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Tutti gli articoli con tag Parco Sud

Weekend fuori porta - Pedalando sull'acqua dei navigli del Parco Sud

pubblicato da carloprevosti

Pedalando sull'acqua dei Navigli

La gita fuori porta di questo weekend ci permette di lasciare l’automobile in garage ed è dedicata a tutti coloro che amano scoprire lati nuovi e sorprendenti dei dintorni di Milano in sella alla propria bicicletta. Dopo aver scoperto, a Nord, l’ecomuseo e le vie ciclabili dell’Adda, questa settimana ci dirigiamo verso Sud per scoprire quella fetta del Parco Sud compresa tra il Naviglio Pavese e il Naviglio Grande.

La temperatura gradevole dei fine settimana di settembre è sicuramente ideale per approfittare di questo itinerario. Il punto di partenza cittadino è l’inizio del Naviglio Pavese dalla Darsena. Scegliendo il lato destro, superato un primo tratto in compagnia delle automobili, oltrepassiamo la circonvallazione esterna e presto il tragitto diventa ciclabile (escluso pochi e brevi tratti). Dopo alcuni chilometri il paesaggio si trasforma completamente e si immerge nelle campagne verdi del Parco Sud, in caso di tempo limpido potrete anche godere dello spettacolo del panorama alpino che si staglia su Milano.

Il percorso prosegue costeggiando il naviglio fino all’altezza della frazione Badile è possibile immettersi nella pista ciclabile oppure si svolta a destra seguendo le indicazioni per Zibido San Giacomo. Dopo un paio di chilometri su strade aperte, ma dal traffico praticamente inesistente. Arrivati nel paese di Zibido si incontra un incrocio che porta verso la pista ciclabile che conduce fino a Gaggiano attraverso campi e boschi, dove potrete dimenticare l’idea di incontrare automobili e traffico. La pista è ben segnalata e si incontrano numerose aziende agricole e cascine dove è possibile acquistare prodotti della campagna.

Pedalando sull’acqua dei Navigli
Pedalando sull'acqua dei NavigliPedalando sull'acqua dei NavigliPedalando sull'acqua dei NavigliPedalando sull'acqua dei Navigli

Foto | Carlo Prevosti

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La mappa virtuale delle Case dell'Acqua

pubblicato da carloprevosti

Casa dell'acquaTempo fa avevamo già parlato delle Case dell’Acqua, era il maggio 2007 e i punti dove si distribuisce gratuitamente acqua naturale e gassata erano tre, uno Buccinasco e due San Donato Milanese. A due anni di distanza il servizio si è dimostrato un vero e proprio successo, oltretutto a costi ridottissimi.

Oggi le Case dell’Acqua sono 22 e nuovi punti di erogazione sono in previsione in tutta la fascia della periferia più immediata a Milano, in particolare nel Parco Sud. Un servizio che, purtroppo, per ora resta lontano dalla zona centrale della città e che è utilissima sia per i residenti dei quartieri interessati che per gli appassionati di bicicletta che amano percorrere le splendide piste ciclabili del parco.

Sul sito ufficiale delle Case dell’Acqua è presente una cartina virtuale dove sono segnalate tutte le fontane a disposizione, un po’ come accade per i Draghi Verdi cittadini che abbiamo segnalato giusto pochi giorni fa. Un servizio doppiamente utile.

Foto | 02blog

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Weekend fuori porta - Da Milano a Pavia in bicicletta

pubblicato da carloprevosti

Naviglio Pavese
Per la gita fuori porta di questa settimana abbandoniamo l’automobile in garage e inforchiamo la bicicletta per percorrere una delle piste ciclabili più belle e suggestive che ci farà scoprire dei dintorni di Milano sorprendentemente verdi e ricchi di natura rigogliosa. Percorreremo infatti la pista ciclabile che ci porterà fino a Pavia.

Si parte dalla Darsena, in pieno centro milanese e da cui si inizia a seguire il Naviglio Pavese che in pochi chilometri (condivisi con le automobili) conduce verso il Parco Sud. Superato l’incrocio con la Circonvallazione esterna è consigliabile pedalare sul lato destro del naviglio che in pochi minuti si trasforma in una pista (quasi) totalmente ciclabile e quindi priva di ogni tipo di insidia dovuta alla circolazione automobilistica. Dopo un paio di chilometri si incontra la prima chiusa (vedi foto) che segna l’inizio del tratto della pista extraurbano, che coincide con l’ingresso nei campi e nelle aree boscose.

La pedalata è sempre molto agile, si percorrono piste quasi completamente asfaltate (o brevi sterrati) che consentono il percorso a qualsiasi tipo di bicicletta. A Binasco la pista oltrepassa la Tangenziale, qui alti alberi offrono ombra e frescura dopo un tratto di campi assolati. Strada facendo potrete incontrare aironi bianchi e cinerini e tanti altri animali che vivono nei boschi e nelle zone umide come i fontanili.

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Parco agricolo sud: contro la cementificazione scendono in campo gli agricoltori

pubblicato da Trab



Se non fosse che sui campi loro ci scendono ogni santo giorno ci sarebbe da sorridere. Eppure la strenua difesa dei campi contro la cementificazione ha indotto gli agricoltori milanesi (ci sono anche loro) a fare sentire la loro voce. Alle barricate alzate dagli ambientalisti guidati dal Fai (il Fondo per l’ambiente italiano) a difesa del Parco agricolo Sud scendono in campo anche gli agricoltori.

Si contesta la variante normativa al piano territoriale del Parco Sud, che già con il via libera del Parco e dei 62 Comuni permette ai sindaci di costruire sull’1,5 per cento del territorio comunale, dando la possibilità a tutti i Comuni, della possibilità di costruire indistintamente. Ma si contesta l’approvazione della “bretella” per collegare a Malpensa alla tangenziale Est, che taglierà a metà oltre che il Sud anche il Parco del Ticino, con gravi danni ambientali.

Qualcuno a rigor di logica precisa che “ci sono già due collegamenti per Malpensa, solo le ferrovie possono dare una svolta agli accessi”. Paola Santeramo, presidente milanese della Cia, la Confederazione agricoltori, dichiara: “Il parco Sud è un’area di produzione di eccellenze, un patrimonio da valorizzare anche in chiave Expo”.

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Dopo vent'anni verrà completato l'Ecomostro di Ponte Lambro

pubblicato da Chikatetsu

Doveva essere un Hotel da 300 posti, per ospitare i tifosi giunti a Milano per i mondiali del ‘90, invece è stato per quasi vent’anni un pugno nello stomaco per l’ambiente e per l’estetica. Un hotel mai completato, che dopo tanti anni verrà finalmente terminato.

Una parte della struttura sarà alberghiera come da progetto iniziale, e un’altra parte sarà destinata ad un campus per studenti univeresitari. L’edificio comprenderà anche servizi, non meglio identificati, per il quartiere.

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