Qualche idea per i regali di Natale arriva dalle librerie, con un paio di titoli interessanti tra le guide alla cucina e ai ristoranti migliori di Milano, magari meno conosciuti ma tutti da scoprire.
PappaMilano e Pappamondo, dedicati rispettivamente ai ristoranti buoni ma a prezzi contenuti e ai locali con cucina etnica di Milano, di cui avevamo già parlato, possono essere acquistati online rispettivamente a 9 euro e 10 euro.
Per chi vuole andare a colpo sicuro, c’è la dettagliatissima guida “La Milano del Gambero Rosso”, che propone un ampio ventaglio di scelte da ristoranti a trattorie, da bar a salumerie, e che può anche essere acquistata online a 10 euro.
Il viaggio nei sapori delle nostre tavole prosegue con “Il Vademecum del Goloso“, “indirizzi ghiotti delle province di Como, Lecco, Monza e Brianza, Sondrio”, in vendita a 16 euro da Hoepli, e ViniPlus 2008, la guida ai migliori vini dell’anno della nostra regione, acquistabile a 15 euro presso la sede AIS Lombardia.
Fino al 6 gennaio, venti appuntamenti musicali arricchiranno il clima natalizio, con la rassegna “Milano in Coro“. Le più rinomate corali di Milano si esibiranno in concerti completamente gratuiti in luoghi suggestivi della città, come la chiesa di San Bernardino, la Chiesa di Santo Stefano, l’Abbazia di Chiaravalle e alcuni teatri.
Cori gospel e lirici si esibiranno in repertori natalizi, sacri e classici, in un ricco programma visionabile sul sito del Comune.

Dei ragazzi e delle ragazze di Esterni si può dire tutto e il contrario di tutto; qualcuno li adora, perché cercano disperatamente di restituire un po’ di vita e di colore ad una città agonizzante, altri li considerano una torma di fighetti perditempo intenti ad abbellire l’inutile.
Sia come sia, dal 10 al 21 dicembre, presso la Palazzina di via Paladini, grande svendita degli oggetti realizzati dai creativi del gruppo; dalle biciclette, alle borse, passando per gli “ombrelli a tre posti”. E poi spille, cartelli stradali, di tutto.
Agite secondo una spregevole razionalità economica: pensate al futuro, se le cose vanno come penso, sono tutti oggetti che tra vent’anni potrebbero valere qualcosa.
Arriva Natale, solita storia, tutti gli anni. Odio dover scrivere banalità come “Ci si riduce sempre all’ultimo per…” ma alla fine le cose vanno davvero così. Si arriva alla mattina del venticinque ad impacchettare un libro mai aperto rimasto per mesi sul comodino, o a cercare la scatola della friggitrice mai usata, sperando che la garanzia non sia scaduta nel 1989.
Per risparmiare un po’, e soprattutto fare una figura migliore, si può cercare negli spacci aziendali. Su questo link trovate un nutrito elenco.

Se durante il periodo natalizio restate a Milano perchè il vostro capo non vi da le ferie, perchè non avete soldi, perchè odiate le vacanze oppure perchè volete beccare quel vecchiaccio di Santa Claus mentre vi entra in casa, Milano vi offre parecchi svaghi. Addirittura 340, stando alle pagine del comune di Milano.
Tra gli eventi natalizi ci sono novanta esibizioni musicali; due concerti in Piazza Duomo; una settantina di intrattenimenti per bambini, 12 mostre e numerosi incontri e dibattiti. Io sinceramente non li ho contati tutti, ma 340 mi sembrano un po’ tirati per i capelli, in ogni caso trovate gli eventi in questa pagina.
Pronti con pance finte e cappellini rossi bordati di bianco? Torna anche quest’anno la Corsa di Babbo Natale, divertente e colorata mini maratona per le vie del centro in cui l’unico obbligo è il vestito da Santa Claus.
L’appuntamento è per il 23 dicembre, senza renne al seguito, per 3 km tra le vie del centro città: le iscrizioni sono aperte fino al 22 dicembre presso Decathlon in Largo Cairoli, Adidas di Corso Buenos Aires 88 e Runner Store in via Legioni Romane 59. Con l’iscrizione oltre alla pettorina, anche il costume completo da Babbo Natale, a 20 euro (il costume e l’iscrizione per bambini a 5 euro), che saranno destinati all’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano.

Nel periodo di Sant’Ambrogio, da domani per la precisione, Milano torna indietro di un secolo e risfodera i tram storici dei tempi che furono. Il clima ambrosiano e natalizio verrà rinverdito dalla presenza di 80 pezzi da museo, per le strade circoleranno infatti i cosiddetti ‘carrelli’.
Questo il nomignolo assegnato ai tram gialli che circolavano per le strade meneghine quasi un secolo fa. Chissà che con questa innovazione i mezzi ATM non arrivino in orario!
Le star musicali di questo Natale milanese si chiamano Michael Bolton, Ennio Morricone e Patti Smith. I tre, infatti, saranno i fiori all’occhiello di due iniziative per passare il Natale in musica.
L’affascinante ex capello lungo Michael Bolton sarà il protagonista del concerto di Natale di Piazza Duomo, il 22 dicembre accompagnato nientemeno che dall’orchestra Sinfonietta di Ennio Morricone. Il concerto, come sempre, sarà gratuito.
Patti Smith invece farà parte della rassegna di concerti nelle chiese e basiliche di Milano e provincia “Musica nei cieli”, che vedrà venti concerti, tra cui quelli di Sarah Jane Morris. Ci sarà anche Rodrigo Leao, nome che da solo ai più dirà poco, ma del quale forse avrete sentito qualche canzone avendo fondato i Madredeus.
Il calendario con gli orari esatti è ancora da definire, i concerti andranno comunque da giovedì 13 a domenica 30 dicembre.
Tra gli appuntamenti di Natale a Milano, non possono mancare i divertimenti dedicati a tutta la famiglia, tra un po’ di sport e movimento e intrattenimento per i più piccoli.
Dal 7 dicembre al 6 gennaio il Villaggio del Natale, ai giardini di Via Palestro, sarà una grande ludoteca, con intrattenimento e iniziative per tutti, passatempi per i piccoli e non mancherà neppure la pista di pattinaggio su ghiaccio.
Si sposta dal Vigorelli a Piazza del Cannone, invece, lo Snowpark, la pista da sci con neve artificiale, per passare un pomeriggio diverso dal solito e sciare in città, dal 22 Dicembre al 20 Gennaio, tra esibizioni, snowboard, free climbing e discese. Nella stessa piazza poi dovrebbe anche concentrarsi la festa di Capodanno organizzata dal Comune.

Nuove polemiche sotto il cielo di Milano. Questa volta si parla di luminarie. L’anno scorso, vi ricorderete, che il comune venne accusato di aver mal gestito l’illuminazione natalizia, il J’Accuse arrivò in forma di lettera aperta firmata da circa duecento designer. Il sindaco aveva garantito che quest’anno i grafici sarebbero stati invitati ad un tavolo di discussione per mettere giù insieme un buon piano d’illuminazione.
Ebbene, ciò non è avvenuto. Il comune ha quintuplicato la spesa per le luminarie, come abbiamo già raccontato tempo fa in un post, ma non ha convocato i designer. Ma non sempre spendere di più significa fare meglio, o almeno così la pensano i designer che anche quest’anno sono sul piede di guerra e chiedono di essere convocati come era stato detto.