
Leggo l’articolo di apertura del Corriere.it di oggi relativo alla Linea Verde e ai disagi provocati dallo sciopero bianco dei macchinisti della metropolitana. In particolare i disagi si sarebbero riscontrati sulla linea verde. Si parla di sovraffollamenti, ritardi colossali, gente che non riesce ad entrare sulle carrozze e via dicendo.
Ma è davvero così? Ci sono stati davvero tutti questi disagi? Lo chiedo a voi, perché negli ultimi giorni mi è capitato più volte di prendere quella linea e non ho notato niente di strano, mi è sembrato tutto assolutamente regolare. Ma magari sono stato solo fortunato. Voi avete vissuto tutti i casini descritti sulle pagine del Corriere? Dateci un po’ di testimonianze se è così.
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Da lunedì qualcosa è cambiato sulla linea verde della metropolitana milanese. I macchinisti, non tutti, solo alcuni, hanno deciso di non fare più gli straordinari. Il motivo è molto semplice e va ricercato nei compensi.
Fino a poco tempo fa gli straordinari venivano pagati il 30% in più rispetto alla paga oraria normale, recentemente però la quota percentuale è stata abbassata al 10%. E fermarsi a lavoro per una o due ore in più per un guadagno inferiore, a molti non interessa.
Venerdì ci sarà un’assemblea e i macchinisti decideranno che fare, per il momento se c’è qualche corsa in meno sapete il perché. Atm dal canto suo rassicura i passeggeri e afferma che non dovrebbero esserci disagi perché, dice atm, i macchinisti ‘ribelli’ sono pochissimi.
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L’Atm sta conducendo un’inchiesta tecnica per comprendere le cause del guasto dell’altro giorno alla linea 2 della metropolitana. Al momento, stando ad un comunicato dell’azienda, non e’ possibile stabilire se l’origine del danno sia stato il treno o un problema all’alimentazione aerea.
L’area del possibile guasto è di circa 500 metri e in questo arco di mezzo kilometro stanno indagando per capire se il problema sia legato al treno o all’alimentazione aerea.
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