
I cantieri di piazza Meda erano abbastanza affini al concetto di infinito: quanti anni sono andati avanti? Ho perso il conto! Ma Alessio Proietti, nostro affezionato lettore, ci segnala fotograficamente che si è giunti alla fine e la piazza è stata restituita a milanesi (con un parcheggio sotterraneo in più).
I lavori sono terminati, e la foto qui sopra lo dimostra con grande efficacia. Questa e altre immagini interessanti su Milano nell’album Flickr di Alessio - qui il suo set milanese - che ringraziamo per la segnalazione. Per un riassunto dell’incubo cantieristico di piazza Meda, c’è un corposo pezzo de Il Giornale.
Avete qualche foto da mandarci? Facilissimo: scrivete alla mail dei suggerimenti.
Foto | Flickr
Un segnale incoraggiante dal fronte dei cantieri infiniti che caratterizzano molti angoli, anche fra i più caratteristici di Milano. Il celebre disco di Arnaldo Pomodoro, che per molto tempo ha fatto bella mostra di se davanti alla sede del Piccolo Teatro, è tornata alla sua collocazione originaria in Piazza Meda. Presto, si spera, che la piazza sarà finalmente riconsegnata ai cittadini milanesi.
Non si contano più, infatti, i mesi che sono stati necessari per realizzare il parcheggio interrato di Piazza Meda, sconvolgendo la viabilità di un punto nevralgico del centro cittadino posto tra il quadrilatero della moda, Palazzo Marino e il Teatro della Scala.
Presto lo spazio di Largo Greppi lasciato vuoto dopo il trasloco sarà colmato dalla Torre a Spirale, una nuova opera di Pomodoro, concessa in comodato gratuito al al Comune di Milano.
Disco di Pomodoro in Piazza Meda
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