Si avvicina il tempo di fare l’albero e tutti i supermercati fanno la loro offerta di palline e piante di plastica.
Il prezzo di mercato per un albero di 150-180 cm è intorno ai 35€, stabile presso tutti i supermercati.
L’unico che esce dal coro è Pennymarket che, con un prezzo aggressivo di 16,99€, propone in offerta un bell’albero di 180cm.
Se avete necessità di rimpinguare la vostra selva domestica, potreste farci un pensierino.
Sembra l’anno dell’originalità a sentire quello che si legge sui siti e negli ipermercati milanesi.
No, non si tratta di vere novità nell’assortimento, di prodotti utili per la casa, per la persona o giocattoli imperdibili, l’idea originale sono i buoni regalo/buoni spesa che vengono proposti da alcune catene a coloro che hanno finito la fantasia per i regali ad amici e parenti.
Cosa abbiano di originale è difficile saperlo, sta di fatto che in molte catene, da mediaworld a esselunga passando per carrefour, ci credono e li pubblicizzano presso i clienti come delle idee eccezionali. A dire il vero l’idea non è così nuova e non possiamo prevedere quanto successo abbiano.
In ogni modo, se a qualcuno non piace dare i soldi in mano alla nipotina e vuole maggiori informazioni sui buoni regalo, ecco qualche sito da cui partire per scegliere di che “marca” sceglierli:
Le regole sono un pò per tutti simili, si sceglie il numero ed il taglio ed hanno una data di scadenza, solitamente abbastanza lontana. Non capisco, a questo punto, cosa cambi rispetto alla solita vecchia “centomila”, pardon un lapsus, 100 euro della nonna.
E’ di pochi giorni fa la notizia che la regione Lombardia ha riconosciuto fra le Politiche regionali di intervento contro la povertà, un finanziamento alla Fondazione Banco Alimentare Onlus. Questo riconoscimento è arrivato a ridosso della 10° edizione della Giornata nazionale della Colletta alimentare, organizzata per sabato prossimo (25 novembre) presso tutti i supermercati milanesi ed italiani.
Tutte le grandi catene di distribuzione partecipano e pubblicizzano questa raccolta e per i consumatori milanesi sarà molto probabile incontrare i volontari della fondazione con le loro tipiche casacche gialle, andando al supermercato sabato prossimo.
Inutile spiegare gli intenti del progetto in favore dei poveri, ormai ben radicato nell’immaginario di tutti noi se nel 2005 sono stati raccolti 8164 tonnellate di merci, ma più interessante sarà sapere che la fondazione si occupa anche di una serie di attività per il riutilizzo di cibo non più vendibile ma perfettamente integro che si sviluppano durante tutto l’anno e non si riduce agli appuntamenti dei giorni di raccolta.

Torna per il decimo anno consecutivo il Banco di Garabombo, il mercato equo e solidale che ogni 12 mesi propone centinaia di prodotti proventi dal sud del mondo. Il punto forte di Garabombo oltre alla qualità artigianale dei prodotti è insita nel commercio equo e solidale, ovvero i soldi che voi pagate per acquistare non vanno nelle tasche delle multinazionali o di intermediari ma in quelle di contadini e artigiani africani, latinoamericani o asiatici.
La merce in vendita è di vario genere, dai libri al caffé, dai datteri ai vestiti. Il Banco di Garabombo, messo in piedi da Radio Popolare, Cooperativa Chico Mendes e Cooperativa Librerie in Piazza, anche quest’anno è situato nel piazzale sopra la fermata della linea rossa Pagano e li rimarrà fino a fine dicembre. Ogni giorno è aperto dalle 9 alle 20 con orario continuato.