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Tutti gli articoli con tag alcatraz

Foursquare Superswarm: il 30 novembre all'Alcatraz

pubblicato da Trab

Se Twitter e Facebook chiedono agli iscritti cosa fai, Foursquare aggiunge un altro elemento: dove? In pratica un geo-social network. Un software disponibile su smartphone che consente di esplorare la propria città, segnalare in tempo reale luoghi, sapori, locali, negozi, etc. Una sorta di mappa “sociale” del territorio in cui si raccontano esperienze, opinioni e idee su dove si è andati e cosa è piaciuto. L’idea è l’uovo di colombo: chi entra in un posto (ristorante, negozio, ufficio) guadagna punti: il vincitore della gara diventa il “sindaco” di un luogo e, talvolta, ottiene dei benefici. Per esempio, se si tratta di pub, può ottenere una birra gratis grazie al punteggio accumulato dopo le visite.

Ebbene il social network che fa tremare Mark Zuckerberg e il suo social network (a questo proposito vi consiglio vivamente di vedere The Social Network, il film nelle sale ) arriva in Italia. La presentazione (inizialmente prevista per il 12 novembre) è stata confermata per il 30 settembre, per il 1° Foursquare SuperSwarm italiano. Stranamente il 30 Novembre all’Alcatraz c’è già un evento, il Secret Show Myspace!. Sì, Myspace, il social network superato e surclassato dal ben più usato Faccialibro.

L’ingresso naturalmente è gratuito, ma dovrete iscrivervi alla pagina del secret show a questo indirizzo la pagina di registrazione vale come ticket di accesso all’Alcatraz. Alla festa ci sarà un dj-set con Ròisìn Murphy cantante dei Moloko e birra offerta da Becks.

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Movida a Milano 2010: dopo le Colonne e il Mom, sarà l'anno della Bicocca e del Maga Furla?

pubblicato da Silvio Gulizia

Movida Milano 2010: l'anno della Bicocca

“Il 2010 sarà l’anno del quartiere Bicocca” assicura Valentina La Terza, responsabile delle politiche giovanili dell’Arci. Nel 2010 la movida invaderà anche questa zona della città rimasta quasi incontaminata. Alcune avvisaglie a dire la verità c’erano già state dopo la chiusura dei giardini davanti al Mom, come abbiamo segnalato.

E se già gli aficionados del mercoledì sera si sono trasferiti al Maga Furla, in zona sono già presenti due associazioni cui il Comune ha chiesto negli scorsi giorni di mettere a punto un progetto per la prossima estate. Obiettivo: animare un quartiere dove di notte ci sono numerosi edifici, uffici e università, disabitati. Intanto sono sorti negozi e locali. Fra i tiratardi però è sempre più crescente il malcontento per il poco che la città sa loro offrire.

“Nel giro di dieci anni sono quasi spariti i centri sociali – nota La Terza - C’è ancora qualche circolo che va alla grande, ma sono sempre più quelli che hanno problemi con i vicini. È quello che sta succedendo all’Alcatraz, tanto per fare un esempio”

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Metropoli Espresso. Cosa fare a Milano in 24 ore.

pubblicato da carloprevosti

Milano in 24 ore
Lo sviluppo urbano di Milano non occupa una superficie sterminata, anzi i luoghi di maggiore interesse per un turista che visita la città permette di visitarla in modo soddisfacente anche in una sola giornata. Saranno ventiquattro ore intense però, quelle della seconda puntata della nostra nuova rubrica. Come fare a godere il meglio di Milano in un solo giorno? Cosa fare? Dove andare? Dove fermarci a dormire? Ecco il nostro, sempre opinabile e commentabile, vademecum per non perderci nella ragnatela milanese.

Si tratta della scelta è ovviamente soggettiva, contestabile, ma schietta e sincera. Vogliamo darvi dei suggerimenti. Una specie di agenda delle cose da vedere (e da evitare): una lista dei posti imperdibili. Cosa fare a Roma in quattro, otto, ventiquattro ore. O in un week-end.

Stavolta vi proponiamo dei consigli per un intera giornata: ventiquattro ore. Prendete nota: pronti? Via.

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Gli Alice in Chains a Milano, il 2 dicembre concerto all'Alcatraz

pubblicato da Luca Albani

Concerto Alice in Chains

A distanza di più di tre anni – era il 4 giugno 2006, decima edizione del Gods of Metal – tornano in Italia gli Alice in Chains, mercoledì 2 dicembre all’Alcatraz, ore 20:00. Milano sarà l’unica data italiana del loro tour autunnale che partirà negli Stati Uniti il 22 settembre. In Europa sono già stati quest’estate ma solo in Irlanda, Gran Bretagna, Germania e Olanda. Il pretesto dello spettacolo milanese, delle altre date europee e degli oltre quaranta concerti statunitensi è l’uscita del nuovo album “Black Gives Way To Blue” il 29 di questo mese. Le prevendite per l’esibizione di Milano sono aperte da ieri (Ticketone) e i biglietti costano 31 euro.

Occasione irripetibile per ascoltare dal vivo un band che appartiene di diritto alla scena grunge di Seattle degli anni Ottanta insieme a Nirvana, Pearl Jam e Soundgarden, per citare solo i nomi più conosciuti. Attenzione però: Layne Staley, cantante e leader della formazione originaria, se n’è andato per overdose nel 2002 e l’ultimo album omonimo inciso in studio risale al 1995 (!). Se i superstiti del gruppo insieme al nuovo vocalist William Duvall riusciranno davvero a rinverdire i fasti degli Alice in Chains, o quantomeno a riportarvi indietro a emozioni di dieci anni fa, dovrete dircelo voi. In rete è possibile ascoltare il singolo Check My Brain se intanto volete farvi un’idea, buon ascolto!

Foto | Flickr

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Recensioni: il Mexicali, ristorante messicano in zona Farini

pubblicato da giulio


Avete presente via Valtellina? Quella delle proteste dei residenti contro l’Alcatraz e il De Sade? Ebbene, quando un’amica mi ha invitato per una cena al Mexicali, giusto di fianco ai due dei più famosi divertimentifici milanesi, mi aspettavo un ristorante che emanasse la stessa spocchia dei più famosi vicini.

Fortunatamente i miei pregiudizi erano sbagliati, e il ristorante si è rivelato un ottima sorpresa: a cominciare dal servizio (quasi istantaneo e molto cortese), per proseguire con l’arredamento, molto curato, e finire con i bagni, stilosissimi e dotati di un aggeggio asciuga-mani letteralmente fantascientifico.

E il cibo? Devo confessare che non sono un esperto di cucina messicana, ma il menù (su cui sono evidenziati piatti piccanti e vegetariani) offre una scelta vastissima di antipasti (4-5€), e piatti principali (8-17€), tra cui si segnalano per bizzarria le Chuletas Borrachas “filetto di maiale marinato in birra con succo d’ananas e panna“..

Mexicali: ristorante messicano in via Valtellina
Mexicali: ristorante messicano in via ValtellinaMexicali: ristorante messicano in via ValtellinaMexicali: ristorante messicano in via Valtellina

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Grandi concerti Rock a Milano nel 2009: la lista degli appuntamenti

pubblicato da giulio


Il 2009 appena iniziato si annuncia un gran anno per gli amanti del Rock e del Pop dal vivo in Italia, e - inutile dirlo - la maggior parte degli artisti che toccheranno la penisola faranno tappa a Milano. Abbiamo compilato perciò una lista degli appuntamenti più rilevanti previsti nei prossimi mesi in città e dintorni, che prosegue dopo il salto:


- THE GUTTER TWINS: 26 gennaio (La Salumeria della Musica), €26,00
- OASIS: 2 febbraio (Assago - Datchforum), €.41,40-46,00-39,10 (Biglietti esauriti)
- THE RASMUS: 7 febbraio (Alcatraz), € 20,70
- VINICIO CAPOSSELA: 9 febbraio (Teatro Smeraldo),
- MOGWAI: 10 febbraio (Rolling Stone), € 25,30
- NEGRITA: 14 febbraio (PalaSharp), €20,00
- THE SISTERS OF MERCY: 9 marzo (Alcatraz), € 34,50
- JUDAS PRIEST + MEGADETH + TESTAMENT: 10 marzo (Palasharp), €63,25
- THE KILLERS: 17 marzo (Assago - Datchforum), €31,90

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Milano Guitar Festival: 4 giorni con i "manici" della sei corde

pubblicato da Trab

Lode alla chitarra, amante e compagna di nottate adolescenziali passate ad imparare pentatoniche e accordi. Se non ci fosse stata lei probabilmente sarei un pastore protestante. Un blues di salvezza. Oggi apprendo che Milano dedica una tre giorni allo strumento più popolare dell’universo. E allora per chi conserva a casa la sua Les Paul impolverata consiglio una capatina ad uno degli appuntamenti in cartellone al Milano Guitar Festival, chissà che così non torni la voglia di riprendere in mano l’ex amante.

Cinque le giornate a partire da oggi, con concerti, mostra-mercato, masterclass e incontri.

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Sonic Youth all'Alcatraz: la recensione tricefala

pubblicato da Gabriele Ferraresi

Ieri all’Alcatraz, per il concerto dei Sonic Youth, eravamo in tre: io, Trab e Giulio. Quale migliore idea quindi, che non proporvi una recensione assolutamente illeggibile e casuale, tricefala, del gruppo di Thurston Moore e Kim Gordon? Dopo il salto trovate tutto, mentre qui sopra c’è un video. L’ho fatto per una canzone sola, con le altre non c’era molta differenza.

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Bus by night: ci vorrebbe ben altro?

pubblicato da giulio


Si è parlato molto, anche su questo blog, del Bus-by-night, il servizio di Radiobus notturni in partenza dai punti caldi della notte meneghina. Ora, a mesi di distanza, possiamo dirci la verità: servono a ben poco. Abbiamo provato a fare qualche calcolo a partire dai dati forniti dal Comune: le corse sono 20 ogni notte, e ogni vettura ha una capienza massima di 30 persone. Nella migliore ipotesi, ogni notte questo servizio viene utilizzato quindi da 600 membri del cosiddetto popolo della notte.

Per farsi un’idea di quanto questa cifra sia irrisoria, basta considerare che il solo Alcatraz ogni sera può ospitare fino a 2000 clienti. Questo, dalle mie parti, si chiama cercare di scopare il mare con la forchetta. Si dirà: ci sono anche i Radiobus normali. Peccato che vadano prenotati con un certo anticipo, e questo è un handicap pesante se si considera che chi esce la notte programma sempre meno le proprie serate (come mostrano molti studi sulla mobilità notturna).

Le soluzioni sarebbero altre: una rete capillare di bus notturni di linea (che esiste in ogni grande città europea) e un’apertura prolungata – almeno nei weekend – della metropolitana. Riguardo a quest’ultimo punto, forse, qualcosa sta per muoversi: vi faremo sapere presto.

Buena Vista Social Club all'Alcatraz

pubblicato da lorena

Anche senza il leader Compay Segundo questa sera potrete ascoltare la musica ed i suoni di Cuba all’Alcatraz: sul palco si esibiranno infatti i Buena Vista Social Club, probabilmente il gruppo cubano più famoso al mondo. La famosa ensemble cubana, che nel 1998 vinse un «Grammy», si prensenta coì con tutti i suoi storici componenti Cachaíto López, Manuel Galbán e Aguaje Ramos.

Il gruppo, fondato nel 1996, prende il nome dalla celebre sala da ballo Club Social “Buena Vista” dove orchestre di varia estrazione accompagnavano i balli della tradizione cubana. La strada su cui affacciava l’ingresso del club si riempiva di appassionati, spesso bianchi cui era negato l’ingresso.

Dopo la vincita dell’award Wim Wenders scopre il gruppo e realizza pochi anni dopo un famosissimo documentario sull’isola, sul gruppo e sulla loro musica che li rende definitavamente il riferimento delle sonorità cubane.

Altre info
Sito Alcatraz
(ore 21, € 33 euro)
Sito ufficiale del gruppo

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