi ricordano qualche cosa le torri imbottite di verde e mulini a vento qui sopra? A me sì: il famoso “bosco verticale” di Stefano Boeri, progetto previsto per il nuovo quartiere Garibaldi-Repubblica su cui si era scatenata non molto tempo fa l’ironia del nostro Gabriele Ferraresi.

Eppure non può essere Milano quella della foto: c’è un’infinità d’acqua, gli edifici si trovano su una vera isola, e non in un quartiere che di insulare ha solo il nome. E infatti si tratta di un progetto dell’Atelier Castro Denisoff per l’Ile de Vitry, nella banlieue parigina.

Non è la prima volta che progetti molto simili (almeno nei rendering) accomunano la nostra città e la capitale francese: era già successo per Citylife, come non avevamo mancato di segnalarvi. A voi che effetto fanno queste somiglianze sempre più frequenti tra città così diverse? Potete confrontare i due progetti nella gallery qua sotto.

Bosco Verticale e Ile de Vitry: progetti a confronto
Bosco Verticale - Stefano BoeriIle de Vitry - Atelier Castro Denisoff