
Eccoci arrivati al terzo appuntamento con la nuova rubrica per chi vuole visitare Milano in tempi rapidissimi. Basta un weekend per vedere tutto quello che conta a Milano o è troppo? E se ci vengo solo per poche ore cosa faccio? Cosa fare? Dove andare? Dove fermarci a dormire? Scorriamo i giornali e non riusciamo a decidere.
Chiudiamo gli occhi e immaginiamo un ideale percorso per condurre mano nella mano un amico a scoprire cosa vedere (e cosa evitare): una lista dei posti imperdibili, almeno per noi (quindi assolutamente opinabili). Cosa fare a Milano in quattro, otto, ventiquattro ore. O in un week-end.
Scatta la missione impossibile. Sincronizziamo gi orologi e, nonostante il freddo pungente, prepariamo il fiato e i muscoli a una corsa in “apnea” per Milano della durata di quattro ore. Ovvio che questo lasso di tempo non è certo sufficiente per scoprire la metropoli lombarda, ma proviamo a impostare un percorso che vi conduca dove non potete non andare. Diciamocela tutta, questa volta la cultura possiamo lasciarla da parte perché richiede tempo e noi di tempo proprio non ne abbiamo.
Milano, lo abbiamo già detto non è una città molto grande per estensione, quindi questa volta ci organizziamo un percorso che permetta di spostarsi in modo rapido utilizzando soprattutto due tipologie di mezzi. Dimenticatevi gli autobus, sempre imbottigliati nel traffico, la metropolitana invece sarebbe comoda per spostamenti più lunghi, ma per oggi ci dedichiamo a giro molto più a stretto contatto con le strade. L’idea è quindi quella usare i propri piedi per camminare o di approfittare di qualche passaggio rapido in Tram (meglio con un biglietto giornaliero da 3€ in tasca).
Continua a leggere: Metropoli Espresso. Cosa fare a Milano in 4 ore
Estirpato il cancro dell’abusivismo e dei suk improvvisati c’è il via libera alla proposta dell’Associazione Porta Genova Partecipata: “Profumi di Porta Genova” una serie di eventi organizzati dai commercianti della zona e dal Comune.
L’intenzione iniziale era quella di allestire questa specie di fiera solo nel secondo e terzo sabato del mese, ma l’assessore Maiolo
adesso vuole di più, ed ha chiesto che vengano ideate iniziative tutti i sabati d’estate, incluso il mese d’agosto.
Largo ad una serie di iniziative che vedranno alimentari e prodotti agricoli e artigianato. La serie di iniziative, comunque, potrebbe cominciare già da metà giugno. Intanto, continua il servizio della polizia municipale per sgomberare anche gli ultimi residui del vecchio suk. Sabato, quattro pattuglie sono intervenute in via Valenza contro alcuni bancarellai che occupavano il marciapiede.